Mihajlovic si gioca la panca contro la Juve

Nove punti non sono certo un disastro: la viola è là in mezzo al mucchio selvaggio di una classifica ancora corta. Eppure la panca di Sinisa Mihajlovic fa degli scricchiolii inquietanti. Saranno le quattro partite senza vincere, sarà l'ultimo pareggio interno contro il Catania.. sarà un po' tutto, ma le voci girano e il nome di Delio Rossi suona minaccioso sul capo del tecnico serbo.
Ecco perchè diventa se non decisiva, quantomeno molto delicata la sua personalissima sfida (in trasferta) nell'anticipo infrasettimanale contro la Juventus. Perdere peggiorerebbe non poco la sua situazione. Qualcuno giura che sarebbe un impennata pericolosossima verso il basso. Anche perchè il rapporto con i tifosi è in crisi da tempo. Forse non è mai sbocciato l'amore, però adesso la situazione sta diventando insostenibile: "Finchè ci sono fischi e cori, io accetto tutto, quando si comincia ad andare sul personale la cosa diventa un po’ fastidiosa. Io mi difendo da solo , il problema è mio, poi i tifosi sono liberi ed hanno il diritto di fare tutto ciò che gli viene in mente, ma quando si va sul personale divento più catitvo di quello che sono (e questo atteggiamento è condannato da tutta la società, come precisa il responsabile alla comunicazione Teotino). Tra i tifosi ci sono persone per bene, chi contesta e non si sente soddisfatto e c’è qualcuno che invece va sul personale: questi tifosi, se mi trovano per strada, mi devono dire le stesse cose. Il mio spirito è giusto, battagliero, io sono sempre sereno ed equilibrato".
Sinisa comunque preferisce pensare al campo: "Affrontare la Juventus è importante, i ragazzi sono molto motivati. Sicuramente faremo una grande partita, sperando sempre di vincere: saremmo la prima squadra a vincere nel nuovo impianto della Juventus. È una partita aperta. Se Cassani non è ancora convocato vuol dire che non sta bene, speriamo di recuperarlo domenica contro il Genoa. De Silvestri giocherà, abbiamo tutti una grande occasione, questa partita può cambiare la società."
"Sarà una gara molto difficile", ammette pero' il tecnico viola, perché "la Juve giocherà davanti al proprio pubblico: nel nuovo stadio si impegnano molto fisicamente, corrono tanto". Per quanto riguarda l'impiego di Gilardino, Mihajlovic spiega che "il ragazzo e' motivato, sta abbastanza bene. Bisogna solo scegliere se farlo partire dall'inizio o in corso di gara, visto che non ha i novanta minuti nelle gambe. C’è la possibilità di vedere Jovetic come centravanti. Montolivo ci mancherà, è un grande giocatore ma a centrocampo abbiamo diverse soluzioni, per cui sono sicuro che non ci saranno problemi.". Il serbo manda un messaggio affettuoso a Pinturicchio: "Io nella mia carriera ho avuto il piacere, e anche il dispiacere, di incontrarlo, Alex è uno che può inventarti una giocata in qualsiasi momento, anche a 40 anni. Ecco perchè mi dispiacerebbe se non giocasse più".



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