Due anni di stop per doping/ Gli avvocati di Riccò pronti al ricorso al Tas di Losanna
| Alla domanda di un tifoso, "Riccò ti stava simpatico?", laconica la risposta del campione del mondo Alessandro Ballan: "No".
LE PUNTATE PRECEDENTI DEL CASO RICCO' 31 luglio - Riccardo Riccò confessa alla Procura Antidoping: "Mi sono dopato" |
Il Tribunale Nazionale antidoping ha squalificato Riccardo Riccò per 2 anni: tenuto conto che la sanzione è retroattiva e parte dal 31 luglio scorso, quando scattò la sospensione del Cobra di Formigine (paese in provincia di Sassuolo), lo scalatore potrà tornare a correre il 30 luglio 2010 quando avrà 27 anni. Età ancora giusta per poter puntare a riallacciare i fili strappati della sua carriera. Tutto dipenderà dalle sue motivazioni.
Nei 24 mesi di stop sono compresi i 18 mesi comminati per assunzione di sostanza dopante e i 6 mesi per la frequentazione con il medico Carlo Santuccione. Quest'ultimo era infatti stato inibito a vita dalla giustizia sportiva. La sanzione è stata complessivamente aggravata rispetto ai 20 mesi che aveva chiesto per il corridore italiano. Ricordiamo che Riccò chiuse al secondo posto il Giro d'Italia, dopo un avvincente testa a testa con il fenomeno spagnolo Alberto Contador, ribattezzato in quei giorni da Riccardo con l'ironico appellativo di "Bagnino" (visto che il fenomeno iberico aveva detto di esser sbarcato a sorpresa nella corsa rosa dopo due settimane di mare e relax con la famiglia).
RICCO': HO SBAGLIATO, MA SONO DELUSO PER QUESTA SENTENZA
"Sono molto deluso e amareggiato. Mi aspettavo sicuramente una maggiore comprensione. Ho sbagliato ed è giusto che adesso paghi adesso però non riesco a parlare e preferisco lasciare spazio ai miei avvocati".
![]() Riccardo Riccò |
I LEGALI DI RICCO' PENSANO AL RICORSO AL TAS DI LOSANNA
"Siamo sconcertati, la lealtà non è stata premiata. Non è mai bello parlare dopo una sanzione aumentata rispetto alla richiesta della Procura. Se Riccò avesse taciuto, avrebbe ottenuto probabilmente lo stesso risultato". Questo il commento a caldo di Alessandro Sivelli. Che aggiunge: "Se avesse taciuto sarebbe stato squalificato ugualmente per 2 anni. La sua lealtà non è stata premiata e per questo siamo molto delusi". Ora il pool di avvocati difensori del Cobra di Formigine attendono le motiviazioni della sentenza. Poi, probabilmente scatterà il ricorso al Tas di Losanna.



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