Phelps: "Ho sbagliato, ma la lezione l'ho imparata"
'Graziato' dalla polizia, che non lo denuncerà alla magistratura penale per uso di marijuana risparmiandogli così un processo, Michael Phelps ha deciso di tornare a fare pubblica ammenda e, chiedendo perdono a tutti con un comunicato, ha assicurato che la batosta gli è servita. "Sono felice che questa vicenda si sia conclusa", afferma nella nota il non ancora 24enne super-nuotatore americano. "E' una lezione molto importante quella che ho imparato, si tratta di riconoscere che ho commesso un errore e che non non ci cascherò più". Segue un avvertimento ai coetanei: state attenti a quello che fate, è la sostanza del messaggio, perché "una decisione sbagliata può nuocere a se stessi e alle persone care". 
Michael Phelps (foto News of the World)
Il 'Cannibale di Baltimora', record assoluto di trofei olimpici con quattordici ori di cui otto soltanto a Pechino 2008, se l'è cavata con una sanzione disciplinare di tre mesi di squalifica inflittagli dalla Federnuoto statunitense, che per lo stesso periodo gli ha tagliato i fondi. Phelps si è inoltre visto rescindere i contratti con alcuni sponsor. Tutta colpa del festino all'Università della South Carolina, lo scorso novembre, durante il quale fu immortalato mentre tirava da una pipa ad acqua, comunemente usata per fumare cannabis; la foto fu poi pubblicata sul tabloid britannico 'News of the World', scatenando un polverone.



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