Jerez - Dopo Raikkonen è la volta di Schumi primo. Ma la Mercedes è 'irregolare'. Chi vola? Webber

Ventiquattro ore di gloria per Raikkonen. Poi altrettante a Schumi. E' l'ex Kaiser della Formula 1 a chiudere con il miglior tempo la seconda giornata di Jerez, caratterizzata da un vento piuttosto forte e fastidioso che ha abbassato la temperatura (massima dieci gradi). Pista veloce nel complesso e l'ex ferrarista (autore di 132 giri, quasi due Gran Premi) ha chiuso con un best crono a 1’18"561 con gomme morbide.
Va però anche aggiunto che è sceso in pista con la Mercedes 2011 che aveva un vantaggio: gli scarichi soffiati, banditi per il 2012. La vera conferma arriva da Mark Webber che chiude secondo con un 1’19"1 più veloce di mezzo secondo rispetto al tempo di Raikkonen del lunedì. D'altra parte già con i soli sette giri del primo giorno aveva fatto capire che la Red Bull era più che veloce, logico dunque l'ulteriore miglioramento (in una giornata in cui ha alternato gomme morbide e medie).
La Ferrari? A scorrere i tempi, Massa è ancora indietro: settimo a quasi due secondi. Però prosegue la fase di assoluto studio per il Cavallino, tanto che Felipe ha badato a collaudare la monoposto con i pneumatici a mescola media e a cercare la quadra soprattutto dal punto di vista dell'aerodnamica. Situazione simile per Button che chiude appena dietro alla Rossa, ma pure lui è più preoccupato nel testare la sua McLaren che nel piazzare tempi da prima pagina che ora lasciano il tempo che trovano.
Raikkonen. Dopo la gloria, l'uscita di pista: quattro giri e poi fuori. Iceman è stato successivamente in grado di tornare ma ha danneggiato la sua Lotus nel passaggio sul cordolo (potrando per giunta della ghiaia in pista costringendo i commissari ad esporre la bandiera rossa).
I TEMPI DELLA SECONDA GIORNATA
01. Michael Schumacher - Mercedes - 1:18.561
02. Mark Webber - Red Bull Renault - 1:19.184
03. Daniel Ricciardo - Toro Rosso Ferrari - 1:19.587
04. Jules Bianchi - Force India Mercedes - 1:20.221
05. Kimi Raikkonen - Lotus Renault - 1:20.239
06. Paul Di Resta - Force India Mercedes - 1:20.272
07. Felipe Massa - Ferrari - 1:20.454
08. Jenson Button - McLaren Mercedes - 1:20.688
10. Sergio Perez - Sauber Ferrari - 1:20.711
10. Pastor Maldonado - Williams Renault - 1:21.197
11. Heikki Kovalainen - Caterham Renault - 1:21.518
12. Pedro de la Rosa - HRT Cosworth - 1:22.128

Siamo al primo giorno, il risultato lascia magari il tempo che trova, comunque per Kimi Raikkonen è un rientro col botto. Ice Man è stato il più veloce a Jerez. L'ex ferrarista, reduce da due anni sabbatici nel Mondiale Rally, ha chiuso con un miglior crono da 1'19''670 (ottenuto in mattinata) con la Lotus. Tempo irragiungibile per tutti.
Segue la Force India dello scozzese Paul Di Resta (1'19''772) e la Mercedes di Nico Rosberg (1'20''219). Il tedesco ha utilizzato la monoposto dello scorso anno. Il primo dei big? L'australiano Mark Webber, che ha portato la Red Bull, al quarto posto (1'20''496) malgrado abbia fatto solo 7 giri perché mancavano dei componenti (arrivati tardi causa nebbia). Un risultato quindi più che interessante.
Poi la Toro Rosso del connazionale Daniel Ricciardo (1'20''794). Quindi ecco Michael Schumacher (1'20''794) che inizia il 2012 ancora dietro al compagno di squadra Rosberg. Il Kaiser ha preceduto la Sauber del giapponese Kamui Kobayashi (1'21''353). McLaren e Ferrari? Jenson Button ottavo (1'21''530 anche grazie alle gomme a mescola media) e Felipe Massa nono (1'22''815). Insomma partono piano piano le due teoriche rivali della Red Bull e si tengono dietro giusto la Caterham del finlandese Heikki Kovalainen (1'23''178), la Williams del venezuelano Pastor Maldonado (1'23''371) e la Hrt dello spagnolo Pedro de la Rosa (1'23''676).

Ad ogni modo dai box della Rossa hanno fatto sapere di aver trascorso la prima parte della giornata lavorando sull’acquisizione di dati sul comportamento della monposto.
Massa ha girato con pneumatici di mescola dura e ha compiuto una serie di test aerodinamici fondamentali visto che la Rossa era ai primissimi chilometri in assoluto (non aveva neanche potuto fare qualche giretto dopo la presentazione causa neve).
A Jerez sono erano presenti tutti: dal d.t. Pat Fry, al progettista Nikolas Tombazis sino ai neo-acquisti, Hirohide Hamashima, (pneumatici) e Steve Clark (responsabile degli ingegneri sul tracciato).
IL RIEPILOGO DEI TEMPI
1. Raikkonen (Lotus) 1’19"670 (50)
2. Di Resta (Force India) 1’19"772 (52)
3. Rosberg (Mercedes 2011) 1’20"219 (56)
4. Ricciardo (Toro Rosso) 1’20"694 (40)
5. Webber (Red Bull) 1’21"474 (7)
6. Kobayashi (Sauber) 1’22"112 (29)
7. Button (McLaren) 1’22"366 (22)
8. Massa (Ferrari) 1’22"915 (22)
9. Kovalainen (Caterham) 1’23"178 (23)
10. Maldonado (Williams) 1’23"371 (16)
11. De la Rosa (Hispania 2011) 1’24"209 (32)



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