Leo dice basta: "Fuori dalla corsa per Tevez"

Prima le voci di un ammorbidimento del City che potrebbe anche accettare l'offerta di un prestito gratuito con obbligo di riscatto e pagamento biennale (al 30 giugno 2013), poi la conferma di Leonardo che il Psg si chiama fuori dalla corsa per l'Apache: "Ci ritiriamo dalle negoziazioni, abbiamo fatto una bella offerta ma non siamo riusciti a metterci d'accordo". Nessuna voglia di rilanciare: "Non esagereremo, quindi ci ritiriamo, è finita". D'altra parte gli otto milioni netti più bonus offerti dal club transalpino a Kia Joorabchian erano stati rimandati al mittente. Il tutto mentre nelle scorse ore Carlitos chiariva dall'Argentina che lui vuole "vestire solo la maglia rossonera". E il Milan che fa? Galliani gongola in silenzio e attende. Non è ancora partito per Manchester, prima di fare nuove mosse aspettava che il Psg uscisse dalla contesa. Ora, salvo nuovi inserimenti dell'Inter (ma una nuova operazione di puro disturbo verrebbe prese proprio male in via Turati), c'è solo il Milan in corsa. E quindi le condizioni possono essere maggiormente imposte dai rossoneri. Che, per la cronaca, restano allergici a 'obblighi' di riscatto. Piuttosto vorrebbero attendere l'estate anche per prendere una decisione finale su Robinho o Pato.
E Maxi Lopez? Il Milan tiene sempre nel cassetto il prestito oneroso e diritto di riscatto. Operazione sui 9 milioni di euro. Galliani giura che ne resterà solo uno, però non sono per nulla esclusi colpi di scena nelle prossime ore con il doppio tesseramento.
SEGUE - RAIOLA "IBRA CHIUDERA' A MILANO LA CARRIERA AD ALTO LIVELLO, CON PATO TUTTO OK". LA NOVELA TEVEZ E MAXI LOPEZ



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