Inzaghi, cuore Milan da 7,5. Buffon non basta alla Juve. Pagelle

Mercoledì, 16 settembre 2009 - 09:55:00

MARSIGLIA-MILAN 1-2
PAGELLE SPRINT
Di Giordano Brega

Promossi
Inzaghi. Il primo gol è un gioco d'astuzia nello smarcamento, la seconda rete è un tocco al cianuro di un bomber vero che si mimetizza nel cuore della difesa francese e quando ricompare alla vista dei difensori è ormai troppo tardi per fermarlo. Immortale. Voto 7,5
Seedorf
. Due assist (il primo vale metà gol) che lanciano Pippo e un primo tempo molto lucido. Complesivamente più affaticato nella ripresa, ma non si arrende mai. Un messaggio per chi lo considerava destinato alla panchina in questa stagione. Voto 7
Storari. Grande intervento su un tiro di Cheyrou a fine primo tempo. Incolpevole sul gol, sempre pronto all'uscita anche se smanaccia qualche volta di troppo perché no si fida del pallone 'umido' di pioggia. Voto 7-
Nesta
. Prova sicura in mezzo alla difesa, talvolta sembra pronto anche per venir fuori palla al piede come ai bei tempi. Voto 6,5

Bocciati
Pato. Non molto pericoloso, non punta mai l'uomo e si smarca poco. Voto 5
Flamini
. Un paio di interventi esagerati che rischiano di costargli carissimo. Per sua fortuna Bo Larsen (voto 6-) gli dà la grazia. voto 5
Oddo. Discreto primo tempo (calo nella ripresa), ma assiste impassibile al gol di Heinze che svetta di testa davanti ai suoi occhi. Voto 5
Zambrotta
. Meglio che a destra, (dà più sicurezza di Jankulovski), ma può fare di più. Voto 5,5
Thiago Silva
. Qualche buon disimpegno, ma anche un paio di situazioni difensive in cui non è parso cattivo come dovrebbe. Voto 6-

TASSOTTI, "VITTORIA DI TUTTA LA SQUADRA" - "Non e' solo la vittoria di Inzaghi ma di tutta la squadra che ha giocato molto bene". Mauro Tassotti, tecnico in seconda del Milan - chiamato a rispondere alla stampa al posto di un Leonardo a quanto pare totalmente afono - non ha dubbi. "Il Marsiglia e' un'ottima squadra - dice - sapevamo che non sarebbe stato facile giocare su questo campo, davvero molto caldo, abbiamo fatto gol, potevamo farne un altro. Nel secondo tempo, invece, e' stata molto dura, loro hanno pareggiato, hanno avuto altre occasioni ma noi abbiamo fatto bene a crederci ancora eppoi Inzaghi ha fatto gol". Tassotti, poi, alla domanda su chi avesse comunicato a Ronaldinho che sarebbe partito dalla panchina, risponde lapidario: "Glielo ha spiegato l'allenatore: le scelte le spiega lui. E' una scelta che ci puo stare, sapevamo che era una serata dove c'era da soffrire. La scelta e' caduta su Clarence (Seedorf), la squadra si e' espressa bene e non e' il caso anche ora di parlare di Ronaldinho". Tassotti, poi, butta acqua sui facili entusiasmi: "Abbiamo bisogno di mettere di fila qualche risultato. Abbiamo bisogno di buoni risultati e questo lo e' ma anche di buone prestazioni -dice -. La squadra ha bisogno di fiducia perche' c'e' sempre qualcosa che ci ributta nella depressione come nel dopo Livorno"

