MotoGp, Vale Rossi da 6-, Spies da 9,5. Pagelle e il dopo-gara
| Pedrosa. Nei primi due giri non dà la sensazione di poter andare in fuga, ma appena passa Dovizioso e Spies inizia a macinare un ritmo insostenibile per tutti. Una di quelle gare in cui è intoccabile. Voto 10 Spies. Su un circuito che conosce meglio, va a sfiorare il week end perfetto: pole e poi un secondo posto senza patemi. Tiene dietro senza alcun affanno gente i compagni di marca Jorge-Vale. Voto 9,5 Hayden. Corre praticamente tutta la gara senza la 'saponetta', immolando il ginocchio alla patria. Una sofferenza premiata dal sesto posto finale. Voto 6+ Lorenzo. Il terzo posto è la peggiore gara di tutto l'anno per lo spagnolo che arriva al traguardo provatissimo dal punto di vista fisico. Avercene di giornate storte così. Voto 6+ Vale Rossi. Soffre in avvio, poi a metà gara prende un ritmo importante ma negli ultimi giorni paga la preparazione fisica non al top. Va bene così per ora. Voto 6- Dovizioso. Parte gagliardo chiude in netta difficoltà. Il quinto posto è un brodino che non può farlo felice. Voto 5 Stoner. Fatica in avvio, poi passa Hayden e sembra essere aggressivo al punto giusto: non fa però in tempo a far sentire il suo fiato sul collo di Rossi che la moto gli scivola via. E lui non capisce il perché... Voto 4 Simoncelli-Bautista. Danno vita a una bella lotta per il settimo posto. Gara discreta per i due rookie. Voto 6+ Loris Capirossi. Rema in fondo al gruppo con la sua Suzuki. Per Capirex un tormento, aspettando che la stagione finisca il più presto possibile per poter ripartire al meglio la prossima stagione con la Ducato clienti... Voto 5 |
ROSSI, GARA ABBASTANZA POSITIVA PER ME - Valentino Rossi e' stanco ma soddisfatto del quarto posto ottenuto ad Indy. "E' stata una gara abbastanza positiva per me: sono riuscito a girare come Lorenzo e Spies, poi sono tornato a guidare abbastanza bene, tornando a mettere la moto come piace a noi", spiega il pesarese della Fiat Yamaha. "Ho fatto un po' di fatica nei primi giri come mi capita nelle ultime gare, poi nella fase centrale sono andato molto forte e di questo sono contento, perche' a Laguna Seca e Brno, invece, ero lontano dai primi, ma alla fine non avevo piu' 'benzina'. Ho fatto fatica e ho dovuto mollare quando ho visto S.Pietro tra la curva 2 e 3 ho dovuto mollare. Un po' come Fantozzi nella partita di calcio" aggiunge sorridendo Rossi ai microfoni di Italia. "Oggi c'era un grande calore che arrivava anche dalla frizione: ho tutti i piedi rossi. Alla fine gli stivali si erano quasi squagliati" rivela Valentino che, ancora, non e' al massimo della sua forma.
"Devo lavorare. Faccio fatica. Non sono al 100%, ma la cosa positiva e' che ce l'ho fatta per una parte della gara. In questo periodo mi sono allenato, ma mi sono concentrato sulla gamba e sulla spalla, ora ho bisogno di fare un po' di fiato" ammette. Sul prossimo impegno tra sette giorni a Misano, aggiunge: "Doveva essere la gara del mio rientro e questo non bisogna dimenticarselo. Ci arrivo un po' in forma, peccato che c'e solo una settimana per migliorarla" ribadisce.
"Misano e' una bella pista dove la nostra M1 va sempre bene. Spero di avere tanti tifosi come negli ultimi anni e spero di fare meglio". Sulle voci che parlano di una Yamaha che non gli fornirebbe lo stesso materiale di Lorenzo, Rossi, getta acqua sulle polemiche. "Questo week end e' stato tecnicamente importante per noi - dice -. Sono tornato dopo quattro gare e abbiamo deciso di seguire il lavoro fatto dal mio compagno di squadra che staba andando molto forte, ma e' stato un errore, perche' lui guida in maniera diversa da me. Quindi siamo tornati al nostra maniera e le cose sono migliorate" rivela Rossi che, poi, aggiunge: "lo ripeto e' stata una stupidaggine parla di cosa si fara' la prossima stagione. La prossima volta che faro' un nuovo contratto ne parlero' solo alle ultime tre gare" rimarca il pesarese. "Lorenzo va forte e vincera' il mondiale, anche Spies va forte e io credo che la Yamaha mi dara' la moto sempre aggiornata. Ora sono io che devo andare forte". Alla domanda se, quando e dove battere Lorenzo, vincendo, prima del termine della stagione, il "Dottore" risponde: "Bisogna armarsi di pazienza e cercare di tornare competitivi. La moto la so guidare, il mio team sa lavorare, ora andiamo a Misano, poi ad Aragon che non conosciamo, poi, pero', c'e' il Motegi, Sepang, piste che mi piacciono, dove sono sempre andato molto forte e speriamo che faccia anche un po' piu' freschino".
