Milan, Gattuso: "Timore di perdere lo scudetto". Da Ambro a Pirlo, tanti senatori a rischio d'addio
Perde punti dall'Inter e perde senatori in vista del futuro: sta cambiando tutto al Milan nel giro di poche settimane. Gattuso confessa a paura di perdere lo scudetto: "Domenica scorsa il pareggio con il Bari, sabato la sconfitta con il Palermo in una partita che non abbiamo giocato malissimo, abbiamo avuto tante occasioni per far gol ma è andata male e adesso i punti di distacco sono due e il campionato si è riaperto. Il timore c’è sempre". Al di là dei due (gravi) errori difensivi che sono costati 5 punti e al di là dei gol non fatti davanti, fa paura la mentalità dell'Inter: "La convinzione che danno le vittorie. Da 4-5 anni vincono sempre e questo dà sicuramente grande forza. Quando vincevamo noi nei momenti di difficoltà venivamo fuori proprio perchè le vittorie danno maggiore forza". Allegri ha due settimane per recuperare Pato (salta la nazionale e in dieci giorni la sua caviglia sarà pronta) e ricostruire lo spirito della squadra. Sulla tattica si può inventarsi qualcosa (Seedorf piuttostochè Van Bommel davanti alla difesa, idea al vaglio), ma gli uomini sono questi e senza Ibra (speranze al lumicino sul ricorso) c'è poco da fare: tra Pato, Binho/Cassano bisogna non c'è un sostituto di Zlatan. E' il peccato originale del mercato di gennaio, visto che all'epoca era noto che Pippo Inzaghi non sarebbe tornato molto a breve. 
Il presente racconta delle volontà di non perdere il derby e tenere il primo posto in classifica (senza dimenticare il Napoli a -3 e l'Udinese a -6), il futuro fa trapelare sempre più voglia di guardare avanti anche a costo di lasciar partire qualche senatore. Il nome di Andrea Pirlo è il primo della lista se il centrocampista bresciano non accetterà il decurtamento dell'ingaggio (attorno a 3 milioni) e i sostituti sono al vaglio della dirigenza (Montolivo, Pizarro, il portoghese Fernando). Anche Max Ambrosini (il cui rientro non sarà nel derby ma verso metà aprile) è in bilico: la sua voglia di restare e chiudere la carriera in rossonero è nota, ma anche lui sta iniziando a guardarsi intorno: oltre alla speranza di seguire il vecchio maestro Carletto Ancelotti nella sua futura sistemazione (Roma, ma non è più così sicuro) oltremanica si parla di un interesse del Tottenham nei suoi confronti. Resta sempre probabile anche l'addio di Clarence Seedorf, cui non mancano proposte dall'estero. Scontato il saluto a Marek Jankulosvki (stagione praticamente finita, si prepara a chiudere la carriera al Banik Ostrava), non è più certa neanche la permanenza di Mark Van Bommel: l'olandese ha ben impressionato, ma gli si imputano anche degli errori importanti negli ultimi match e un generale calo di forma che va analizzato nell'ottica della prossima stagione (quando compirà 34 anni). Alla fine della fiera, oltre a Pippo Inzaghi, l'unico che ha maggiori certezze di restare è colui che ha più dubbi sul suo futuro: Alessandro Nesta. Come spiegava Affaritaliani.it nei giorni scorsi, in via Turati sono più che ottimisti di vestirlo in maglia rossonera anche l'anno prossimo. Il difensore romano forse ha nel suo futuro un'esperienza a stelle e strisce, ma non è un progetto così immediato.
In entrata tra l'altro, da Roma oltre al cileno Pizarro (e al solito Mexes in scadenza, malgrado Montali 'non ci creda'), si fanno anche i nomi di Mirko Vucinic e John Arne Riise. Per il primo c'è la coda sia di pretendenti italiane (sia Inter che Juve lo hanno messo in lista tra i possibili colpi) che straniere (i big della Premier Laegue lo corteggiano). Il secondo è corteggiato da quel Newcastle che pare convinto di perdere Josè Enrique (anche lui seguito dal Milan, gli inglesi sono convinti che i rossoneri se ne siano innamorati da tempo), ma ora questa idea rossonera potrebbe cambiare i giochi. Intanto sempre dalle fasce laterali, anche il 25enne Taiwo in scadenza dal marsiglia chiama Adriano Galliani: "Sono onorato dell'interesse dei top club europei, il Milan è la mia opzione numero uno". Il ragazzo piace sul serio in via Turati, ma ha il difetto di essere extra-comunitario.
Fronte fantasista. Ganso resta un obiettivo a cinque stelle anche se il giocatore ha fatto sapere di non voler lo scontro frontale con il suo club (che vorrebbe tenerlo fino a dicembre), pur se crescono le quotazioni del 19enne Lucas Marcelinho su cui il Diavolo sta lavorando da tempo con il San Paolo e che costa decisamente meno dei 30 milioni sotto ai quali difficilmente il Santos scenderà per il suoi gioiello.



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