Clamoroso a San Siro/ Inter battuta dal Novara. Il gran ritorno di Mondonico
Clamoroso a San Siro. L'Inter cade in casa col Novara, quest'anno autentica bestia nera dei nerazzurri visto che dopo la sconfitta dell'andata (3-1) Gasperini perse il posto in panchina. Decisivo Caracciolo con un gran gol che ha regalato a Mondonico una vittoria insperata ma meritata, considerato che l'Inter ha creato pericoli soltanto nei minuti finali, dopo l'espulsione di Radovanovic, e dopo che Julio Cesar per due volte (Rigoni, Morganella) ha evitato il peggio. E' la quarta sconfitta casalinga per i nerazzurri, piombati di nuovo in crisi nera con il terzo ko nelle ultime quattro gare. La prima conclusione verso la porta piemontese la porta Sneijder: Ujkani c'e'. Un sinistro di Chivu sibila non lontano dalla porta ma l'Inter fa fatica e il Novara, con Caracciolo e Rigoni, prova a spaventare Julio Cesar. Sempre Sneijder protagonista tra i nerazzurri: bella la combinazione con Alvarez, appena largo il diagonale dell'olandese. Pericoloso il Novara in contropiede: decisivo Julio Cesar su Caracciolo, scappato via a Cordoba, titolare oggi visto l'infortunio di Samuel. Al 35' episodio dubbio in area piemontese: Garcia stende Poli colpendo la gamba dell'ex doriano prima del pallone, ma Russo lascia correre tra le proteste di un San Siro poco popolato e che s'infuria di nuovo per un'entrata al limite di Centurioni su Cambiasso in pieno recupero. Decisioni arbitrali a parte, l'Inter ha sin qui deluso contro un Novara che si e' difeso con grande ordine. Pazzini per Alvarez e' la mossa di Ranieri per dare piu' peso in attacco, mentre Mondonico - costretto a inserire Morganella dopo pochi minuti per l'infortunato Dellafiore - toglie Porcari e inserisce Pesce. Al 7' primo spunto di Milito: pescato da Cambiasso, il Principe salta secco Morganella ma trova pronto Ujkani, puntuale anche su Lucio. L'Inter pressa ma a sorpresa passa il Novara: e' l'11' quando Caracciolo si inventa un numero clamoroso, infilando con uno splendido sinistro a giro l'incolpevole Julio Cesar. Arriva il momento di Forlan: fuori Poli. Ma l'Inter non punge neppure con quattro punte e anzi rischia di subire il raddoppio quando un tiro-cross di Rigoni e un gran destro di Morganella costringono Julio Cesar agli straordinari. Gli ultimi minuti il Novara li gioca in 10 per l'espulsione di Radovanovic, ma l'Inter non va oltre un paio di iniziative di Sneijder e un tiro alto di Stankovic. Al 43' Inter sfortunata: gran giocata di Sneijder e traversa clamorosa, mentre all'ultimo assalto Ujkani para su Pazzini. Vittoria storica e fondamentale per il Novara, tonfo che fa malissimo per l'Inter.
LA GIOIA DI MONDONICO (NOVARA), "E' COME VINCERE SANREMO" - "Il calcio e' una cosa semplice: affrontavamo una squadra piu' forte, ci siamo difesi e, con un pizzico di fortuna, abbiamo vinto Sanremo. Capita ogni tanto di partecipare e di vincere Sanremo, a noi e' successo". Il tecnico del Novara Emiliano Mondonico paragona la vittoria del Novara in casa dell'Inter ad un trionfo nel festival italiano della canzone, che comincera' martedi'. "I ragazzi hanno fatto una gara di una volta - spiega il mister dei piemontesi - e sono stati bravi. Ci siamo raccolti bene indietro, facendoci vedere con qualche contropiede e su uno di questi abbiamo fatto gol. Altri due-tre li abbiamo buttati via, qualche situazione positiva nell'area avversaria l'abbiamo avuta: la nostra e' stata una bella partita dal punto di vista tattico, la salvezza parte dal non prendere gol e non dal farne cinque o sei". L'Inter non e' apparsa al 'Mondo' una squadra in crisi e Ranieri non e' certo da mettere sotto processo: "Ha fatto di tutto per vincere, ha finito con quattro punte... Per i nerazzurri e' stata soltanto una giornata no: siamo soddisfatti ma da domani penseremo alla partita con l'Atalanta, che sara' ancora piu' difficile di questa, che e' gia' finita". Mondonico, che non giudica da rigore il contatto in area di Garcia su Poli ("Su quel campo si scivolava ed il mio giocatore e' andato sul pallone"), ringrazia ancora la societa' per averlo chiamato al posto di Tesser: "Il Novara non mi ha chiesto come stavo (Mondonico ha sconfitto un tumore, ndr), altre societa' si' ed e' stato un approccio diverso. Il Novara mi ha fatto un grande regalo, spero di ripagare dirigenti e tifosi a fine anno". Con una salvezza che non e' piu' un miraggio.



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