Giovinco illumina l'Ital-Prandelli
PROMOSSI&BOCCIATI: GIOVINCO DA 7+ IN PAGELLA, UN MARCHISIO RITROVATO. VIVIANO NON SICURISSIMO - Complessivamente una prova positiva di tutto il gruppo: sugli scudi in particolare Sebastian Giovinco che entra nella ripresa al posto di un Aquilani senza infamia e senza lode (voto 6-): la Formica Atomica invece non si sottrae a giocate e affondi da trequartista di ruolo (bellissimo il colpo di tacco assist per il 2-0) e si merita un 7+ in pagella. Promossa anche la coppia d'attacco del primo tempo Gilardino-Giuseppe Rossi che si guadagna un 6,5 e un 7 per l'intesa (bene anche Alessandro Matri che entra e timbra il cartellino chiudendo il match: voto 6,5). Un 7 al dinanismo di un ritrovato Marchisio (ottimo segnale in chiave juventina) a centrocampo, ben coadiuvato da un Montolivo (voto 6+) molto preciso e attento e da un Nocerino votato al sacrifcio (voto 6). Piace anche il piglio difensivo di un Gastaldello (voto 6,5) non giovanissimo ma al debutto in azzurro eppure apparentemente privo di emozione. Ingenuo Astori (voto 6-) per l'espulsione anche se le doti e il tempo per riproporsi un nazionale ci sono. Non particolarmente in palla Maggio a destra (voto 5,5, meglio Santon da 6+) e non sicurissimo in porta Viviano (voto 5,5) però sul suo valore non ci sono dubbi e anche questa amichevole un po' difficoltosa gli servirà per il futuro. 
PRANDELLI, "BISOGNA MANTENERE QUESTO SPIRITO" - Il commissario tecnico della nazionale azzurra Cesare Prandelli plaude la prova dei suoi e il successo ottenuto in Ucraina. "I ragazzi lottavano, erano abbastanza ordinati, sono stato contento perche' nonostante le difficolta' erano lucidi - commenta Prandelli - Ho avuto tantissime risposte, sono partite importanti. Caratterialmente e come ordine siamo stati bravi". Buoni risultati nelle qualificazioni arrivano anche dagli altri campi con i pareggi di Serbia e Slovenia: "Sappiamo che dobbiamo giocare ancora partite importanti e sappiamo che la vittoria non e' scontata". Prandelli commenta la prova di Giuseppe Rossi, autore del primo gol: "Ha fatto una buona partita, si e' fatto trovare nelle posizioni giuste, era la prima volta che giocavamo in questo modo e spesso erano vicini lui e Aquilani". Questo il messaggio di Prandelli per il futuro: "Chiedo di mantenere questo spirito, la voglia di andare a ricercare la vittoria cercando di migliorare la qualita' del gioco".
ITAL-PRANDELLI, LA STRADA E' GIUSTA - L'Italia di Prandelli vince ancora. Dopo il successo di Lubiana, arriva la vittoria anche nell'amichevole di Kiev contro l'Ucraina. Decidono le reti di Rossi e dell'esordiente Matri che mettono la loro firma su un'altra prestazione positiva degli azzurri. Prandelli cambia volto all'Italia che venerdi' ha vinto in casa della Slovenia un match importante in chiave Euro2012, torneo che si giochera' proprio in Ucraina. A Kiev ritardo nei lavori in vista della kermesse continentale, ma anche nella nazionale di Kalitvyntsev che, priva di Shevchenko, si dimostra volenterosa, ma poco concreta al cospetto di un 11 azzurro inedito. Confermato il 4-3-1-2, due gli esordienti: Gastaldello dal 1' e Astori che entra in campo al 13' al posto dell'infortunato Chiellini. Nel rombo di centrocampo, Montolivo e' il vertice basso, Marchisio e Nocerino in mezzo, Aquilani dietro le punte Rossi e Gilardino (capitano per l'occasione). Parte forte l'Ucraina che, al 2', colpisce il palo con un sinistro dai 35 metri di Rakitski che sorprende Viviano, bravo a riscattarsi al 15' sul destro di Fidetski. L'Italia si sveglia e si affida ai contropiedi di Rossi, egoista al 19', ma concreto al 27' quando di sinistro mette dentro di sinistro dopo un rimpallo in area. Nella ripresa tanti cambi (si rivedono Santon e Giovinco, debuttano Matri e Parolo), l'Ucraina ci prova ma non punge, anche se, al 27', Viviano e' attento sul destro di Fedetski. Al 29', pero', Astori viene espulso per doppia ammonizione. Al 36' contropiede di Giovinco che, di tacco, serve Matri che di destro mette dentro firmando il 2-0 e bagnando il suo esordio con un gol. C'e' il tempo per assistere ad un gol annullato a Debic, poi il triplice fischio. Finisce 2-0 per gli azzurri, alla seconda vittoria esterna in 4 giorni.



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