Dinho si sfoga: "Più difficile la Serie A che la Liga"
Dinho in crisi, Dinho che non è più lui... ma il Gaucho ha una spiegazione per giustificare almeno in parte la mancanza di guizzi vincenti come nei giorni in cui sollevava Champions e Pallone d'Oro: "Il campionato italiano è molto più difficile del campionato spagnolo. In Italia non trovi e non troverai mai gli spazi per muoverti e inventare che si trovano facilmente nella Liga". Confidenze che avrebbe fatto agli amici e che vengono riportate da As. Il quotidiano madrileno è critico con questo pensiero e lo giudica una scusante che si sta cercando per giustificare le sue troppe prestazioni scialbe. Eppure l'ex fuoriclasse del Barcellona, a seguire queste frasi pare convintissimo. Al puto che, quando parla del rapporto con Leonardo sottolinea: "Poco importa se mi fanno giocare avanti, a destra o sulla sinistra. Il problema non è dove e come. Il problema è che in Italia non hai spazio per muoverti". 
Ronaldinho
Intanto sul fronte mercato Gilmar Rinaldi non smentisce con grande convizioni le voci che accostano Fabio Simplicio al Milan in vista della prossima stagione. Le grandi manovre sono iniziate per arrivare al centrocampista del Palermo. Solo che i rossoneri non sono gli unici concorrenti in lizza. "Sono stato a pranzo con Braida qui in Brasile. E' un amico, lo conosco da tanti anni e ogni volta che vengo in Italia lo incontro sempre. Prima dicevano che avevamo parlato di Adriano (che lui, come noto, rappresenta) ma non era vero. Su Simplicio posso dire che altre squadre italiane mi hanno chiesto informazioni". Il procuratore brasiliano concede un'opzione morale a Zamparini: "Per rispetto del Palermo, squadra con la quale ha un contratto, ho detto che non parlo con nessuno fino a dicembre perché i rosanero hanno la precedenza". Però è chiaro che non sarà difficile per la società sicula trattenere il giocatore che spera nella grande chance della sua carriera. Rinaldi comunque prende tempo: "Non è corretto approfondire questo discorso. Rispettiamo il Palermo e non è giusto fare nomi. Comunque io lunedì verrò in Europa. Vado prima in Grecia e poi dal 25 sarò in Italia. Vedrò anche la partita tra Inter e Palermo".
PATO, "I GOL MI SONO MANCATI ANCHE PER SFORTUNA" - "Sto lavorando molto, i gol sono arrivati la prima partita, dopo non sono più andato a segno, anche per sfortuna, come è successo a Bergamo. Sono molto tranquillo, non posso dire che ho sbagliato qualcosa in particolare, se faccio qualche errore é perché ho molta voglia di fare. Il gol arriverà presto. La Nazionale? Voglio tornare, ma per tornare devo fare bene con il Milan. Sono sicuro che Dunga apprezzerà quanto di buono riuscirò a fare con il club, perché in passato mi ha già dato molto spazio. Dinho e Kakà? Mi piacerebbe giocare insieme a loro in Nazionale ".



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