Nicchi: "Evidente l'errore contro il Palermo". Zamparini: "Guardalinee incapace o in malafede"
![]() Marcello Nicchi |
"Abolire il fuorigioco? Nel calcio tutto e' possibile.
Negli ultimi anni ci sono state tante novita' regolamentari, ma questo non e' un compito dell'arbitro". Il presidente dell'Aia Marcello Nicchi interviene a Radio Anch'io Lo Sport su Radiouno sulle polemiche arbitrali dell'ultima domenica. "Noi dobbiamo cercare di applicare questa regola nel miglior modo possibile. Oggi questo sport e' diventato dinamico, spettacolare, i nostri assistenti hanno dimostrato di essere fuori dal comune per bravura, quindi penso che bisogna cambiare la cultura di tutti noi. A noi interessano gli errori evidenti, quelli piu' gravi, non quelle decisioni che riguardano pochi millimetri. Ancora una volta si vuole fare un confronto tra uomo e macchina. Quello di domenica (il riferimento e' al fuorigioco non fischiato in occasione del primo gol del Cagliari contro il Palermo, ndr) si tratta di un errore, va riconosciuto. Noi andremo ad analizzare perche' e' avvenuto, ma in campo nessuno si era accorto di nulla". Però sottolinea: "Le pesanti dichiarazioni di Zamparini? Non devo spiegazioni a nessuno. Io le devo a tutti o a nessuno e le diamo nelle sedi ufficiali".Cesena Roma altro errore? "No, sono due cose diverse. Nel caso di Cagliari-Palermo e' un episodio che i nostri assistenti vedono ad occhi chiusi, il nostro designatore ha gia' parlato con l'assistente e il ragazzo, Papi e' dispiaciuto, e' un bravo assistente e uno dei migliori e poi non dimentichiamo che quella partita era arbitrata da uno dei migliori nostri direttori di gara come Tagliavento. A Cesena bisogna capire se era o o non era fuorigioco. L'azione era diversa e difficile da comprendere".
ZAMPARINI, "GUARDALINEE INCAPACE O IN MALAFEDE" - "Un segnalinee che non si accorge di un fuorigioco di oltre un metro o è un incapace o è in malafede. Siamo stati vittima di un errore arbitrale. Siamo amareggiati. Nel nuovo anno abbiamo giocato tre partite: a Bari ci hanno dato contro un rigore che non c'era quando stavamo vincendo e abbiamo pareggiato. Col Chievo non ci hanno concesso un rigore chiarissimo e anche oggi il risultato è stato determinato con l'ennesimo errore arbitrale ai danni del Palermo. Già nel girone d'andata ci sono stati 12-13 errori contro di noi , vedremo ora che tipo di iniziative prendere presso le istituzioni: quando ci sono 50 indizi che vanno nella stessa direzione, diventano una prova".



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