Palermo sfida Roma e Venezia: vuole le Olimpiadi del 2020
Anche Palermo scende in campo per i Giochi. Giovedi' 15 ottobre nella sede dell'Associazione Stampa estera in Italia (via dell'Umiltà a Roma), il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo e l'assessore al Turismo e Sport, Nino Strano, presenteranno alla stampa la candidatura alle Olimpiadi estive del 2020. 
Tutti pazzi per l'Olimpiade
Un lancio mediatico cui saranno presenti anche alcuni dei componenti del comitato promotore, esponenti del mondo dell'imprenditoria, della cultura e dello sport.
Obiettivo ambizioso: raccogliere il testimone da Rio de Janeiro 2016 (che a sua volta lo riceverà da Londra 2012).
La partita si prospetta difficilissima nelle attese, ma se la città brasiliana ha avuto la forza di vincere la concorrenza agguerritissima di Chicago (sostenuta da Barack Obama in persona: scese a Copenhagen per convincere il Cio: clamoroso flop), Madrid e Tokyo, anche la Sicilia ha diritto a coltivare il suo sogno a cinque cerchi.
Intanto però la prima sfida sarà con le sorelle d'Italia: anche Roma e Venezia hanno le stesse velleità olimpiche.
PESCANTE, "VA BENE LA GARA, MA POI UNITA' D'INTENTI' - "Tre candidature troppe? Partecipano alla gara tutti quelli che ritengono di avere le condizioni, poi sarà il Coni a decidere". Lo ha detto il neo vicepresidente del Cio Mario Pescante a Sky Sport 24 in riferimento alla candidatura di Palermo per le Olimpiadi del 2020 che si aggiunge a quelle di Roma e Venezia. "L'importante - prosegue Pescante - che poi la scelta venga accettata da coloro che non hanno ottenuto la designazione. Serve unità di intenti generali e una volta assunta la decisione si va avanti uniti. Di certo non siamo noi come Italia i favoriti, sono d'accordo con Carraro, ma già presentare una candidatura, sostenerla e battersi dà dimostrazione di un paese vitale. Cosa ci vuole per puntare alla vittoria? Mi sono occupato di dossier olimpici in 3 edizioni: prima serve il consenso nazionale politico e dell'opinione pubblica, poi il sostegno delle autorità di governo, garanzie precise di coprire gli oneri, soprattutto quelli infrastrutturali e si va dai 12-13 miliardi di Atene ai 7-8 preventivati da Chicago, poi la costituzione di un comitato con personalità di rilievo internazionale e rappresentanti di Governo, Coni, Enti Locali".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















