Nesta vuole il derby, ma gli esami medici lo mettono a rischio
BAPTISTA, NUOVE VOCI DI OFFERTA DEL MILAN- Da via Turati smentiscono seccamente l'interesse per la Bestia, ma, nuove indiscrezioni rilanciate da Il Tempo parlano di una seconda idea rossonera (dopo il prestito): Marek Jankulovski alla Roma in cambio di Julio Baptista. Una voce che mette nuovi bastoni tra le ruote per l'Intter: se i nerazzurri vogliono tornare sul brasiliano dovranno oltre i 2-3 milioni inizialmente offerti.
MOURINHO TREMA PER MOTTA, MUNTARI E STANKOVIC - I tre centrocampisti non hanno partecipato all'allenamento con il resto della squadra e sono rimasti a fare fisioterapia per cercare di smaltire alcuni problemi muscolari. Per il terzo giorno consecutivo Mourinho ha aggregato alla squadra cinque giocatori della Primavera: sono i centrocampisti Sebastian Carlsen, Lorenzo Crisetig e e Alen Stevanovic, e i difensori Giulio Donati e Felice Natalino.
![]() Rocchi e Nesta |
ROCCHI PER INTER-MILAN, CON LUI IL DIAVOLO PERDE QUASI UNA PARTITA SU DUE - Pierluigi Collina ha desingato il 36enne fischietto fiorentino per il positicipo del Meazza. Un direttore di gara molto preparato, ma la cabala fa tremare i polsi ai tifosi rossoneri. Infatti Rocchi (che in Serie A ha esordito il 16 Maggio 2004 in Lecce-Reggina 2-1 ed ha diretto fino ad oggi 78 gare) ha 13 i precedenti con il Milan e il bilancio è contrastante: 6 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte. Molto ma molto meglio il suo curriculum con l'Inter: in 12 partite con lui alla guida del match i ragazzi di Moratti hanno ottenuto 6 vittorie, 5 pareggi e una 1 sconfitta.
ESAMI A NESTA, DERBY A RISCHIO - Un pizzico in meno di ottimismo dopo gli accertamenti medici sul difensore milanista. Alessandro Nesta è stato sottoposto a esame medico strumentale che ha evidenziato un problema muscolo - tendineo alla coscia destra. Il giocatore migliora, ma il Milan fa sapere che "il calciatore proseguirà il lavoro fisioterapico ed effettuerà dei test specifici. Le sue condizioni verranno valutate nei prossimi giorni".
Il recupero dell'ex capitano della Lazio è fondamentale per il derby (Favalli e Kaladze danno minori rassicurazioni come si può ben immaginare), ma ancora più determinante che il giocatore non rischi ricadute con conseguenze molto gravi sul girone di ritorno del Milan e sulla Champions (gli ottavi sono fra meno di un mese): per questo si valuterà all'ultimissimo momento le sue condizioni per domenica.
NESTA PRIMA DEGLI ESAMI: "VOGLIO IL DERBY, NON LA NAZIONALE" -
Derby (forse) sì, Nazionale no. Il Nesta-pensiero giunge chiaro e forte, ma andiamo per gradi e partiamo dalla stracittadina: "La situazione migliora, conto di giocare. Sarebbe un peccato saltare la sfida più importante della stagione", ha spiegato al Messaggero. Inter-Milan può decidere lo Scudetto? "Deciderlo forse no, ma può riaprire la lotta al vertice che, fino ad un mese fa, appariva segnata. Il Milan ha due motivi per vincere il derby: cancellare la sconfitta dell'andata e avvicinare l'Inter. Penso che sarà una partita stellare. Lo spettacolo non mancherà, anche per la qualità degli interpreti che la giocheranno. Però mai come adesso conterà il risultato". Vietato fare pronostici: "Porta male. Dico solo che questo Milan può battere l'Inter e darà l'anima per riuscirci". Il difensore crede nel titolo: "Lottiamo per quello. La squadra sta bene, gioca, segna, diverte. Ha ritrovato il miglior Ronaldinho, la forza e i gol di Borriello, la grinta di Gattuso, elementi fermati da seri infortuni". 
Nesta e Ronaldinho
Oggi si sogna in grande, ma dopo l'1-1 con l'Atalanta a inizio stagione Nesta fu critico. Ora Sandro può ricordare... "Le mie esternazioni di Bergamo? Misi in evidenza alcune situazioni che non mi sembravano normali e che dovevano essere cambiate per migliorare. Da quel momento poi la squadra é cresciuta in tutti i suoi elementi e Leo ha trovato le soluzioni giuste ai problemi. Non bisogna scordare che avevamo perso Kakà ed Ancelotti". Da lì è stato un crescendo e pure il campione romano si è preso grandi soddisfazioni con la dopietta vincente col Chievo e il gol alla Juventus.... "Non sono mai stato un difensore dal gol facile, ma quest'anno mi sono superato".
Poi passa alla maglia azzurra: "Il capitolo con la Nazionale é chiuso? Si, chiuso e archiviato. Se Lippi mi chiedesse di tornare? Gli direi grazie per la stima ma non cambierei idea. Guarderò le partite del Mondiale alla tv tifando per i miei ex compagni, con i quali conservo un ottimo rapporto". La sfortuna con l'Italia? "In Nazionale non sono stato molto fortunato però non mi lamento". Ai tifosi del Milan però fa una promessa: "Credo che giocherò ancora a lungo, perché devo recuperare l'anno perso per il grave problema alla schiena. A fine carriera sicuramente tornerò ad abitare a Roma, nonostante mi trovi benissimo a Milano".
DINHO, "VINCIAMO LO SCUDETTO E RESTO FINO A 40 ANNI" - Il Gaucho carica l'ambiente e spiega al CorSport: "Scudetto? Al Milan. Laporta disse a Moratti che ero finito? Si sbagliò. Voglio giocare con questa maglia fino a 40 anni. Ancelotti mi aveva messo in un angolo, Leonardo ha più fantasia".



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