Prove Sepang: Pedrosa vola, Stoner in scia. Rossi lontano e Ducati in crisi
| "Ci vuole ancora tempo. La situazione sicuramente andrà meglio, ma questo accadrà a maggio" - "Sono riuscito a guidare e questa è una cosa importante. Il fatto è che va tutto bene finché giro in 2.03, quando devo scendere di un secondo cala la forza e sale il dolore". - "Tutto quello che facciamo oggi sulla moto potrebbe essere messo in discussione, quando, con la condizione fisica a posto, usciranno tempi migliori". - "Abbiamo provato molte cose, soprattutto di aerodinamica e abbiamo fatto un test con le gomme, perché la Ducati, cambia di molto il comportamento quando si passa dagli pneumatici duri a quelli morbidi. Il risultato non è male, ma non siamo ancora riusciti a risolvere dei problemi di chattering all'anteriore, ma avremo ancora un po' di tempo". - "Sembra che tutti siano piuttosto in forma, sia i piloti, sia le moto. Comunque è normale che si giri più forte nelle prove che durante un weekend di gara. L'anno scorso mi sembra di essere andato anche più forte di Pedrosa. Questo perché quando hai tre giorni interi per andare in pista dalla mattina alla sera puoi andare forte, puoi mettere a posto meglio la moto. E la pista si gomma di più". |
E' Dani Pedrosa il piu' veloce della seconda giornata di test a Sepang, in vista del Motomondiale 2011. Gia' nella sessione mattutina lo spagnolo della Repsol Honda aveva staccato gli avversari e il miglior giro lo ha fatto registrare nel 4 dei 39 totali, rimanendo l'unico pilota in grado di correre sotto i 2'01" e per l'esattezza in 2'00"770.
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Bene anche i compagni di squadra del numero 26 con l'ex Ducati Casey Stoner, che aveva chiuso davanti a tutti la prima giornata, in seconda piazza e circa due decimi piu' rapido del suo stesso tempo staccato il giorno prima. Quarta piazza per Andrea Dovizioso, ottavo lunedì, preceduto dalla Yamaha Factory di Ben Spies. Proprio l'americano ha lavorato sul setting del motore, dopo aver riservato la prima giornata esclusivamente alla ricerca del feeling con la M1 ufficiale.
A conferma della buona prova della Honda, Marco Simoncelli e Hiroshi Aoyama (Team San Carlo Gresini) che si piazzano in quinta e sesta posizione, divisi da 12 millesimi di secondo. Il campione del mondo Jorge Lorenzo migliora di quasi quattro decimi il tempo personale del giorno precedente, ma accusa comunque 793 millesimi di ritardo dal connazionale targato Repsol. Il neo numero uno e' stato impegnato nelle prove con il nuovo telaio 2011 della casa di Iwata.
Alvaro Bautista (Rizla Suzuki) e Colin Edwards (Monster Yamaha Tech3) chiudono rispettivamente con l'ottavo e il nono tempo, mentre Hector Barbera' e' il primo pilota Ducati classificato, decimo a 1,3 secondi da Pedrosa. Per trovare Valentino Rossi e' necessario scendere fino alla 13esima posizione (2'02"597, a quasi due secondi dal leader).
Il Dottore ha ancora una condizione fisica precaria vista la recente operazione alla spalla. Quello che allarma ancora di più però sono i problemi della Rossa di Borgo Panigale, visto che Nicky Hayden fatica a trovare il bandolo della matassa (dovrebbe essere il capofila in scia ai migliori vista la sua esperienza da pilota ufficiale con la Ducati) e anche Randy de Puniet (con Pramac) va abbastanza piano. Chiudono il gruppo Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3), Loris Capirossi (Pramac Racing), Karel Abraham (Cardion AB) e Toni Elias (LCR Honda).



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