Il prossimo colpo del Napoli? Comprare il San Paolo

Il prossimo colpo di Aurelio De Laurentiis? Prima di un campione per rinforzare ulteriormente il Napoli (magari scongiurando la cessione di Hamsik e Lavezzi, subissati dalle richieste a cinque stelle) potrebbe essere acquistato il San Paolo. Infatti lo stesso Comune partenopeo sta pensando alla cessione che farebbe tutti contenti. Infatti risolverebbe due problemi: quello di Palazzo San Giacomo, che spende troppi soldi per gestire l'impianto e quello del club che ad un prezzo ovviamente privilegiato acquisirebbe un bene immobile da inserire in bilancio. Con tutti i vantaggi del caso che sono ben noti a livello europeo: uno stadio a disposizione sette giorni su sette - sulla scia della Juventus - aumentando così i ricavi e la competitività sul campo.
"Il San Paolo ci viene consegnato la mattina della competizione e noi organizziamo l'evento comunque al meglio. Saremmo disposti anche a rilevare la struttura. E se ce la daranno, faremo anche meglio di ora", ha chiosato lo stesso De Laurentiis nelle scorse ore. L'assessore allo Sport, Pina Tommasielli, che dai microfoni di Radio Crc ha quindi rilanciato: "È un argomento di discussione intensa nell'assessorato e con il sindaco. È prematuro parlare di come si evolverà questa ipotesi. L'intenzione è quella di vendere lo stadio alla società partenopea affinché De Laurentiis lo renda efficace per disputare competizioni come la Champions League". Lo stesso sindaco de Magistris, qualche tempo fa sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno aveva annunciato "un grande accordo con De Laurentiis, entro fine anno, per il San Paolo".
Il problema è che il Napoli vuole andare oltre il San Paolo. urge un progetto a più ampio respiro, non a caso di recente il club partenopeo aveva chiesto che gli venisse affidata tutta l'area circostante lo stadio, magari con una cessione del diritto di superficie per 99 anni. Le trattative proseguono...



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