Eto'o stende il Napoli, Pato caso nella crisi-Milan... LE PAGELLE
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CRISI MILAN, LEONARDO: "SCONFITTTA CHE BRUCIA" - "E' una sconfitta che brucia". Proprio cosi', il Milan a Udine ha perso e Leonardo non ha difficolta' ad ammettere che il secondo ko in campionato fa male ed e' anche preoccupante, pur senza dimenticare che qualcosa da salvare c'e'. "Abbiamo fatto una buona partita - spiega il tecnico rossonero -, siamo partiti bene, eravamo ben messi in campo, ma abbiamo commesso un errore sul gol di Di Natale e da li' la gestione della gara e' diventata difficile perche' l'Udinese ha potuto puntare sul contropiede grazie ai giocatori veloci che ha li' davanti. Peccato perche' poi abbiamo fatto una ripresa a molto buona, creando occasioni importanti per il pareggio che, secondo me, ci stava. La sconfitta brucia, anche perche' cancella le belle cose che abbiamo fatto". 
Secondo Leonardo a questo Milan e' mancato "il guizzo finale che forse non abbiamo avuto anche in altre gare - spiega il tecnico rossonero -. Teniamo bene il campo e anche il possesso palla, non posso dire che siamo brillanti, ma neanche che abbiamo fatto male. Tre gol in 5 partite sono pochi, ci manca il buttarla dentro". E a proposito del gol che manca, balza agli occhi il momento no di Pato. "E' molto marcato - spiega Leonardo -, fa un po' fatica a trovare lo spazio, ma non e' una questione di Pato perche' se abbiamo fatto 3 gol in 5 partite e' una questione generale. Sicuramente la fase conclusiva e' quella che ci manca".
Molto bene, invece, Ronaldinho che Leonardo ha inserito al 14' della ripresa proprio per Pato. "Ha fatto molto bene - spiega Leonardo -. Ha dato velocita' al gioco e ha dimostrato di avere grande voglia, e' entrato anche Huntelaar che e' un uomo d'area da rigore e ha cercato di fare il suo. Ripeto, credo che nella ripresa abbiamo fatto bene". Leonardo rivela di aver gia' parlato con un Galliani che, in tribuna, ha dato l'impressione di essere piuttosto deluso. "Abbiamo gia' parlato e credo che anche lui sia dell'idea che e' stata una gara interpretata nel modo giusto - spiega il tecnico rossonero -. Non e' stata una grande prestazione la nostra, ma il pareggio poteva starci. Le sconfitte portano il cattivo umore, ma Galliani era tranquillo perche' noi comunque respiriamo un'aria buona". Leonardo conclude facendo i complimenti a Storari ("sta facendo molto been") e tornando sul gol di Di Natale. "Siamo usciti con i centrocampisti, abbiamo lasciato lo spazio dietro e Isla e' stato bravo ad inserirsi procurando il gol di Di Natale - chude il brasiliano -, peccato perche' abbiamo subito la rete della vittoria nella prima azione d'attacco dell'Udinese". a facendo molto bene".
LA NOTTE DELLA SERIE A: VOLANO FIORENTINA E INTER, STOP MILAN - Spicca il risultato della Fiorentina, che infligge la prima sconfitta alla Sampdoria e riscatta come meglio non poteva la sconfitta e la pessima prestazione dell'Olimpico contro la Roma. I viola tarpano le ali alla Sampdoria che viaggiava a punteggio pieno, ma soprattutto convincono con una prestazione lodevole. Di Jovetic nel primo tempo e di Gilardino nella ripresa le reti che hanno regalato i tre punti rilanciando le ambizioni della formazione di Prandelli. Il tecnico gigliato sceglie dall'inizio Jovetic e manda Mutu in panchina, mentre in difesa si affida alla coppia Gamberini-Kroldrup, mandando Dainelli in tribuna.
![]() Alberto Gilardino |
Del Neri, da parte sua, conferma la squadra prevista alla vigilia con Cassano e Pazzini, salutato con affetto dai suoi ex tifosi, in avanti. La gara è vibrante e giocata a viso aperto dalle due squadre. Sono i blucerchiati a farsi notare per primi già al 3' quando Cassano gira verso Frey un angolo calciato da Palombo e il portiere francese si supera togliendo letteralmente la palla da dentro la porta. Ed al 9' ancora Cassano protagonista: Gobbi entra in contatto in area con il barese, ma l'arbitro lascia proseguire.
La Fiorentina stenta all'inizio ad imporre il proprio ritmo ma piano piano sale in cattedra: al 14' Gobbi serve Gilardino il cui diagonale lambisce il palo, poi al 18' e' Jovetic di testa su suggerimento di Vargas a mettere a lato, ma al 25' il montenegrino non sbaglia di testa, servito da Marchionni, e mette alle spalle di Castellazzi per il vantaggio viola.
