Galliani: "Ibra-Balotelli? Si può fare solo al Milan". E Kakà ...
GALLIANI ALLO SCOPERTO, "BALOTELLI? CI SIAMO SE IL CITY LO VENDE". E RIVELA: "STAVAMO PER PRENDERE XAVI" - L'amministratore delegato del Milan esce allo scoperto dopo mesi di cene, voci e detto-non-detto: "Non credo che il Manchester lo venda, Mario ha firmato 5 anni, ma se così dovesse essere noi ci saremo". E mette un rafforzativo al concetto: "Se Ibra-Balotelli è una coppia che si riforma è sicuro che questo avverrà nel Milan". Intanto si gode la crescita del fatturato milanista (un segnale importantissimo in un calcio sempre più votato al business, ma pure al fair play finanziario). "Si tratta di un incremento, non ancora quantificato, ma che a fine anno dovrebbe assestarsi intorno al 15%, record di tutti i tempi per l'azienda Milan e al di sopra dei nostri obiettivi. Dal primo luglio 2010 è stato un anno di svolta tutto nuovo con brillanti risultati sportivi e gli accordi con Emirates, Adidas, Infront e molti altri nuovi sponsor". Galliani, che agitava una 'manona' rossonera con la pubblicità del nuovo sponsor ha poi voluto chiarire un concetto, onde evitare incidenti diplomatici e polemiche gratuite: "Per carità, nessuno sfottò per il Real del mio amico Florentino, nè per Mourinho". Poi ha fatto il punto sui muscoli di Pato e sul suo viaggio negli Usa di metà dicembre: "Per il momento è confermato per la metà di dicembre il viaggio di Pato negli Usa dove sarà visitato da un luminare della Duke University in North Carolina. Lo scopo è quello di capire cosa è successo a Pato, che per due anni e quattro mesi non era mai stato infortunato e poi nel 2010 ha collezionato 152 giorni di assenza. Spesso è dai numeri che viene fuori la verità. Noi comunque vogliamo capire il problema, abbiamo bisogno di lui". 
Infine l'ad. del Milan ha rivelato un clamoroso retroscena di mercato: "Devo fare una confidenza; qualche anno fa siamo stati veramente ad un millimetro da prendere Xavi. E' un giocatore con delle qualità incredibili; mi è sempre piaciuto. Avevamo già parlato con il padre, mancavano veramente gli ultimi dettagli, ma alla fine ha deciso di rinnovare con il Barcellona".
MILAN, PROVA A SOFFIARE KAKUTA' AL CHELSEA - Il Milan ci prova con la giovane mezzapunta del Chelsea, Gael Kakuta. Il 19enne francese, sta trattando il rinnovo del contratto, in scadenza a giugno, con i blues, che gli ha offerto un accordo di quattro anni, ma secondo L'Equipe sul giocatore si è mossa anche la società rossonera. Entro quindici giorni il baby dovrebbe decidere il suo futuro.
KAKA', MATRI E MACCCARONE -
Il Milan torna a pensare a Kakà per gennaio. Secondo quanto racconta As in queste ore, in via Turati stanno seguendo la situazione nei blancos. Non solo, al Real, malgrado le dichiarazioni d'amore per il brasiliano ("Sarà il nostro migliore acquisto del 2011", ha esclamato Mourinho) l'idea è chiara: se tornerà, come si spera, perfettamente guarito dal Brasile (dove sta ultimando le cure: Florentino avrebbe voluto farlo lavorare a Madrid), il club blanco potrà metterlo sul mercato. E le pretendenti sono due: i rossoneri e il Chelsea. Nel caso dei blues però c'è la variabile Ancelotti: Carletto è stato recentemente rassicurato circa le voci che lo davanoverso un addio forzato alla panca londinese, ma di certo la sua posizione non è forte come nel recente passato. E se pensiamo che già ad agosto lo zar Roman era dubbioso sull'acquisto di Ricky (che poi sfumò causa infortunio), in caso di addio al Real sarà il Milan a esser favorito nella corsa a Kakà. 
Kakà e Benzema, nomi eternamente in bilico nel mondo blanco
Per quel che concerne il bisogno primario dei rossoneri (ossia il vice-Ibra), la situazione è in fase di evoluzione: il Cagliari fa melina per Alessandro Matri (Cellino giura che sarà tenuto), il Siviglia manda aperture per Luis Fabiano ma continua a sparare altissimo con ha fatto nelle estati del 2008 e 2009 (leggi: 15 milioni). Tutto fermo col Parma per Alberto Paloschi. Fatto salvo che il bomber dei sardi è l'obiettivo numero uno di Galliani e Allegri, gira anche la voce di Big Mac Maccarone, centravanti del Palermo ma col Milan nel suo passato (uscì dalle giovanili del Diavolo che poi lo girò all'Empoli: i toscani poi risolsero la comproprietà a loro favore beffando i rossoneri alle buste, ndr).
ROBINHO IN LOVE - Chi, parte, chi arriva. E chi resta. Robinho alla Gazzetta è stato esplicito: "Il Milan è brasiliano nell’anima, impossibile non trovarsi bene qui. Io non mi muovo più. Resterò rossonero per altri 10 anni". Per Binho è un momento magico: è cresciuto decisamente di condizione fisica in questi mesi (grazie alle attente cure di MilanLab) e contro la Samp ha dato la sensazione di essere al top del feeling in campo con i compagni...



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