Mancini tra Fulham, Manchester City e Tottenham...
Juventus? Roma? Roberto Mancini è conscio che la pista italiana è tanto affascinante quanto complicata (a meno di nuovi scossoni della bara juventina e giallorossa). Per questo si sta guardando intorno in Inghilterra, soprattutto in questo periodo che sta passando oltremanica a studiare (lingua e calcio locale). Nelle ultime ore si sono impennate le sue quotazioni in zona Londra (con tutte le squadre che ha la capitale Uk...). In particolare è il club inglese del Fulham, di proprietà del ricchissimo Mohamed Al Fayed, ad essersi fatto avanti (per il posto di un altro ex nerazzurro, Roy Hdgson). 
Roberto Mancini
Un abboccamento tra le parti? La verità è che il Mancio preferirebbe altre soluzioni e, in particolare, quella legata al Manchester City, società ricca e ambiziosa. Il suo manager, Giorgio De Giorgis come è all'erta. Intanto, in alternativa è spuntato anche il Tottenham. Gli Spurs erano partiti a inizio stagione con buoni propositi, ma sono spronfondati all'ultimo posto in classifica con due punti in otto partite. La panchina di Juande Ramos (ex mago del Siviglia che in Premier League ha trovato poca fortuna) è bollente da tempo e in pole per l'eventuale sostituzione sembrava esserci Slaven Bilic. Il c.t. della Croazia però pare deciso a proseguire con la nazionale e, proprio per questo, è spuntata l'idea Mancio nel mazzo delle candidature.
L'INTERISTA VALENTINA VEZZALI: HO NOSTALGIA DEL MANCIO...
"Sono interista e devo dire che sono soddisfatta di come Mourinho fa giocare la mia Inter. Ma ammetto che sono un po' nostalgica di Mancini, marchigiano come me, che negli ultimi tempi ha portato i nerazzurri ad altissimi livelli. Il tecnico portoghese, tuttavia, è davvero tosto e l'Inter dira' la sua anche in questo campionato". Lo ha dichiarato Valentina Vezzali, oro alle Olimpiadi di Pechino, intervenuta oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss. "Adriano? Per uno sportivo è fondamentale condurre una vita da atleta e quindi sana, dormendo bene la notte per otto ore, così come è importante mangiare bene. Personalmente pratico la dieta a zona, poi non va dimenticata l'importanza della qualità dell'allenamento: tutti questi fattori permettono poi allo sportivo in causa di riuscire a fare la differenza. Con chi preferirei andare a cena tra Berlusconi e Mourinho? Onestamente, scelgo Eros Ramazzotti e taglio la testa al toro".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















