Vidic, più Manchester che Milan. Intanto lo scudetto si allontana per i rossoneri
VIDIC, FERGUSON PRENDE IN CONTROPIEDE IL MILAN E SOPRATTUTTO REAL - Il futuro di Nemanja Vidic potrebbe essere ancora a Manchester. Se nelle scorse settimane pareva molto probabile un divorzio tra il difensore serbo e i Red Devils, ora Alex Ferguson pare aver cambiato idea e ha comunicato, a mezzo stampa inglese, che vule trattenere il giocatore allo United anche l'anno prossimo malgrado l'arrivo del giovane Smalling (che potrebbe così apprendere con calma il mestiere del titolare). Vidic è stato accostato al Milan, ma ha costi abbastanza alti (non a caso Galliani ha ingaggiato a parametro per due anni il 34enne Mario Yepes, come vice-Nesta e Thiago Silva). Sono infatti i club spagnoli, Real Madrid in primi ad essersi mossi con maggiore forza per averlo. 
Nemanja Vidic
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MILAN-LAZIO LE PAGELLE DI AFFARI Di Giordano Brega PROMOSSI BOCCIATI |
LEONARDO, "DATO IL MASSIMO, CI E' MANCATO GUIZZO FINALE" - Il Milan non va oltre l'1-1 nel posticipo della 31ma giornata contro la Lazio, sprecando l'opportunita' di risalire a -1 dall'Inter, ma il tecnico rossonero Leonardo non rimprovera nulla ai suoi. "La squadra ha fatto bene, non ho nulla da contestare ai ragazzi cui e' mancato soltanto il guizzo finale - afferma il brasiliano a Sky Sport -. Abbiamo sfiorato il successo, che poteva anche starci". A chi gli fa notare che Borriello e compagni hanno raccolto soltanto due punti in tre partite, Leonardo risponde cosi': "Sono stati match diversi. Questa sera abbiamo subito un gol sfortunato, poi nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene". Secondo Leonardo pero' al Milan e' mancata "un po' piu' lucidita' sottoporta". Poi il tecnico brasiliano, che dribbla le domande sul suo futuro e sulle dichiarazioni fatte in merito da Berlusconi ("parlero' del futuro solo quando sara' piu' importante del presente"), dimostra di credere ancora nello scudetto nonostante un'Inter "con una rosa capace di combattere su tutti i fronti" e una Roma "in stato di grazia". Il tutto perche' "e' un campionato strano e le tre squadre sono molto vicine". Poi una nota di merito particolare per Giuseppe Favalli: "Ha fatto una partita straordinaria". Poco dopo, alla Domenica Sportiva, Leonardo torna sull'1-1 di san Siro: "A differenza della sconfitta con il Parma, questa sera la squadra ha dato tutto, facendo una buona gara". Dopo aver parlato delle condizioni di Pato, "che sicuramente recuperera' prima della fine del campionato", il tecnico brasiliano conclude dicendo la sua sulla situazione che sta vivendo Mario Balotelli all'Inter, dove si trova in rotta di collisione con Mourinho: "Mi auguro che trovi tutte le condizioni per far rendere al massimo il suo talento
MILAN A TRE PUNTI DALL'INTER - "Missione fallita. Il Milan non riesce a riscattare il ko di mercoledi' scorso a Parma, pareggia 1-1 in casa contro una buona Lazio e non centra l'obiettivo -1. Solo un pari per i rossoneri che volevano portarsi ad un solo punto dalla capolista Inter e affiancare la Roma al secondo posto e che, invece, devono accontentarsi di un pareggio che li tiene in corsa per il tricolore, ma con 3 punti di ritardo sui "cugini" e 2 sui giallorossi. Va benissimo alla Lazio il pareggio del Meazza perche' quello conquistato dai biancocelesti e' un punto pesante in chiave salvezza. Giusto, comunque, l'1-1 decretato dalle reti di Borriello (su rigore) e Lichtsteiner rispettivamente al 19' e al 32' del primo tempo. Tante assenze per Leonardo che tra squalificati e infortunati deve rinunciare a 10 giocatori. Il brasiliano si affida al 4-4-2 con Seedorf che, dalla sinistra, si sposta al centro per fare il trequartista alle spalle della coppia Borriello-Inzaghi. Reja punta sul 3-5-2, non e' al meglio Floccari che va in panchina. Zarate-Rocchi la coppia d'attacco. Parte discretamente il "Diavolo" che ci prova con Abate, Borriello e Seedorf, dopo un inizio non esaltante si fa vedere anche la Lazio con Ledesma e Zarate. Al 17' Seedorf impegna Muslera, l'azione prosegue, contatto in area Flamini-Kolarov, per Tagliavento e' rigore. Sul dischetto va Borriello, Muslera intuisce, ma non riesce a respingere il sinistro dell'ex Genoa. Milan in vantaggio al 19'. Ritmi bassi, l'assenza di Ronaldinho si fa sentire, poca qualita' e difficolta' a costruire palle-gol. Reagisce la Lazio che, al 32', pareggia con Lichtsteiner pronto a mettere dentro di destro dopo il rimpallo Antonini-Mauri. Buon finale per i biancocelesti che ci provano con Zarate e Rocchi, ma il primo tempo si chiude sull'1-1. Nessun cambio nella ripresa, promettente l'avvio del Milan che chiude la Lazio nella sua meta' campo. Dopo un tentativo di Borriello e un contropiede di Kolarov, al 9' Antonini colpisce la traversa con un gran destro dal limite. Reja prova a far salire i suoi, dentro Cruz per Rocchi. Al 19' ci prova Seedorf, al 21' tocca a Borriello, poi cresce la Lazio pericolosa con Lichtsteiner e Dias. La gara resta equilibrata, Leonardo inserisce il primavera Zigoni per Inzaghi. La palla del 2-1 capita al 37' sui piedi di Abate, ma e' bravo Muslera a sventare. Finisce 1-1, il Milan paga le tante assenze e deve accontentarsi di un pareggio che va bene alla Lazio, ma anche a Inter e Roma



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