Ital-Rugby, vittoria e bonus: solo l'Irlanda come ostacolo ai quarti di finale iridati
Vittoria e bonus. L'ItalRugby non tradisce: batte 27-10 gli Usa nel match di Nelson (Nuova Zelanda) e conquista la seconda vittoria consecutiva ai Mondiali neozelandesi. Gli azzurri di Mallett restano in corsa per la storica qualificazione ai quarti di finale, l'ultimo ostacolo si chiama Irlanda.

Vittoria e bonus. L'ItalRugby non tradisce: batte 27-10 gli Usa nel match di Nelson (Nuova Zelanda) e conquista la seconda vittoria consecutiva ai Mondiali neozelandesi. Gli azzurri di Mallett restano in corsa per la storica qualificazione ai quarti di finale, l'ultimo ostacolo si chiama Irlanda. Castrogiovanni e compagni dovranno portare a casa il successo per proseguire la loro avventura mondiale. Italia concentrata e determinata che, dopo appena tre minuti, va a meta con capitan Parisse (trasforma Mirco Bergamsco per il 7-0). Ne servono altre tre per il bonus, ma nel frattempo arriva il 7-7 degli Usa. Gli azzurri non ci stanno e, sul 10-10, fanno il bis con Orquera (Mirco Bergamasco non trasforma, 15-10). Allo scadere del primo tempo Martin Castrogiovanni va a meta, la terza e si va all'intervallo sul 20-10. Quaranta minuti per calare il poker e conquistare il bonus. La quarta meta si fa attendere, ma al 30' ecco la meta tecnica, conquistata per merito del pacchetto di mischia azzurro: Mirco Bergamasco trasforma e l'Italia si porta sul 27-10. Vittoria e bonus, missione compiuta, adesso serve l'impresa contro l'Irlanda per continuare a sognare.
L'Italrugby centra il secondo successo consecutivo al Trafalgar Park di Nelson superando per 27-10 gli Stati Uniti nella terza giornata della Pool C della Rugby World Cup "Nuova Zelanda 2011". Parisse e compagni conquistano vittoria e punto bonus, salendo a dieci punti in classifica in vista del match di domenica 2 ottobre a Dunedin contro l'Irlanda, decisivo per l'accesso ai quarti di finale. Dopo aver piegato la Russia una settimana fa, gli azzurri hanno dovuto faticare non poco per prendere in pugno la partita contro il fisico XV statunitense ma la prestazione dominante del pack azzurro e la serata particolarmente ispirata della cabina di regia Semenzato-Orquera hanno spianato all'Italia la strada verso il successo nonostante la prestazione coraggiosa degli americani. Subito in vantaggio dopo appena tre minuti di gioco con capitan Sergio Parisse, alla seconda meta nella rassegna iridata, l'Italia ha subito la reazione degli Stati Uniti nella fase centrale del primo tempo: al diciassettesimo una bella manovra dei trequarti a stelle strisce ha mandato l'estremo Wyles oltre la linea di meta italiana per il temporaneo 7-7. A spezzare l'equilibrio del match, nei dieci minuti finali del primo tempo, prima un'invenzione dell'apertura Luciano Orquera, bravo ad inserirsi tra le maglie della difesa delle aquile ed a toccare in meta e, sul finire della prima frazione, la meta in spinta del pilone Martin Castrogiovanni che hanno permesso agli azzurri di andare al riposo con un confortante vantaggio di 20-10. Nella ripresa l'Italia ha dominato il campo, mettendo in grave difficolta' il pack americano ma faticando a concretizzare la supremazia fisica e territoriale: per buona parte della ripresa vicini alla linea di meta USA, Parisse e compagni hanno chiuso i conti al ventiseiesimo del secondo tempo, in superiorita' numerica per il giallo al flanker Stanfill, quando l'arbitro irlandese Clancy ha dovuto premiare la superiorita' degli avanti italiani concedendo la meta tecnica. Con il bonus acquisito l'Italia ha mantenuto viva la concentrazione e, nel finale, ha difeso efficacemente contro l'arrembante attacco americano, chiudendo con quattro mete segnate e una sola concessa. Adesso l'Italrugby lascera' Nelson, quartier generale azzurro nelle ultime tre settimane e mezzo, e si trasferira' a Dunedin in vista della decisiva sfida all'Irlanda.
MALLETT E PARISSE CI CREDONO "PRONTI PER IRLANDA" - Entusiasmo e convinzione nei propri mezzi. Le due vittorie consecutive, con tanto di bonus conquistati, contro Russia e Stati Uniti permettono all'ItalRugby di puntare a una storica qualificazione ai quarti di finale. Decisiva la sfida contro l'Irlanda, serve una vittoria contro una grande che ha dimostrato tutto il suo valore battendo l'Australia. Il ct Nick Mallett, il capitano Sergio Parisse e il pilone Martin Castrogiovanni, man of the match dell'incontro, pero', credono nelle chance sell'Italia. "Non ci sono problemi fisici dopo la partita con gli USA e questa e' la cosa piu' importante - ha spiegato Mallett in conferenza stampa - abbiamo cinque giorni per recuperare in vista della partita con l'Irlanda che decidera' le nostre sorti in questo Mondiale". La vittoria contro gli Usa non e' stata semplicissima, ma Mallett sapeva gia' che sarebbe stata dura. "I giorni di avvicinamento a questa gara sono stati molto intensi, abbiamo molto rispetto per quello che gli USA hanno fatto in questo Mondiale - spiega - hanno giocato molto bene con l'Irlanda anche se sono stati sconfitti 22-10 e hanno difeso molto bene. Hanno giocato molto la palla, fatto vedere un buon rugby. Oggi in mischia abbiamo dominato nettamente gli americani, sapevamo che questo sarebbe stato un nostro punto di forza e chiaramente lo abbiamo sfruttato il piu' possibile. In prima linea e' andato tutto per il meglio e la meta tecnica e' stata piu' che meritata e forse poteva non essere l'unica". Adesso l'Irlanda: "Ha giocato bene contro l'Australia, hanno battuto i Wallabies sul piano fisico. Abbiamo una prima linea migliore di quella irlandese e andremo a Dunedin per dimostrarlo e per rendere loro la vita il piu' difficile possibile", la carica del ct azzurro che ha in capitan Parisse uno dei punti di forza della sua squadra. "Siamo contenti perche' abbiamo portato a casa i cinque punti. Era la cosa importante per noi. Gli Usa sono stati un avversario duro, ma abbiamo segnato le quattro mete e questa e' la cosa importante. Adesso approcciamo la gara finale contro l'Irlanda con molta fiducia - spiega Parisse - l'America ha fatto vedere in questo torneo di essere un avversario ostico per chiunque che ha fatto tanti progressi. E' stato una gara difficile ma abbiamo fatto il bonus e ora siamo pronti ad affrontare l'Irlanda. Sara' una partita difficile, anche perche' abbiamo solo cinque giorni per recuperare e vogliamo presentarci al meglio". Martin Castrogiovanni, pilone azzurro, e' stato il migliore in campo, importantissima la sua meta (la terza azzurra) allo scadere del primo tempo. "Abbiamo dominato fisicamente in mischia, ora continuiamo a lavorare su questo aspetto perche' con l'Irlanda in mischia sara' ancora piu' dura".


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