Menez, minaccia Arsenal per la Juve. Il Liverpool non fa sconti su Aquilani
MENEZ-JUVE, ATTENTI ALL'ARSENAL. AQUILANI, IL LIVERPOOL NON FA SCONTI - Tra Jeremy Menez e la Roma è sempre più probabile il divorzio. L'episodio accaduto nelle scorse ore tra lui e Montella a Trigoria (dura discussione alla luce dell'atteggiamento insofferente tenuto dal gicoatore, secondo il tecnico che lo ha redarguito e strattonato) è la spia di una situazione difficile da sanare. Per il fantasista l'ipotesi juventina resta la più calda (con o senza scambio che porterebbe Gigi Buffon nella capitale), mentre in seconda battuta italiana resta il Milan. Menez ha ottime offerte però dall'estero: l'Arsenal in primis (che potrebbe divorziare da Nasri) lo sta cercando da tempo. Sono i Gunners al momeno la concorrente più pericolosa per il club bianconero nella corsa a Marotta, pur se anche il Valencia sta facendosi sentire nelle ultime ore. 
Jeremy Menez
Brutti segnali da Liverpool invece per Alberto Aquilani. Beppe Marotta ha espresso la volontà di tenerlo, ma facendo capire che si aspetta un aiuto dai Reds rispetto alla clausola di riscatto fissata a 16 milioni di euro. Il tecnico, Kenny Daglish lascia invece trapelare che non saranno ammessi sconti. Al punto che spiega: "Sono sorpreso che non si parli mai di Aquilani nella squadra della prossima stagione, pare che tutti si siano dimenticati di lui, ma sta facendo molto bene alla Juventus. Alla fine del prestito, Aquilani sarà nuovamente un giocatore del Liverpool".
Per il resto, si mormora di un interesse dei bianconeri nei confronti del contesissimo attaccante del Porto, Hulk (accostato anche a Milan e Chelsea): i lusitani però continuano a valutarlo non meno di 18-20 milioni. Fronte partenze. Nuove conferme circa l'interesse della Fiorentina per Momo Sissoko che a Torino ha fatto il suo tempo: i troppi infortuni hanno logorato il rapporto. Permangono anche le sirene inglesi (Arsenal in primis) per Felipe Melo: sul destino del brasiliano dipenderà molto anche dalle decisioni del prossimo staff tecnico.
MANCIO, VAN GAAL E LA PANCA DELLA JUVE ANCORA DA RIEMPIRE
![]() |
Cala Van Gaal, cresce Mancini però è molto presto per parlare di accordo: il toto-allenatore della Juve negli ultimi giorni sembra impazzito. Dalla Germania erano piovute indiscrezioni sulla volontà dell'olandese di prendere in considerazione proposte dall'Italia e da Torino in particolare. Solo che mentre i bianconeri hanno fatto melina, in Russia hanno pensato bene di prendere la palla al balzo: lo Spartak Mosca ha intenzione di sostituire Valeri Karpin e ha già fatto pervenire una proposta molto ricca all'ex tecnico del Bayern Monaco. Dal punto di vista economico i russi si sentono in una botte di ferro: il loro campionato manca probabilmente un po' di appeal, ma è in crescita e sempre più allenatori (da Spalletti a Lucescu) e giocatori stranieri vi stanno approdando. Il suo nome desta un certo fascino negli animi bianconeri, ma serve convinzione per non lasciarselo scappare. E la Juve? L'incontro tra Marotta e l'agente Giorgio de Giorgis, malgrado le smentite sta facendo crescere le azioni del Mancio .
Attenzione però: il mister jesino è vero che rischia la panca del Manchester City a fine stagione, ma è ancora in corsa per il quarto posto che lo porterebbe al preliminare di Champions (anche se l'obiettivo di inizio stagione era il terzo) e potrebbe abbinare la vittoria in FA Cup per riaggiustere non poco la sua immagine anche agli occhi dello sceicco Mansour. Ecco perché il contatto Juve-Mancio c'è stato ma l'allenatore prende tempo e i bianconeri sondano pur con un Beppe Marotta che in cuor suo spera ancora nel miracolo del 'suo' Delneri al rush finale di stagione. Cinque vittorie su cinque potrebbero ancora cambiare un destino ingrato che pare sin qui già scritto e riportare fors'anche al quarto posto la Juve (se la Lazio gentilmente collaborasse con un mini-crollo).
Per il resto, parola anche ai bookmakers. I quotisti di Stanleybet intanto giocano a sei Mancini, subito dietro Spalletti, Mazzarri e Conte, tutti bancati a 4,00. Marcello Lippi è a 9,00, mentre Rafa Benitez sta a 33,00. Molto complicata anche l'ipotesi Vilas Boas: lo vogliono in tanti dall'Inghilterra (dove si parlava di accordo con il Liverpool ma lui ha smentito) all'Italia (oltre alla Juve anche Roma e Inter si sono informate). Il 33enne tecnico campione lusitano con il Porto ed erede di Mourinho per ora continua a far sapere di voler restare sulla sua attuale panchina per un'altra stagione.
Per quel che concerne la squadra intanto giungono buone notizie da Fabio Quagliarella. L'attaccante napoletano ha fatto visita a Vinovo e poi ha dato l'annuncio al sito ufficiale: "Dopo Pasqua riprenderò a lavorare qui, anche se ancora da parte. Io sono sempre presente all’Olimpico per le partite, quindi i miei compagni li vedo spesso, ma mi ha fatto piacere porterli salutare qui. Il recupero? Procede bene, sono soddisfatto". Per rivederlo al 100% bisognerà attendere una dura estate di preparazione e amichevoli: a settembre sarà di nuovo su buoni livelli.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















