Raiola, nuovo... direttore sportivo del Milan
Di Andrea Losapio* 
Il Milan del nuovo corso parla olandese. Da Urby Emanuelson a Mark van Bommel, il comune denominatore è tutt'altro che oranje. Si tratta di Mino Raiola, vero e proprio factotum per quanto riguarda il mercato recente del Milan, dalla trattativa Ibrahimovic - conclusasi con la massima soddisfazione da ambo le parti - alla chiusura per il terzino dell'Ajax, passando per l'ultima ufficialità: l'acquisto del centrocampista Mark van Bommel, ai ferri corti con il Bayern Monaco dopo quasi cinque stagioni di luna di miele, con - addirittura - la fascia di capitano indossata dal 2008.
Una continuità d'intesa fra il procuratore e l'alta dirigenza di Milanello, che si è affidata a lui come a un vero e proprio stipendiato. Raiola ha Amsterdam come base strategica ed è stato lui a consigliare il terzino offensivo Emanuelson ai vertici di via Turati: la trattativa, lampo, si è conclusa con 1,5 milioni di euro, la metà esatta di quanto offerto per Ziegler, già abituato ai palcoscenici italiani ma che non convinceva completamente i rossoneri. Emanuelson invece aveva già ben impressionato proprio in Champions League, sia a San Siro che all'Amsterdam Arena, dove aveva incontrato - e battuto - il Milan.
Ora l'arrivo di van Bommel, chiude il cerchio di quello che dovrebbe essere il nuovo direttore sportivo rossonero, seppur sottotraccia. Braida è andato in Brasile e Argentina per i nuovi talenti, ma l'Europa è già territorio di caccia di Raiola. Aspettando un altro colpo a giugno, che si chiama Mario e parla inglese...
*Redattore di tuttomercatoweb



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