Dopo il Mancio, anche Vilas Boas snobba la Juve

Venerdì, 29 aprile 2011 - 16:16:00

vilas boas
Vilas Boas
ANCHE VILAS BOAS SNOBBA LA JUVE. IL PRESIDENTE DEL PORTO, "RESTA QUA" - Pinto da Costa replica e smentisce con durezza alle vodi dell'interesse bianconero per il 33enne tecnico allievo di Mourinho: "Quando gli è stato detto che la Juventus sarebbe venuta ad Oporto per lui, ha replicato che loro avrebbero dovuto ammirare il simobolo del Porto che ostentava sulla sua divisa ufficiale. Ha detto infinite volte che non vuole andarsene. Se lui vuole restare, perchè io dovrei essere preoccupato? Sono assolutamente sicuro che sarà il nostro allenatore anche il prossimo anno. La sua eventuale partenza è uno scenario che non considero, perchè lui ha detto che non vuole nemmeno discuterne". Difficile arrivare a Vilas Boas, ancora complessa la pista che porta a Walter Mazzarri che non scioglie i nodi sul suo futuro al termine di questa stagione. Premesso che va trovato un accordo per il divorzio con Delneri cui spetta ancora un anno di contratto (la speranza bianconera è che si accasi nella sua amata Atalanta, anche a costo di partecipare al suo futuro ingaggio), resta attuale il nome di Antonio Conte. Il tecnico del Siena non infiamma i tifosi malgrado il glorioso passato con la maglia bianconera, ma non è semplice arrivare a un big della panchina.

Per quanto concerne il mercato, in Germania assicurano che la Juve ha in mano il 24enne esterno difensivo Andrea Beck (24). Stando a questi tumors è stato trovato un accordo di massima per il passaggio del capitano dell'Hoffenheim: 9 milioni di euro al club tedesco e quinquennale al giocatore.

MANCIO, "LA JUVE? RESTO AL CITY. NON LO MOLLO PROPRIO ORA" -

mancini city 100
Roberto Mancini
Mancini mette la Juve in stand-by, anzi la relega direttamente in anticamera.Come aveva spiegato nei giorni scorsi Affaritaliani.it, il tecnico di Jesi continua a considerare la permanenza al City come opzione principe e sta lavorando per mantenere la sua posizione sulla panca inglese. "Non lascio il club ora che la strada è in discesa". Dopo un estate e un mercato invernale di (ricca e sontuosa) costruzione delle fondamenta, il Mancio farà di tutto per evitare che sia un altro tecnico a raccogliere quanto si sta seminando. Sull'incontro con i dirigenti e gli ambasciatori juventini spiega: "Non smentisco nè confermo perchè io commento solo le cose che accadono. Non c'è stato nessun incontro con i dirigenti bianconeri, dunque non voglio fare commenti". Poi aggiunge: "In questo momento mi interessa solo la qualificazione alla Champions e la vittoria della Fa Cup". Non basta: "E poi ho ancora due anni di contratto con il City, quindi non ci sono problemi". Dopo 35 anni di digiuno il City può tornare a vincere un trofeo, la Coppa d'Inghilterra, tra 10 giorni a Wembley: Mancini non vuol mancare l'appuntamento con la storia. "Dopo un anno e mezzo di duro lavoro non vedo perchè dovrei lasciare proprio ora che la strada è in discesa".

ELKANN, "COINVOLGERE TIFOSI, CAMBIAMENTO RICHIEDE TEMPO" - "Il calcio sta cambiando moltissimo e, soprattutto per quanto riguarda i tifosi, bisogna evitare fuochi di paglia, come ad esempio la Roma, o parlando di una squadra piu' vicina il Torino, dove molte proprieta' successive devono assicurare risorse per tempo determinato e spesso non lo fanno". Cosi' il presidente e amministratore delegato di Exor, John Elkann, intervenendo all'assemblea degli azionisti in corso a Torino. "Quello che pensiamo - ha spiegato - e' vedere come in futuro possono essere coinvolti in modo sempre piu' superiore i tifosi e in questa ottica va il nuovo lo stadio che sara' inaugurato quest'anno. Se si guarda, infatti, ai modelli di successo in Europa essi sono quelli piu' legati al territorio e ai tifosi. Bisogna quindi vedere come i tifosi possono essere piu' parte attiva in modo da mantenere e continuare a costruire il futuro della societa' con i parametri che stanno cambiando". Rispondendo alla domanda di un azionista, sempre a proposito della Juventus, Elkann ha detto: "Per la Juve ci sono grosse novita' sulla parte operativa con un nuovo gruppo dirigente. E' in atto un cambiamento che richiede tempo per una squadra piu' giovane e competitiva. L'inaugurazione dello stadio sara' operativa dalla prossima stagione e c'e' un piano su cui si sta lavorando al 2014".

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