Poco dopo Stankevicius ferma malamente lo stesso Jovetic ma l'arbitro anche in questo caso lascia correre, mentre al 30' Frey compie il secondo miracolo della partita respingendo il tiro da due passi di Mannini. Nella ripresa, Del Neri cambia dopo pochi minuti l'assetto della squadra inserendo Ziegler (per Stankevicius), Pozzi (per Padalino) e Poli (per Mannini), ma e' Vargas a salire in cattedra e guidare la Fiorentina al raddoppio. Il peruviano all'8' si presenta solo davanti a Castellazzi e gli calcia addosso, al 21' si invola sulla sinistra fra tre avversari, alla fine crossa trovando la testa di Gilardino che insacca raddoppiando. Il 2-0 non mette a tacere la Fiorentina, in serata di grazia, che continua ad attaccare ed a giocare con grandissima intensita'. Al 27' ancora Vargas serve Jovetic che sfiora il tris ed al 32' Castellazzi fa un miracolo sul neo entrato Santana che calci a colpo sicuro trovando il portiere sampdoriano. Nel finale il ritmo cala fino al triplice fischio.
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BRANCA "SODDISFATTI DELLA SQUADRA E DELLA PARTITA -
Con Jose' Mourinho squalificato, non e' il vice Beppe Baresi a presentarsi ai microfoni ma, come a Cagliari, il direttore tecnico dell'Inter, Marco Branca. "Siamo molto soddisfatti della squadra e della partita, per come abbiamo iniziato l'incontro - dice Branca a Sky Sport dopo il netto successo dei nerazzurri sul Napoli -. Siamo partiti con un'intensita' maggiore dal 1', anche un pizzico fortunati ma con l'atteggiamento giusto. Nel secondo tempo invece l'abbiamo gestita con una certa tranquillita', lavorando bene".
![]() La gioia dell'Inter che cancella il Napoli (foto da Inter.it) |
Il gol del 2-0 di Milito e' in fuorigioco: "E' stata un'azione molto rapida e difficile da decifrare a prima vista sia da parte del pubblico che del guardalinee", spiega Branca. "Sappiamo che, avendo cambiato uomini e giocatori, all'inizio il nostro gioco puo' essere altalenante, ma proprio per questo e' importante fare punti", aggiunge poi il dt nerazzurro a Inter Channel.
Nella ripresa Wesley Sneijder e' stato sostituito da Sulley Muntari. "Il centrocampista olandese e' uscito dal campo per una botta che ha preso nel primo tempo, ma non sembra nulla di grave - spiega -. E' partito benissimo nel derby, poi ha pagato un po' per l'infortunio in nazionale, ma le sue qualita' non si discutono e certamente fara' sempre meglio, anche continuando a lavorare con i compagni e cosi' conoscerli sempre meglio. Cambiasso? Ha solo bisogno di giocare. Lui e' un turbo diesel".
DONADONI, TROPPO TIMOROSI E TURBATI, COSI' NON VA - "Non ci sta di perdere dopo 5 minuti, anche se il secondo gol era in fuorigioco. Siamo entrati in campo troppo timorosi e titubanti, abbiamo avuto qualche occasione ma ci vuole piu' convinzione per affrontare una squadra forte tecnicamente e fisicamente come l'Inter". Roberto Donadoni commenta cosi' la sconfitta di San Siro contro i nerazzurri di Mourinho: una partita che non ha mai avuto storia. "Siamo stati bravi a non andare veramente sotto in maniera definitiva, perche' in questi casi si rischia la goleada - aggiunge il tecnico bergamasco ai microfoni di Sky Sport -. Siamo riusciti a contenere ma c'e' mancato il guizzo giusto per risalire. Nel finale ho messo Denis con Quagliarella e Lavezzi per mettere pressione ai loro difensori ma da un punto di vista psicologico non avevamo piu' molto da dare. Non e' un buon segnale, l'andamento non e' positivo e non ci fa bene".
Secondo Donadoni "possiamo fare grandi cose ma ci si deve convincere di qualcosa che non c'e'. Le motivazioni? No, quelle ci sono a giocare a San Siro con l'Inter. Si parla di sicurezza, di non avere titubanza, di crederci, e questa non e' una cosa che si compra al supermercato. Un allenatore puo' dire fino all'infinito certe cose ma la convinzione non e' una cosa che si puo' iniettare". Il Napoli si e' intimorito "di fronte a questo avversario. Quando parti subito con un gol di svantaggio e dopo cinque minuti vai sotto di due, anche se il secondo era da annullare, sfido chiunque a reagire", obietta Donadoni.
Ecco i risultati della quinta giornata di serie A in notturna.
Inter-Napoli 3-1
Udinese-Milan 1-0
Bari-Cagliari 0-1
Bologna-Livorno 2-0
Fiorentina-Samp 2-0
Lazio-Parma 1-2
Palermo-Roma 3-3
Siena-Chievo 0-0
Atalanta-Catania 0-0.



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