Roma-Inter si gioca domenica. Sneijder e Alvarez out. Ranieri: "Con la partenza di Thiago, c'è spazio per Poli"

Venerdì, 3 febbraio 2012 - 15:40:00

PALOMBO modificato 1

PALOMBO: "CONQUISTO L'INTER E LA NAZIONALE. LA SAMP? MI HA SCARICATO" - "E' successo tutto all'ultimo, e' stata una sorpresa. Sono molto felice di essere qui". Sono queste le prime parole del neo acquisto dell'Inter Angelo Palombo, arrivato nelle ultime ore del calciomercato e presentato ad Appiano Gentile. "All'Inter per riconquistare la Nazionale? Anche, sono qui' per migliorarmi e dare il mio contributo", ha detto ancora l'ex capitano della Sampdoria che non ha "chiuso" all'ipotesi scudetto. "Viviamo partita per partita, alla fine faremo i conti. Ora gli altri hanno piu' punti, ma sara' una lotta fino alla fine. Personalmente, ho voglia di Champions, voglio provare cosa vuole dire viverla dal campo". E naturalmente non poteva mancare il riferimento alla Sampdoria e un saluto. "Alla Samp ringrazio tutti, soprattutto i tifosi; dieci anni sono un pezzo di cuore", le parole di Palombo. Anche se ha ammesso con un po' di amarezza: "Ero molto amareggiato perché mi è stato detto più volte di non far più parte del progetto. Le società è giusto che facciano delle scelte, quindi le strade si sono divise. Se fosse dipeso da me avrei finito la carriera alla Samp? Sì, anche perché poi questa cosa dell'Inter è venuta fuori all'ultimo momento e io alla famiglia Garrone sono riconoscente, mi hanno cresciuto come un figlio".

IL COMUNICATO DELL'INTER SU SNEIJDER: "NESSUNA COMPLICAZIONE IMPORTANTE" - In seguito al trauma contusivo alla gamba, rimediato nel corso di Inter-Palermo, Wesley Sneijder è stato sottoposto ad accertamenti strumentali da parte del professor Franco Combi, direttore dell'area medico riabilitativa di F.C. Internazionale. I controlli hanno escluso complicazioni importanti.

SNEIJDER SU TWITTER RASSICURA - "Non è niente di serio per fortuna. Spero di poter giocare a Roma. Grazie a tutti per il sostegno! Buona giornata"

sneijder moratti

MORATTI IN ANSIA PER WES

“Problemino fisico per Sneijder? Non so se si tratti di un problemino o qualcosa di più serio, bisogna valutare". Massimo Moratti lancia l'allarme per il nuovo problema fisico della stagione di Wes. Un tormento questo 2011/2011 dell'olandese: tra nervosismo, posizione da trovare in campo e infortuni pare andare tutto male per lui. Sulla partiTa il patron usa lo stesso aggettivo di Raneri: "Direi un po’ pazza, da ricordare". Una sfida che gli lascia l'amaro in bocca: "Avevamo già vinto, quindi mi spiace. Sicuramente le condizioni del campo hanno inciso, paradossalmente però il campo era in condizioni migliori del solito. Anche se c’è rammarico per i quattro gol subiti ed il dispiacere di veder sfumare una gara già vinta. Resta comunque la gioia per i quattro gol di Milito, che ha compiuto davvero un’impresa notevole". La sostituzione del Principe? "Mancavano tre minuti, giusto tributargli un applauso Poi, per uno spettatore cui non importa nulla, è stata una partita divertente, per chi è tifoso un po' meno... Comunque, ora guardiamo avanti solo alla gara contro la Roma”.

