Giochi ai ferri corti
Di Giuseppe Morello
Non c'è niente di più lontano dall'originario spirito olimpico che diede vita ai giochi e che bene o male ha permeato negli anni questo tipo di eventi delle Olimpiadi di Pechino. Ora è vero che nessuno crede ingenuamente alla fratellanza dei giochi, a De Coubertin e al "l'importante è partecipare", ma è vero che abitualmente le Olimpiadi sono un bell'appuntamento sportivo, con i suoi commoventi episodi di solidarietà o fairplay, molto più di altri appuntamenti come i mondiali di calcio.
É da queste attese che viene lo straniamento di questi giochi che ricordano più una riunione del G8 che non l'appuntamento principe della sportività. Attentati, polemiche, incomprensioni diplomatiche, furbizie politiche e ferocia autoritaria sembrano essersi ormai inghiottiti l'evento sportivo, ridotto a sfondo sul quale mettere in scena il demenziale gioco della politica internazionale degli ultimi anni.



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