L'Inter si sgonfia di nuovo

Per vincere i campionati bisogna saper soffrire ma soprattutto vincere il più possibile. Occasioni sbagliate, rigori negati, infortuni o altre mille scuse non contano nulla, quello che conta è il risultato finale, la classifica. E così dopo l'ultimo turno di campionato capiamo che, in modi diversi, ma con risultati simili la Juve e il Milan continuano la loro marcia inarrestabile ed iniziano un approccio di fuga scudetto. I bianconeri allo Stadium soffrono tantissimo contro l'Udinese che gioca bene e mette davvero paura alla capolista. Quando in porta però ti ritrovi un giocatore come Buffon allora gli equilibri si spostano e puoi pensare a trovare il goal partita tanto poi a mettere le sue manone nel posto giusto ci pensa lui. Scampato pericolo quindi contro i super friulani che davvero non potevano fare di più e tanti meriti alla formazione di Conte che esce con tre punti preziosissimi e resta in vetta solitaria. Il "solito" Ibra invece mette a posto il match con il Cagliari. Goal ed assist per sbloccare la pratica con gli isolani e pensare al turno infrasettimanale che vedrà il Milan impegnato nella difficile trasferta di Roma contro la Lazio. La formazione del presidente Lotito approfitta infatti dello stop dei friulani per passare a Verona e, complice lo stop interista, ritrovare quel quarto posto che gli era sfuggito qualche giornata addietro. Klose non perdona e diventa sempre più un giocatore fondamentale per il campionato laziale con tanto rammarico da parte di alcune big che lo avevano trattato in estate ma non hanno creduto più alle sue doti di bomber di razza. L'Inter si sgonfia a Lecce dopo una lunga serie utile. I neroazzurri hanno giocato come sempre in questa stagione, poco precisi e a volte scontati ma questa volta hanno trovato di fronte a se un super Benussi che ha tolto dalla rete almeno tre palle che stavano già facendo gridare al goal i tifosi interisti. Con questa sconfitta si allontana, per ora, il discorso scudetto e Ranieri dovrà nuovamente lavorare più sulla mente che sul corpo del suo gruppo per ritrovare serenità. Solito campionato altalenante del Napoli che crolla a Genoa sotto i colpi di Palacio (doppietta) e Gilardino. I partenopei si svegliano solo negli ultimi 20 minuti quando il risultato è già compromesso e non bastano le reti di Cavani e Lavezzi in meno di un minuto a recuperare una giornata disastrosa. Trema la Roma in casa contro il Bologna dopo il goal di Marco Di Vaio. Il pareggio forse sta stretto ai giallorossi ma i felsinei hanno avuto un paio di occasioni per tornare a casa con i tre punti quindi alla fine forse il pareggio accontenta davvero tutti. Tre punti d'oro per la Fiorentina che si allontana dalla zona pericolante della classifica da dove sta cercando di venire fuori anche il Lecce che, pur se ancora terzultimo, con il successo sull'Inter sembra poter ancora essere in grado di risalire la china e tornare a lottare per non retrocedere, cosa che per Cesena e Novara sembra oramai una effimera illusione.
Fabrizio Gerolla



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