Boxe, 51mila spettatori per Pacquiao-Margarito
Di Luca De Franco
Con buona pace di chi sostiene che la boxe sia in crisi, il 13 novembre prossimo al Cowboys Stadium di Arlington (Texas, Usa) sono attesi 51mila spettatori per la sfida tra il fenomenale Manny Pacquiao e Antonio Margarito con in palio il vacante titolo mondiale dei pesi superwelter WBC. Pacquiaio è popolarissimo negli Usa ed è riuscito a riempire il Cowboys Stadium combattendo contro un pugile nettamente inferiore (Joshua Clottey). Contro un picchiatore temibile come Margarito, l’esito della battaglia è meno scontato. Per questo, i fans riempiranno lo stadio in cui giocano i Dallas Cowboys. Alla conferenza stampa per la presentazione del match, svoltasi a New York, entrambi i pugili hanno rilasciato brevi dichiarazioni, come è nello stile di chi preferisce far parlare i pugni (i più terribili picchiatori sono sempre stati di poche parole, pensiamo a Joe Louis, Rocky Marciano, Sonny Liston, George Foreman e Mike Tyson). Antonio Margarito si è limitato a ringraziare per l’opportunità ricevuta assicurando i propri fans che diventerà campione del mondo. Divertente il commento di Pacquiao riguardo alla differenza tra Clottey e Margarito: “Il mio precedente avversario non aveva voglia di correre rischi ed ha pensato solo a difendersi. Margarito, invece, salirà sul ring con l’intenzione di combattere senza esclusione di colpi e di vincere”. Insomma, i presupposti per una battaglia spettacolare ci sono tutti. 
Manny Pacquiao
Il record di Manny Pacquiao è composto da 56 incontri: 51 vinti (38 per ko), 3 persi e 2 pareggiati. E’ diventato campione del mondo in sette categorie di peso, dai mosca ai welter. Ha un avversario di altissimo livello in comune con Margarito: il portoricano Miguel Angel Cotto. “Pac Man” lo ha battuto per ko tecnico al 12° round, mentre Margarito lo ha fermato all’11ma ripresa. Pure Margarito ha battuto Clottey ai punti, ma il ghanese è solo un pugile mediocre che non avrebbe meritato nemmeno una possibilità di combattere per il mondiale.
Nato a Torrance (California, Usa), il 18 marzo 1978, alto 180 cm, residente in Messico (dove è un idolo di prima grandezza), Antonio Margarito ha un record di 38 vittorie (27 prima del limite), 6 sconfitte e 1 no-contest. Ha vinto i titoli mondiali dei pesi welter WBO/IBF/WBA. Ha l’aggressività tipica dei pugili americani e messicani, la potenza per stendere chiunque con un pugno solo e vuole entrare nella storia come uno dei pochi pugili capaci di battere l’ormai leggendario Manny Pacquiao.



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