DOVIZIOSO "ERA DIFICILE CONTROLLARE MOTO" - "Mi aspettavo qualcosa di piu', ma oggi le condizioni erano critiche. Pedrosa era bravo a impostare la moto piu' stretto, con il poco grip che c'e' ha fatto la differenza". Andrea Dovizioso spiega cosi' ai microfoni Mediaset il suo quinto posto a Indianapolis. "Ho avuto un calo, la moto era difficile da controllare, devo lavorare sulla mia impostazione di guida, non basta piu' l'istinto a questi livelli", prosegue, parlando anche delle incertezze sul suo futuro: "Sicuramente non e' bella questa situazione, ma ho cercato di concentrarmi sul weekend. La gara non e' stata cosi' negativa, penso che si risolvera' tutto velocemente e non sono cosi' preoccupato".
LORENZO "MANGIATO POCO, ERO STANCO" - "Sono veramente stanco, la gara e' stata molto dura". Jorge Lorenzo appare visibilmente provato ai microfoni di Mediaset dopo il Gp di Indianapolis. Lo spagnolo, arrivato terzo con la sua Yamaha, spiega: "Tutti oggi sono molto stanchi, ma io non ho mangiato molto e questo mi ha fatto stancare tanto. Poi avevo un problema davanti, sono andato molto piano, era impossibile fermare Pedrosa e Spies. Questa resta una grande stagione, sono soddisfatto, ma oggi non posso essere felice".
PEDROSA "GARA MOLTO DURA PER IL CALDO" - "E'' stata una gara molto dura, con un caldo cosi'" attacca Dani Pedrosa che ha vinto dominando la gara di Indy, anche grazie alla scelta di montare le gomme "hard". "Le Yamaha andavano con la gomma piu' morbida ed io pensavo avessero qualcosa in piu' e ho dato il massimo e sono riuscito a vincere prendendomi anche una rivincita sulla corsa della scorsa stagione. Un grazie a tutta la squadra" conclude lo spagnolo della Repsol Honda Hrc. Alle sue spalle si e' piazzato l'eroe di casa, Ben Spies. Lo statunitense della Monster Yamaha Tech3, alla sua prima stagione nella classe regina e' soddisfatto. "Sono al primo anno e tutto e' andato molto bene. Sono secondo davanti ai miei, agli amici al mio pubblico. Sono stato anche al comando e questa e' un grande soddisfazione. Sono molto felice".
A INDIANAPOLIS PEDROSA VINCE, ROSSI QUARTO - Dani Pedrosa vince dominando la gara della MotoGP al GP di Indianapolis. In una giornata molto calda e con un'asfalto "ricco" di buche e tombini, lo spagnolo della Repsol Honda Hrc, dopo una partenza incerta ha preso la testa della corsa, passando l'eroe delle qualifiche Ben Spies che, alla fine, si accontenta del secondo posto. Sul podio Jorge Lorenzo che limita i danni nella classifica iridata; mentre Valentino Rossi conquista un ottimo quarto posto, viste anche le tre cadute nel week end, l'ultima in mattinata nel warm up e una condizione che non e' ancora la migliore. Quinto posto per Andrea Dovizioso; sesto Nicky Hayden con l'unica Ducati ufficiale rimasta in gara e ottimo settimo Marco Simoncelli con la Honda satellite del team San Carlo Gresini. Parte bene Ben Spies che dalla pole position prende subito la testa. Avvio in sordina, invece, per Jorge Lorenzo che scivola in quinta posizione dietro alle due Repsol Honda Hrc di Dovizioso e Pedrosa e alla Ducati di Hayden. Alle sue spalle l'altra Fiat Yamaha di Valentino Rossi e la Ducati di Stoner. Al secondo giro vola fuori Marco Melandri con la San Carlo Gresini Honda che conclude cosi' il suo 200 Gran Premio; mentre davanti Lorenzo e Rossi passano Hayden e Pedrosa il compagno Dovizioso. Lo spagnolo si lancia all'attacco di Ben Spies che passa al sesto giro. La tornata dopo, Stoner, dopo aver superato il compagno Hayden, tradito dalla forcella anteriore scivola fuori e si ritira. Con Pedrosa che allunga su Spies, dietro, a 4" e' bagarre tra Lorenzo che passa Dovizioso e Rossi che si avvicina ai due. Hayden e' sesto ma a 12" dal terzetto. A 9 giri dal termine, Dovizioso entra largo alla curva 13 e Valentino lo passa. La gara, poi, scivola via verso la bandiera a scacchi senza scossoni nella classifica con Simoncelli settimo, Bautista e Espargaro a seguire e Loris Capirossi a chiudere la top ten.



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