Valentino Rossi torna in difficoltà : Lorenzo vola in Australia
![]() Valentino Rossi |
ROSSI IN DIFFICOLTA', LORENZO VOLA - Pista allagata, libere che slittano di due ore e piloti concentrati a mettere a punto un buon assetto da pioggia. La prima giornata del Gran Premio d'Australia si puo' riassumere cosi', fortemente condizionata dall'acquazzone che si e' scatenato sopra il circuito di Phillip Island, con tempi che ovviamente vanno presi con le molle. Tra le poche certezze c'e' Jorge Lorenzo. Conquistato il tanto atteso titolo mondiale, il centauro spagnolo della Yamaha e' tornato in pista ancora piu' carico e senza pressioni. Niente piu' calcoli, prudenza messa da parte o quasi ed ecco che sull'asfalto semibagnato del circuito australiano e' lui a far segnare il miglior tempo nelle libere della MotoGp: 1'41"146. Alle sue spalle si piazza il duo Ducati, col beniamino di casa Casey Stoner, reduce dalla figuraccia di Sepang, che gira piu' lento di oltre tre decimi (1'41"480) e il compagno di squadra Nicky Hayden poco piu' staccato (1'41"631). Inseguono gli italiani: Marco Simoncelli stacca il quarto miglior crono assoluto ma in ritardo di sette decimi, seguito a 101 millesimi dall'altro centauro del San Carlo Honda Gresini Team, Marco Melandri, l'ultimo a scendere sotto l'1'42". Dietro, col sesto tempo, c'e' Andrea Dovizioso mentre Valentino Rossi, viste anche le precarie condizioni fisiche, preferisce non forzare per evitare inutili rischi e si accontenta del settimo crono, a quasi 1"5 da Lorenzo. A Phillip Island si e' rivisto Dani Pedrosa, al rientro dopo l'operazione alla clavicola fratturata a Motegi. Lo spagnolo della Honda non e' ovviamente al meglio e le condizioni atmosferiche non lo hanno certo aiutato: per lui appena 7 giri (1'51"210) prima di ritirarsi e proseguire la riabilitazione in clinica mobile. Nella Moto2 si conferma Alex De Angelis, che dopo il podio della scorsa settimana a Sepang, firma il miglior crono delle prime libere con 1'36"295, staccando per soli 18 millesimi l'inglese Scott Redding, mentre gli spagnoli Fonsi Nieto e Julian Simon completano la prima fila virtuale. Andrea Iannone trova all'ultimo giro il quinto tempo (1'37"021), precedendo i francesi Jules Cluzel e Mike Di Meglio e il recente vincitore del Gp di Malesia, Roberto Rolfo. Parecchio staccato il neo campione del mondo Toni Elias, in pista con un nuovo telaio Moriwaki e solo 15esimo a quasi due secondi da De Angelis. Tempi poco significativi nella 125, la piu' condizionata dalla pioggia. Davanti a tutti l'inglese del team Bancaja Aspar Bradley Smith (1'54"547), con Marc Marquez e Danny Kent in seconda e terza piazza. La pioggia favorisce i britannici mentre Sandro Cortese, Nico Terol e Johann Zarco completano la top 6. Solo settimo Pol Espargaro e tante cadute tra cui quella di Simone Grotzkyj, migliore degli italiani col decimo crono.



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