Nelle dighe Enel la coppa del mondo di tuffi da grandi altezze
Come ogni anno la Coppa del mondo di tuffi da grandi altezze ha avuto un grande successo di pubblico. Sono state oltre ottomila le persone che hanno raggiunto la diga Enel di Campo Moro, a Lanzada (Sondrio), per assistere alle spettacolari performance dei 13 atleti in gara.
Per la terza volta la diga lombarda ha ospitato questo evento sportivo internazionale, coinvolgendo ed emozionando appassionati e curiosi. Gli atleti si sono tuffati da un trampolino posto a 24 metri di altezza. La temperatura dell’acqua era di circa 6 gradi. La prima gara è stata vinta dal ceco Michail Navratil.
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La seconda gara e' prevista per il 12 agosto presso la diga Enel di Rochemolles a Bardonecchia, in provincia di Torino. Al miglior tuffatore delle due gare andra' anche la 'coppa delle dighe' Enel. Il regolamento prevede due tuffi per ogni atleta, a coefficiente difficolta' libero. Questo viene determinato da tabelle internazionali sulla base delle evoluzioni inserite nel tuffo stesso che ogni atleta dichiarera' alla giuria. Ogni tuffo sara' valutato in base alla correttezza, precisione ed eleganza dai cinque giudici di campo la somma dei punteggi ottenuti nelle due prove stabilira' la classifica finale.
L’evento lombardo viene organizzato da Fedemar (Federazione Europea Sport del Mare) con il patrocinio della Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Comunità Montana Valtellina di Sondrio, Enel, Consorzio Turistico Sondrio - Valmalenco , Unione dei Comuni della Valmalenco. Quello piemontese dalla Fedemar (La Federazione europea sport del mare) con il patrocinio della Regione Piemonte, assessorato allo Sport, del Comune di Bardonecchia, dalla Camera di Commercio di Torino, dall'Enel e dal parco naturale Gran Bosco di Salbertrand.



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