Scudetto interista di calciopoli, le polemiche e il forum
Massimo Moratti attacca, Luciano Moggi va in contropiede e Giancarlo Abete difende il lavoro della Procura. Negli ultimi giorni si sono riaperte le ferite di calciopoli. Ammesso che mai si fossero cicatrizzate. Più dei fatti che riguardano il Processo di Napoli è il problema legato all'esposto della Juvgentus per lo scudetto assegnato nel 2006 all'Inter da Guido Rossi e dai suoi saggi. Una decisione che, a distanza di quasi cinque anni, continua a spaccare il mondo del calcio. Dagli addetti ai lavori ai tifosi. 
ECCO IL RIASSUNTO DELLE PRECEDENTI PUNTATE E IL FORUM
ABETE, "LE PAROLE DI MORATTI? LA PROCURA LAVORA IN AUTONOMIA" - "Sono ancora le scorie delle situazioni derivate da Calciopoli. La cosa importante è che la Procura Federale, nel rispetto di tutti i soggetti interessati, porti a compimento, in piena autonomia, l'indagine che ha fatto partire il procedimento. La convocazione di Moratti va letta in questo senso". Giancarlo Abete, ha commentato così le parole del patron dell'Inter, Massimo Moratti, che ha definito "ridicola" (vedi sotto) la sua convocazione in Procura Federale il prossimo 31 marzo. "Sono dichiarazioni - ha aggiunto il presidente della Figc - che rientrano in un contesto di situazioni mai sopite tra alcuni club". 
Giancarlo Abete
LEONARDO, "CHIUDIAMO CALCIOPOLI" - "Quello che succede da' fastidio a tutti, spero si arrivi alla fine e si ricominci con l'idea di un calcio come competizione sana e fatta di passioni. Si parla troppo di questo argomento".
IL BOTTA E RISPOSTA TRA MORATTI E MOGGI
![]() Luciano Moggi |
MOGGI DURO SU MORATTI: "DICE CHE E' RIDICOLO? SI LEGGA LE INTERCETTAZIONI" - "Moratti dice che chiamare l'Inter è ridicolo? Forse non ha letto le intercettazioni. Forse non ricorda che ha chiamato nel suo ufficio Tavaroli, che Tavaroli con Facchetti hanno incaricato Cipriani. Fa finta di niente e parla tanto per parlare". Luciano Moggi replica duro a Massimo Moratti nel corso di un intervento a Radio Kiss Kiss. Alla domanda su 'cosa è calciopoli dopo cinque anni', spiega: "Non è successo proprio niente. Di 170mila telefonate ne hanno prese solo quaranta e tutte della Juventus. Le altre, sono tutte irrilevanti. Era irrilevante quando Facchetti diceva a Bertini 'fammi vincere la partita di Coppa Italia col Cagliari' a Cagliari nel 2008 e guarda caso poi l'Inter ha vinto quella Coppa Italia e quindi la federazione avrebbe dovuto toglierla". L'ex direttore generale della Juve incalza: "Era irrilevante quando si diceva al designatore 'passa per l'ufficio che Moratti deve darti un regalo'. E invece era rilevante il fatto che una società si difendesse da queste cose".
MORATTI, "RIDICOLA LA MIA CONVOCAZIONE IN FIGC". E RISPONDE A GALLIANI... - "Con tutto il rispetto per Palazzi, che giustamente fa quello che deve fare, è però ridicolo il fatto che l'Inter, nella mia persona, debba presentarsi per questa cosa". Non si è fatto attendere il piccato commento di Massimo Moratti circa la convocazione da parte della Procura Federale in seguito all'esposto della Juventus sull'assegnazione dello scudetto per la stagione sportiva 2005/2006. Il presidente nerazzurro non l'ha presa bene. Come non sembra aver assorbito nel migliore dei modi anche le parole di Adriano Galliani in merito ai successi dell'Inter. Secondo l'amministratore delegato rossonero il vero 'triplete' è composto da scudetto, Champions e supercoppa europea (vinti dal Milan nel 2007) mentre invece l'Inter ha portato a casa scudetto, Champions e coppa Italia. Il patron prima abbozza un "non ho seguito, non so cosa abbia detto Galliani". Dopo piazza il colpo: "Comunque quando una squadra avversaria fa qualcosa si cerca sempre di sminuirla, anche se qui è difficile sminuire quello che ha fatto l'Inter". La lotta scudetto tra le milanesi sta d'altra parte portando a guerriglie dialettiche. Lo stesso Moratti aveva acceso la miccia ricordando che a suo dire i veri milanesi tifano per l'Inter (provocando la risposta di Gattuso). Intanto la società nerazzurro compie 103 anni, essendo stata fondata il 9 marzo del 1908, ma Moratti non si aspetta nessun regalo particolare: "È già bellissimo così, pensare alla storia dell'Inter. Il regalo me lo stanno già facendo con il loro atteggiamento in questo periodo, mi sembra che questa sia una bella cosa, il fatto che la squadra continui a mantenere carattere e la dignità necessaria". 
Massimo Moratti
(INTER SUL MERCATO BRASILIANO MA ANCHE UK: TEVEZ E MODRIC)



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