Federica Pellegrini e Luca Marin protagonisti della giornata paralimpica
| "Com'è stata questa esperienza? Come esperienza abbiamo provato un po' tutti gli sport e devo dire che è stato molto difficile, ma ci abbiamo provato con impegno", ha spiegato Federica Pellegrini. Che effetto fa stare su una sedia a rotelle, con difficoltà motorie? "Penso che quello che abbiamo provato sia stata una esperienza forte che ci fa riflettere sulla condizione di chi sulla sedia a rotelle purtroppo ci passerà il resto della vita. E noi siamo venuti qui per questo, perché lo sport possa integrare e accorciare le distanze tra atleti normodotati e atleti disabili". |
Nei giorni scorsi nelle piazze principali di Torino, Milano, Genova, Verona, Piacenza, Orvieto, Roma, Napoli, Bari, Catania, si è svolta una giornata di sport originale durante la quale gli atleti disabili hanno invitato quelli normodotati a praticare insieme le discipline paralimpiche in un momento di integrazione, senza competizione. L'idea è quella di avvicinare i giovani alle discipline sportive paralimpiche e rappresentare metaforicamente l'assenza di differenze nello spirito, nelle motivazioni, nella passione, tra atleti normodotati e atleti disabili.
A Verona, la Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico ha animato Piazza Brà dove si sono svolte dimostrazioni di diverse discipline sportive nelle quali sono stati coinvolti gli studenti delle scuole veronesi: basket in carrozzina, handbike, tandem, gimkana in carrozzina, torball (sport per non vedenti praticato con una palla sonora) judo e tennis tavolo. Insieme a sportivi e studenti si sono cimentati anche alcuni atleti paralimpici, due olimpionici di Pechino, i nuotatori Federica Pellegrini e Luca Marin.
Enel Cuore è per la terza volta main partner della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico
Il progetto volto a promuovere la pratica sportiva tra le persone disabili. Il progetto si articola in tre tipologie di intervento: acquisto attrezzature e materiali per le attività sportive, partecipazione degli atleti disabili alle maggiori competizioni e realizzazione della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico. Enel Cuore Enel Cuore è la Onlus di Enel che dà vita a iniziative di solidarietà sociale a sostegno coloro che vivono in condizioni svantaggiate, in particolare verso l’infanzia e la terza età, oltre che a favore di persone malate e disabili. Enel Cuore nasce nel 2003 per coordinare e gestire i fondi dell’azienda destinati alla beneficenza e alla solidarietà, nel rispetto dei valori espressi all’interno del suo Codice Etico. I contributi di Enel Cuore sostengono interventi mirati, che vanno direttamente a favore dei soggetti in difficoltà, nell’ambito di iniziative concrete e durature nel tempo. Dal 2003 ad oggi Enel cuore ha devoluto 20 milioni di euro e realizzato 150 progetti a fronte delle oltre 700 richieste di intervento esaminate.
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