Palermo sfida Roma e Venezia: vuole le Olimpiadi del 2020

Martedì, 13 ottobre 2009 - 17:01:00


Tutti pazzi per l'Olimpiade
Anche Palermo scende in campo per i Giochi.  Giovedi' 15 ottobre nella sede dell'Associazione Stampa estera in Italia (via dell'Umiltà a Roma), il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo e l'assessore al Turismo e Sport, Nino Strano, presenteranno alla stampa la candidatura alle Olimpiadi estive del 2020.

Un lancio mediatico cui saranno presenti anche alcuni dei componenti del comitato promotore, esponenti del mondo dell'imprenditoria, della cultura e dello sport.

Obiettivo ambizioso: raccogliere il testimone da Rio de Janeiro 2016 (che a sua volta lo riceverà da Londra 2012).

La partita si prospetta difficilissima nelle attese, ma se la città brasiliana ha avuto la forza di vincere la concorrenza agguerritissima di Chicago (sostenuta da Barack Obama in persona: scese a Copenhagen per convincere il Cio: clamoroso flop), Madrid e Tokyo, anche la Sicilia ha diritto a coltivare il suo sogno a cinque cerchi.

Intanto però la prima sfida sarà con le sorelle d'Italia: anche Roma e Venezia hanno le stesse velleità olimpiche.

PESCANTE, "VA BENE LA GARA, MA POI UNITA' D'INTENTI' - "Tre candidature troppe? Partecipano alla gara tutti quelli che ritengono di avere le condizioni, poi sarà il Coni a decidere". Lo ha detto il neo vicepresidente del Cio Mario Pescante a Sky Sport 24 in riferimento alla candidatura di Palermo per le Olimpiadi del 2020 che si aggiunge a quelle di Roma e Venezia. "L'importante - prosegue Pescante - che poi la scelta venga accettata da coloro che non hanno ottenuto la designazione. Serve unità di intenti generali e una volta assunta la decisione si va avanti uniti. Di certo non siamo noi come Italia i favoriti, sono d'accordo con Carraro, ma già presentare una candidatura, sostenerla e battersi dà dimostrazione di un paese vitale. Cosa ci vuole per puntare alla vittoria? Mi sono occupato di dossier olimpici in 3 edizioni: prima serve il consenso nazionale politico e dell'opinione pubblica, poi il sostegno delle autorità di governo, garanzie precise di coprire gli oneri, soprattutto quelli infrastrutturali e si va dai 12-13 miliardi di Atene ai 7-8 preventivati da Chicago, poi la costituzione di un comitato con personalità di rilievo internazionale e rappresentanti di Governo, Coni, Enti Locali".

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Siria/ Hollande, con via libera Onu sì ad intervento militare
Siria/ Casa Bianca, al momento sbagliato intervento militare
Petrolio/ A New York chiude in calo sotto 91 dollari
Calcioscommesse/ Prime ammissioni da Gatti e Acerbis
Terremoto/ Napolitano, fiducia, speranza e certezze a Emiliani
Bpm/ Ponzellini agli arresti, Gip: "la banca come 'cosa sua'"
Facebook/ A Wall Street titolo scende sotto quota 30 dollari
Fonsai/ Ghizzoni; pazienza banche limitata, Ligresti deliberino
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso