 Rafa Benitez
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BENITEZ NON SI DIMETTE E SPIEGA I PERCHE' DEL SUO SFOGO. LA DIFESA DI RAFA... - Rafa si appresta a trascorrere le vacanze di Natale a Liverpool dove deve sistemare alcune faccende personali. Dimissioni? Ovviamente non ci pensa neppura: "Non mi hanno esonerato. Mi hanno chiamato in molti, dopo aver visto i giornali, e mi hanno chiesto se ero stato esonerato. Non è vero, sono sorpreso, io sono ancora l'allenatore dell'Inter. Le voci mi meravigliano, quelle delle tv e dei giornali", ha detto il tecnico a 'Radio Onda Cero'. E ancora: "Non so quale sia esattamente la situazione, il presidente deve prendere una decisione sulla linea che vogliamo seguire. Non sono padrone del mio futuro, ma finché starò qui lavorerò al massimo perché si possa continuare a vincere".
Poi dà la sua spiegazione sul perché sia uscito allo scoperto in modo così plateale dopo il titolo iridato: "Il presidente, con cui avevo parlato prima della conferenza, aveva lasciato Abu Dhabi subito in areo, e la unica possibilità era dire pubblicamente qualcosa che ormai era evidente".
E' sembrata una mossa estrema un po' a tutti. Lui nega: "Non volevo mettere alle strette il presidente, gli avevo parlato in passato del mio progetto e lui aveva detto che si notava che venivo dall'Inghilterra e che sono un manager. Il mio progetto era di aggiungere una serie di giocatori utili subito, più dei giovani per il futuro e in un paio d'anni abbassare il monte stipendi. E questo progetto piaceva molto a Moratti, con cui mantengo una relazione corretta e rispettosa".
Quindi rivendica i suoi meriti: "In stagione in passato mi ha detto che i giocatori e gli ex giocatori gli riferivano che era il miglior calcio che si vedeva all'Inter da 20 anni, e che eravamo il Barcellona italiano. Ma per continuare a vincere e a fare bene è necessario fare degli acquisti, gli infortuni ci hanno condizionato e non vogliamo che questo succeda ancora. E il mercato inizia fra poco, quindi questo era il momento di parlare apertamente di acquisti".
Rafa giura che gli innesti sono fondamentali: "Il gruppo è molto competitivo, ma non è sempre facile mantenere la tensione. Per questo è importante che arrivino nuovi giocatori per mantenere alta la concorrenza interna e quindi il livello della squadra. Ricordo una conversazione con Zanetti in cui ci dicevamo che si potevano vincere altri titoli. Sono sono ancora convinto che si possa lottare per i tre trofei per i quali siamo in corsa. L’Inter comunque è al di sopra di tutti noi, e continuerà a vincere. Io spero di essere lì e vincerli".
 Massimo Moratti
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MORATTI MUTO - "State tranquilli, ora non parlo, non voglio creare polemiche con nessuno". Le uniche parole pronunciate dal patron mentre faceva l'ingresso negli uffici della Saras. Moratti prosegue sulla linea del silenzio prima di prendere decisioni definitive sul futuro della panchina.
BOOKMAKERS, ESONERO SICURO DI BENITEZ - Secondo quanto riporta Agicos, ora lo quotano a 1.10 (era a 1.35). Surreale il clima con cui all'Inter si è festeggiata la conquista del Mondiale per Club: la squadra e la società da una parte, l'allenatore dall'altra. Si riapre dunque anche il toto-nomina per la successione dell'ex Liverpool: i bookmaker accreditano la pista Spalletti, che si gioca ora a 5.00. L'ex tecnico giallorosso precede di un punto Fabio Capello (6.00), mentre l'investitura di Walter Zenga è offerta a 9.00. Per chi ama la fantascienza: ritorno di Roberto Mancini a 21 e di José Mourinho a 51.00. In realtà qualche addetto ai lavori di cuore nerazzurro un po' spera nello Special epilogo a fine stagione. Ma resta un'ipotesi che definire improbabile è poco allo stato attuale delle cose.
(SEGUE - LA BUFERA TRA RARA E L'INTER. IL BOTTA E RISPOSTA CON MOURINHO. E SPALLETTI FAVORITO PER I BOOKMAKERS)