Moggi: "La scelta di Conte su Del Piero? Una mancanza di rispetto"

CONTE PENSA A VIDAL. BUFFON ANCORA KO. POSSIBILE 4-3-3 CONTRO LA FIORENTINA - "Scudetto? L'obiettivo piu' importante per questa Juventus e' sicuramente quello di riprendere credibilita' agli occhi dei nostri tifosi". Il tecnico della Juventus Antonio Conte, alla vigilia del match contro la Fiorentina, analizza il momento dei bianconeri e allontana la parola scudetto. "Alla fine sara' primo, secondo, terzo, quarto o quinto posto, ma secondo me e' un fatto secondario. E' vero che e' importante entrare in zona Champions, ma l'obiettivo primario e' ritrovare la Juventus. E' quello che si aspetta il tifoso. Non bisogna dimenticarsi degli anni passati, due settimi posti consolidati e quindi nessuno puo' permettersi di alzarsi e fare proclami: sarebbe da pazzi e stupidi creare illusioni ad un popolo che gia' non ne deve avere". Conte ha speso parole in particolare per Krasic e Chiellini. "Sicuramente Milos in questo momento incontra qualche difficolta', questo e' fuori dubbio. Bisognera' fare molta attenzione. Chiellini in discussione? Io lo supportero' sempre e mi auguro che lo facciano anche i tifosi, cosi' come per Krasic. Stiamo costruendo qualcosa e abbiamo bisogno di gente che voglia bene a questi ragazzi. Sono due giocatori fondamentali ma se iniziamo a metterli in discussione inizio ad andare in ansia in maniera importante. Da parte mia ci sara' grande attenzione a fare un lavoro tecnico, tattico e soprattutto psicologico".
Tra poche ore è già test contro la Fiorentina. Sono previste novità tattiche, il quasi certo impiego di Vidal a rafforzare un centrocampo che ha sofferto troppo con il Genoa, come ha ammesso esplicitamente lo stesso allenatore salentino. C'è aria di 4-3-3 con Vucinic attaccante di sinistra accanto a Matri e Pepe. Ancona niente da fare per Buffon, che continua la fisioterapia. Conte ha anche difeso Chiellini e pure Krasic.

"Per quanto riguarda Agnelli - ha aggiunto - credo che la sua uscita sull'addio di Del Piero non doveva essere fatta". Moggi spiega come avrebbe condotto lui la vicenda: "Sono cose che vanno discusse in società, non in pubblico, altrimenti dovrebbe esserci pure la controparte. Se non ricordo male era stato lo stesso Alex tempo fa ad anticipare la cosa, ma il presidente non può comunque dire, in un'assemblea, che Del Piero ha finito con la Juventus". L'ex dirigente su una cosa comunque non ha dubbi: "Non penso che questo abbia condizionato le scelte di Conte, certo è che l'allenatore doveva inserirlo prima". Poi una frecciata finale al club: "La Juventus non ha tanta qualità se escludiamo Pirlo e Buffon, quindi Del Piero sarebbe servito".



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