E' lo stesso Oriali ad annunciare l'addio all'Inter: "Avevo un ruolo ben preciso - ha spiegato ai microfoni di Sky Sport 24 - che mi piaceva anche molto e mi permetteva di stare a contatto con il tecnico e i giocatori, rappresentando la società in tutto in Italia e all'estero. Di fatto sono stato sollevato, sostituito: fatto fuori, per essere chiaro".
Alla fine, l'ex dirigente nerazzurro, 'scalzato' dai ranghi societari (era consulente dell'area tecnica) dopo l'arrivo di Amedeo Carboni e la promozione di Piero Ausilio nello staff tecnico, non ha accettato la proposta di un nuovo ruolo all'interno della società.
Oriali non manca di riservare una bordata pesante al club, 'reo' di averlo accantonato proprio a poche settimane dal triplete: "Perchè sono stato sollevato? Non lo so, è una domanda a cui devono rispondere altri. Ho avuto tempo per pensare al nuovo incarico, ma io avevo quel ruolo e non credo ci sano i presupposti per continuare. Credo che la mia avventura all'Inter sia arrivata al capolinea". Una cosa, comunque, Oriali sente di garantirla: "Non ci sono possibilità che io continui la mia avventura al Milan".





