LA LISTA CHAMPIONS DELL'INTER. DENTRO ANCHE FORLAN E PALOMBO

1 Julio Cesar;
4 Javier Zanetti;
5 Dejan Stankovic;
6 Lucio;
7 Giampaolo Pazzini (giocatore locale B);
9 Diego Forlan;
10 Wesley Sneijder;
11 Ricardo Alvarez;
12 Luca Castellazzi (giocatore locale B);
13 Maicon;
17 Angelo Palombo;
18 Andrea Poli;
19 Esteban Cambiasso;
20 Joel Obi (giocatore locale A);
21 Paolo Orlandoni (giocatore locale A);
22 Diego Milito;
23 Andrea Ranocchia (giocatore locale B);
25 Walter Samuel;
26 Cristian Chivu;
28 Mauro Zarate;
37 Davide Faraoni (giocatore locale lista B);
44 Matteo Bianchetti (lista 'B' giovani);
48 Lorenzo Crisetig (giocatore locale A);
55 Yuto Nagatomo;
91 Raffaele Di Gennaro (lista 'B' giovani);
93 Daniel Bessa (lista 'B' giovani);
94 Andrea Romanò (lista 'B' giovani);
95 Marek Kysela (lista 'B' giovani);
96 Giovanni Terrani (lista 'B' giovani).

inter palermo

INTER-PALERMO 4-4, RANIERI "PARTITA PAZZA, ABBIAMO SBAGLIATO QUALCOSA" - "Qualcosina l'abbiamo sbagliata...". Claudio Ranieri sceglie la strada dell'eufemismo per giudicare la prova della difesa dell'Inter, che subendo 4 gol dal Palermo ha vanificato il poker di reti di Diego Milito. Dopo lo spettacolare 4-4 di San Siro sotto la neve, il tecnico nelle interviste televisive del dopo-partita si dice soddisfatto della prova dei suoi: "Giocano ogni tre giorni, bisogna anche elogiarli i ragazzi. Su un campo del genere bisogna solo apprezzare quello che la squadra ha fatto. Per quanto ha nevicato il campo era in condizioni buone, e poi il campo di San Siro e' scivoloso di suo...". Il tecnico dell'Inter ringrazia anche "coloro che hanno permesso di giocare la partita, gli spalti erano puliti, le strade attorno allo stadio anche. E soprattutto ringrazio i 18 mila che sono venuti. Credo che lo spettacolo sia stato all'altezza". Ranieri spiega l'assenza di Samuel ("Non era al 100% e ho preferito dargli un turno di riposo"), e si dice rammaricato per il risultato: "Il Palermo ha fatto 5 tiri in porta e 4 gol, dispiace, il calcio e' questo e bisogna saperlo accettare. Ma e' stata una grandissima partita. Entrambe le squadre volevano vincere, non si sono mai arrese. Peccato per Milito, ha fatto 4 gol e non ha vinto la partita, ma anche il Palermo ha fatto 4 gol fuori casa e non ha vinto. E' stata una partita pazza, ma godiamoci lo spettacolo, e' stato uno spot per il calcio".

Sneijder ha giocato da esterno. "A Lecce non ce l'avevo con lui, erano tutti e tre gli attaccanti che non compattavano la squadra, stasera invece l'hanno fatto bene. Wes ha una grandissima qualita', io da allenatore devo trovare il modo di metterlo nelle condizioni di far bene. Questa volta e' partito da trequartista, ma quando l'ho spostato a sinistra abbiamo ritrovato un assetto". Sulla linea difensiva che spesso appare troppo bassa, Ranieri scherza: "Sara' un difetto congenito...", ma poi spiega che la squadra "lavora molto per accorciare le distanze tra i reparti". Poi si passa all'argomento mercato, con la cessione di Thiago Motta. "Io ho provato fino all'ultimo a trattenerlo, almeno fino a giugno. Ma quando un giocatore per una settimana chiede di andare via, perche' vuole fare un'esperienza all'estero, devi lasciarlo andare, e' complicato tenerlo. Perche' non era contento bisogna chiederlo a lui, non a me. Poi abbiamo tentato di prendere un esterno, non ci siamo riusciti, ma la rosa e' valida, ci sono ottimi acquisti e speriamo di averli a disposizione". Alla domanda se l'Inter sia meno forte senza Thiago Motta, l'allenatore risponde: "Vediamo, solo il campionato ce lo dira'. Io sono fiducioso, perche' finora Sneijder non l'abbiamo avuto, Forlan neanche, sono arrivati Palombo e Guarin, non credo che ci siamo indeboliti, la rosa e' competitiva per lottare per entrare nel giro della Champions".

SEGUE - THIAGO MOTTA: "GIOCARE NELL'INTER? UN PRIVILEGIO". MORATTI DIFENDE IL MERCATO: "THIAGO? RANIERI AVEVA RAGIONE, MA...."



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