inzaghi pato
Inzaghi brilla, Pato in ombra

DOPPIO INZAGHI E IL MILAN PASSA A MARSIGLIA - Super Pippo Inzaghi risolve la pratica Olympique Marsiglia e con un gol per tempo, consente al Milan di espugnare il Velodrome nella serata del ritorno dei rossoneri in Champions League. Leonardo indovina la formazione, con Seedorf preferito a Ronaldinho, che serve i due assist vincenti ad Inzaghi che raggiunge quota 68 nelle coppe. Sotto la pioggia battente si scioglie, invece, l'undici di Didier Deschamps al quale non basta il gol del momentaneo pari in apertura di ripresa di Heinze, ne' le conclusioni di Lucho Gonzalez e Cheryou, sul quale si esalta in un paio di occasioni Storari. Al 10' Kabore' salva sulla linea su un rimpallo in seguito ad azione da calcio d'angolo. Tre minuti piu' tardi Inzaghi dalla destra prova a servire Pato sull'altro fronte, in area, sventa Diawara. Il Marsiglia schiaccia nella sua trequarti il Milan, ma sono i rossoneri a passare in vantaggio al 27'. Seedorf si smarca sulla sinistra e serve sul lato opposto Inzaghi che, in posizione di dubbio fuorigioco infila la porta difesa da Mandanda. Al 32' il portiere transalpino e' costretto ad uscire dall'aria con i piedi per anticipare Pato. Ancora il brasiliano al 34' cicca la palla all'altezza del dischetto del rigore.

Al rientro in campo, squadre con gli stessi undici giocatori. Il Marsiglia attacca immediatamente e dopo aver sfiorato il gol con Lucho Gonzalez passa al 4' con Heinze che di testa mette tra le gambe di Storari riportando in parita' il match. Al 12' primo giallo della partita per Zambrotta, autore di un fallo su Niang. Prima della punizione entra Gattuso al posto del claudicante Ambrosini. Storari si salva con i pugni sulla punizione battuta da Cheryou. Al 15', ammonizione anche per Flamini per una entrata dura su M'bia. Al 21' Lucho Gonzalez, da due passi, sorpreso dalla traiettoria della palla, la colpisce debolmente, mettendola di poco a lato. Ma nel momento di maggiore pressione dell'undici di Deschamps e' ancora Pippo Inzaghi al 29' a riportare in vantaggio il Milan, ancora su assist di Seedorf sugli sviluppi di una punizione calciata da Pirlo. L'Olympique cerca disperatamente di riagguantare almeno il pari, ma senza molta fortuna, ne' convinzione. Nei minuti finali, Leonardo da' respiro a Inzaghi, sostituito da Huntelaar, mentre Deschamps tenta la carta Morientes al posto di Cisse'. Finisce 2-1 per il Milan, meritatamente.

JUVE-BORDEAUX 1-1
PAGELLE SPRINT

Promossi
Buffon. Sul gol di Plasil può solo raccogliere la palla in fondo al sacco, ma prima aveva piazzato almeno un paio di parate clamorose degne della sua fama. Voto 7+
Cannavaro. Bene dietro, menzione di merito per l'assist che lancia Iaquinta verso la porta francese, mettendolo in condizione di correre e tirare, senza neanche bisogno di portarsi avanti il pallone. Fabio... alla Pirlo. Voto 7
Iaquinta. Ottimo il gol (anche se Carrasso non è ineccepibile, voto 5,5), guerriero per tutto il match. Non si ferma mai, è l'anima di questa squadra. Voto 7
Marchisio
.  Bene sul piano dinamico, ottimo per grinta e carattere, peccato che centri la traversa quando poteva punire il Bordeaux. Voto 6+

Bocciati
Tiago
. Mai un lampo, una palla che può cambiare il corso della partita, un'idea degna di nota. Si perde Plasil sul gol. Voto 4,5
Giovinco
. Doveva essere la sua serata, invece non lascia traccia di sé e fa rimpiangere Diego. Occasione persa. Voto 5
Amauri
. Un po' fuori dal gioco, ha pure la colpa di non insaccare di testa una palla che doveva essere 'sua'. Voto 5+
Grosso.
Qualche volata sulla sinistra è buona, ma in fase difensiva non è perfetto. Voto 5,5

YOHANN GOURCUFF. Petit Zizou torna in Italia per stupire, farsi rimpiangere e magari alzare le sue quotazioni in vista della prossima stagione, ma toppa la gara: pochi, anzi pochissimo palloni degni della sua fama d'oltralpe. VOTO 5

