Schumi, il re è nudo e lo sa
Il re è nudo. E se n'è reso conto lui per primo. King Schumi ammette che al momento scettro, corona e mantello non gli appartengono più.. Aveva sognato di "prendere a calci nel sedere gli altri piloti per il suo ritorno". Invece ha capito che la realtà è molto diversa: "So che la gente si aspetta molto da me - ha detto il tedesco nel paddock di Melbourne dove domenica prossima si correrà il secondo Gp della stagione - e ne sono orgoglioso, ma non sono un mago". Il campione del mondo che ha monopolizzato per sette volte il titolo ha sbattuto la faccia contro una verità che mai avrebbe creduto: "Sono anche alle spalle del mio compagno di squadra (Nico Rosberg, ndr), cosa che non è accaduto spesso nella mia carriera". E ora? Come può reinventarsi uno che era abituato a vincere e vincere e ancora vincere? "Sono soddisfatto di come stanno andando le cose. Sono qui per divertimento, ma non solo". Sbaglia chi considera Schumi già morto, preda di Alonso, Hamilton e via dicendo: "Voglio vincere. E 'naturale. La gioia è grande quando c'è il successo". Gli obiettivi per questa stagione sono chiari: "Voglio essere giudicato per i miei risultati. Non c'è bisogno di fissare dei paletti su quello che mi devo attendere". 



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















