Milan-flop: Pandev e la Lazio lo giustiziano in C.Italia
| PAGELLE SPRINT Milan Dida. Chiude un po' tutto quello che è umanamente possibile. Si oppone a Pandev e Foggia con autorità. Sembra essere sulla strada del recupero. Voto 6,5 Bocciati Emerson. Nulla da eccepire sulla prestazione dal punto di vista tecnico e tattico: il Puma sta bene e non è la prima volta che si vede. L'espulsione però macchia gravemente la sua prova. Voto 4,5 Lazio Pandev. Trova il rigore, segna il gol vittoria ed è pericoloso ogni istante della gara. Fa impazzire la difesa del Milan. Voto 7+ Bocciati Rocchi. Non riesce a impegnare una difesa in difficoltà come quella del Milan. Voto 5 |
Dopo la netta sconfitta di Palermo in campionato (3-1 domenica scorsa), il Milan perde anche in casa con la Lazio e deve dire addio alla Tim Cup. Sono i biancocelesti ad approdare ai quarti di finale, dove affronteranno una tra Fiorentina e Torino (match in programma il 19 dicembre). Il Milan era passato in vantaggio al 32' della ripresa con Shevchenko, e' stato raggiungo al 42' da un rigore trasformato da Zarate e superato al 2' del primo supplementare in virtu' di una rete segnata da Pandev. Ancelotti si affida in attacco al trio Kaka', Ronaldinho e Shevchenko, mentre Delio Rossi schiera Foggia, Rocchi e Pandev. Il primo tempo non e' pimpante, probabilmente complice la paura di salutare anzitempo la competizione.
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I quarti di finale della Tim Cup, in palio a San Siro, sono molto importanti per entrambe le societa'. Il portiere del Milan Nelson Dida e' tra i protagonisti: ormai tenuto in naftalina dal tecnico milanista, questa sera e' stato chiamato in causa ed ha risposto secondo le aspettative. Decisivo, nel primo tempo, su Ledesma, Lichsteiner, Kolarov e nel finale su Pandev: ha cosi' salvato la sua rete ed ha permesso che il risultato non si spostasse rispetto a quello iniziale. Dall'altra parte, anche Muslera ha fatto la sua parte in particolare su Shevchenko, tra i piu' attivi in avanti anche se lontano dal giocatore che i tifosi milanisti ricordano.
Nella ripresa, e' ancora Dida il protagonista: al 9' e' miracoloso sulla girata in area di Pandev ed al 22', con il Milan da poco in dieci per l'espulsione (somma ammonizioni) di Emerson, leva letteralmente dalla porta una grande punizione di Kolarov. Ma e' il Milan in dieci a passare in vantaggio al 32' con Shevchenko: l'ucraino si presenta al limite, prova a calciare con il destro, si porta la palla sul sinistro e mette alle spalle di Muslera con un perfetto diagonale. I rossoneri sembrano crederci, il tempo passa, ma i biancocelesti non mollano ed impegnano ancora Dida al 39' con un diagonale di De Silvestri da fuori parato a terra dal portiere brasiliano.
Ma nulla puo' Dida al 42' quando Favalli commette fallo in area su Pandev e provoca il penalty calciato e realizzato da Zarate che rimette il punteggio in parita' e manda le due squadre ai supplementari. Dopo 2' dell'overtime e' Pandev a rompere il ghiaccio ed a portare in vantaggio i laziali con un tocco da due passi dopo un precedente intervento di Dida. La reazione della squadra di Ancelotti non tarda ad arrivare e si concretizza dopo 5' con il palo colpito da Ronaldinho su punizione. La Lazio spezzetta il gioco nel tentativo di arrivare al triplice fischio, ma Dida riesce ancora a farsi notare per la sua prontezza all'8' del secondo supplementare respingendo una conclusione da due passi di Foggia.
MILAN-LAZIO
1-2 dts (1-1 al termine dei tempi regolamentari)
ARBITRO: Ayroldi.
NOTE: spettatori 10 mila circa.
ESPULSI: al 21' st Emerson (M) per doppia ammonizione.
AMMONITI: Rozehnal, Kaladze, Cardacio, Diakitè, Zarate.
RECUPERO: 3' p.t., 4' s.t.; 0' p.t.s., 0' s.t.s.



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