Il Milan sbarca nella City, Flamini ripensa alla Premier
MILAN NELLA CITY, FLAMINI CORTEGGIATO DAGLI INGLESI -
Il Milan si presenta nella City. Massimo Campioli, Direttore Amminstrativo e Finanza della società rossonera che si terrà sbarcherà a Londra venerdì 22 gennaio per un dibattito organizzato dal Consiglio Direttivo del Business Club Italia, presso il Painters’ Hall, 9 a Little Trinity Lane. Il dibattito, che avrà come tema, “Organizzazione e aspetti finanziari di una società di calcio internazionale: il caso A.C. Milan SpA ", inizierà alle ore 8.15. 
Non dimentichiamo che la società rossonera da alcuni mesi ha imboccato una strada di virtù in tema economico: la dolorosa cessione di Kakà prima, la riduzione del monte ingaggi poi hanno messo il Diavolo sul sentiero dei bilanci in pareggio. Anche a costo di qualche sacrificio e in vista del 2012 quando presumibilmente le 'riforme' di Michel Platini e dell'Uefa metteranno le società d'Europa di spendere quello che incassano. Il Milan sa che si farà trovare pronto per quell'appuntamento. Non tutti i grandi club che attualmente spopolano nel Vecchio Continente possono dire lo stesso...
Intanto, in tema di mercato tiene sempre più banco il caso Storari. Il portiere vuol andare a giocare e non accetta di essere relagato dietro a Dida (con Abbiati che incombe): ecco dunque le sue pressioni sulla società per lasciare Milanello al più presto possibile in questo mercato di gennaio. Galliani e Braida erano scettici sul tema, ma potrebbero convincersi nelle prossime ore quando è previsto un vertice di mercato con la Sampdoria (in cerca di un numero uno dopo il ko di Castellazzi: Rubinho tra le alternative). Si sta scatenando comunque un vero e proprio derby della Lanterna per Storari che resta richiesto anche dal Genoa, visti i problemi tra Gasperini e Amelia.
Attenti anche alla situazione di Mathieu Flamini. Il Milan non ha in programma di cederlo in questo mercato di riparazione perché è un elemento importante in rosa pur avendo giocato chiaramente meno dei titolari. Il francese però soffre la posizione di riserva dei vari Ambrosini, Pirlo, Gattuso e vuol giocare. La controindicazione è l'ingaggio superiore ai 4,5 milioni di euro che ne fa un giocatore difficile da collocare anche se il club di via Turati accettasse questa opzione. Però oltremanica l'ex Gunners gode di buona reputazione e non mancano i club che potrebbero fare qualche piccolo sacrificio. Dallo stesso Arsenal (Wenger e la favola del figliol prodigo) fino, soprattutto, a quel Tottenham di Harry Redknapp che insegue posizione europee di livello e ha bisogno di un innesto grintoso in mezzo... 
Flamini
In entrata intanto si è presentato il 16enne ghanese Edmund Hottor, centrocampista di assoluto valore preso dalla Triestina. Si aggrega alle squadre giovanili, ma non dimentichiamo che il ragazzo (seguito anche da club come Juve e Barça prima che il Milan chiudesse l'affare) è considerato un talento in grado di bruciatre le tappe nel giro di qualche anno: grandi capacità di contrasto alla Ambrosini, unite a doti tecniche interessanti ne fanno un gioiellino che potrebbe presto diventare molto noto tra i tifosi rossoneri...



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