COBOLLI GIGLI: "SODDISFATTO DEL GIOCO" - "Il Bordeaux e' una squadra estremamente competitiva, anche la Juve. I nostri hanno dato tutti. Il migliore di nostri e' stato Buffon. Peccato aver preso un gol semplice da evitare e peccato che Marchisio alla fine ha sbagliato. Sono soddisfatto del gioco della squadra, per determinazione e temperamento. Il risultato non ci soddisfa, maturato contro un avversario valido". Questa l'analisi di Giovanni Cobolli Gigli, presidente della Juventus, al termine del pareggio dei bianconeri al debutto nella fase a gironi di Champions. "Ferrara ha spiegato bene cosa era il Bordeaux. Abbiamo preso le misure e nel secondo tempo la squadra ha fatto bene e ha avuto tante occasioni. Troppi infortuni muscolari? Chiaro che sono sempre elementi da valutare bene ma non sono da attribuire a preparazioni atletiche", ha aggiunto Cobolli Gigli a Sky Sport

PLASIL BEFFA LA JUVE, PARI IN CASA COL BORDEAUX - Debutto con pareggio per la Juve di Ciro Ferrara nella fase a gironi di Champions League. A Torino, i bianconeri chiudono sull'1-1 il match contro il Bordeaux campione di Francia. Gara vivace sin dai primi minuti nonostante la pioggia: Al 4' subito un'occasione per i francesi con Gourcuff che appena dentro l'area bianconera lasciava partire un gran tiro respinto dall'attento Buffon. Ancora Bordeaux al minuto 8 con il calcio di punizione di Diarra bloccato dal portiere juventino. Sul capovolgimento di fronte prima conclusione in porta della Juve con il tiro di Marchisio che terminava a lato. Al 16' tentativo in acrobazia di Tiago con palla alta sopra la traversa di Carrasso. Al 20' azione veloce dei francesi e tiro-cross di Chamakh bloccato da Buffon sul primo palo. Un minuto tocco ravvicinato di Iaquinta a due passi da Carrasso che non si faceva sorprendere. Al 22' Amauri eludeva l'intervento di Fernando e calciava verso la porta del Bordeaux ma il tiro debole veniva bloccato dal portiere avversario. Al 26' Giovinco si procurava un calcio di punizione che Iaquinta calciava su Amauri appostato al centro della barriera francese. Al 30' punizione dalla destra di Tremoulinas respinta a pugni chiusi da Buffon, tre minuti dopo sugli sviluppi di un angolo Diarra girava a lato. Juve insidiosa al 37' l'angolo di Giovinco dalla sinistra sfiorato da Amauri, prima del disimpegno della difesa francese.

iaquinta1
Iaquinta... quasi match winner

Nella ripresa (2') il tiro al limite dell'area di Wendel, deviato da Legrottaglie. Un minuto dopo punizione di Gourcuff respinto coi pugni da Buffon. Al 5' assist di Tiago per Iaquinta che da posizione defilata calciava forte ma non inquadrava la sfera. Al 9' Grosso anticipava in extremis Plasil in piena area bianconera. Blanc costretto a cambiare il portiere al 10': fuori l'acciaccato Carrasso, al suo posto l'esperto Rame'. Al 15' insidiosa punizione di Grosso da circa venti metri, con palla respinta dal portiere francese. Al 17' la Juve sbloccava il punteggio: splendido assist di Cannavaro per Iaquinta che si involava verso la porta di Rame' e infilava il portiere francese sul primo palo.  Al 21' Cannavaro (problema muscolare) lasciava il campo ed al suo posto Ferrara inseriva Zebina, con spostamento al centro della difesa di Caceres. Al 24' gran tiro dalla distanza di Felipe Melo, deviato da Rame' in angolo. Juve vicina al raddoppio al 27' con il colpo di testa di Amauri deviato d'istinto dal portiere del Bordeaux. Al 30' il pareggio ospite con Plasil che deviava in fondo al sacco una punizione dalla sinistra. Brivido per Buffon al 32' con il retropassaggio di Caceres che costringeva il portiere bianconero ad uscire sui piedi di Chamakh in agguato. Al 40' Gourcuff calciava alto dall'interno della area juventina e sul contropiede seguente Poulsen spediva la sfera sopra la traversa. A tre minuti dal termine cross di Caceres e piatto al volo di Marchisio con palla che scheggiava la traversa.

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