Milan/ Galliani: "Dopo Dinho recupereremo Sheva"

Mercoledì, 12 novembre 2008 - 16:25:00

Il futuro portiere del Milan? Potrebbe essere Handanovic, giocatore da tempo sul taccuino di Ariedo Braida. Oggi abbiati dà buone garanzie e si sta meritando una conferma, ma nel 2009 potrebbe avere alle sue spalle il 24enne che si sta mettendo in luce da un anno e mezzo all'Udinese. Dida e Kalac? Almeno uno potrebbe essere di troppo...



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Antonio Matarrese

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Il botta e risposta tra Ancelotti e Collina, interrotto dall'altolà di Galliani non ha lasciato alun segno nei rapporti tra l'a.d. e il tecnico. E' lo stesso dirigente a voler fugare ogni dubbio: "Tra me e Carlo c'è un rapporto inossidabile. Io ho semplicemente indicato la linea della società, che prevede che non si parli piu' degli arbitri. Altrimenti non si finisce mai. Lasciamo ad altri certe discussioni. Non ho mai creduto alla storia della suddittanza psicologica. Credo solo ci siano degli errori, e basta".

Nonostante la beffa di Lecce, il Diavolo va bene. Merito anche della colonia brasiliana che scalda i cuori rossoneri... "Anche questa, non è una novità, perché voi sapete che la politica del Milan è quella di vincere giocando bene. E per giocare bene i calciatori brasiliani sono ideali. Noi abbiamo sempre avuto una colonia brasiliana". Dinho è più che recuperato dopo un anno in chiaroscuro a Barcellona: "Non è una scommessa vinta, perché noi non facciamo scommesse. Noi cerchiano di acquistare giocatori che possano servire alla nostra squadra, e Dinho si è dimostrato assai utile al Milan. E poi non l'abbiamo certo scoperto noi Ronaldinho. E' arrivato qui dopo aver vinto un Pallone d'Oro, un Fifa World Player, un Mondiale, una Champions League, tutto insomma. Non era una giovane sconosciuto. Era semplicemente un campione in un momento di appannamento e noi eravamo convinti che potesse superare questo momento di appannamento".  



Adesso però Ancelotti ha un nuovo compito, ritrovare il mglior Shevchenko... "Andry non è una delusione, arriverà anche il suo momento". Capitolo Nesta, note dolenti e un po' di ansia: "Il suo è un problema serio di ernia alla schiena. Faremo tutto il possibile per evitare un'operazione, visto che poi non si sa mai cosa puo' succedere dopo, con i tempi di recupero". Il bicchiere è mezzo pieno se pensiamo al ritorno imminente di Andrea Pirlo, che paradossalmente finirà per crare grossi problemi di abbondanza. Tra Seedorf, Gattuso, Ambrosini, Flamini e il campione bresciano (senza dimenticare Emerson) c'è uno o due giocatori di troppo. Galliani giura: "Vorrà dire che il tecnico potrà far riposare molti giocatori, di volta in volta. Pirlo è il nostro playmaker, siamo stati bravi a supplire alla sua assenza, ma siamo anche ben felici che ritorni".

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