Marcello Lippi s'offre... e Claudio Ranieri trema
"Sono un rappresentante del mondo del calcio perché lo sono stato e lo rappresenterò ancora. Sicuramente ho commesso qualche errore, ma si è dimenticato quanto di buono fatto in passato, solo quattro anni fa. Tornerò ad allenare anche se non so ancora dove, ma di sicuro non mi sento un ex". 
Parole firmate da Marcello Lippi.
Che soffre per la mancanza di panchina.
E s'offre per una nuova panchina.
Allenatori in bilico avvisati. Più di tutti, più di Sinisa Mihajlovic (tornato alla vittoria nell'ultimo turno), ecco Claudio Ranieri. La sua Roma è in difficoltà e deve ritrovare al più presto la rotta: come anche i sassi ormai sanno perfettamente non saranno ammessi nuovi passi falsi né col Lecce e poi nel delicatissimo derby con la Lazio.
Leonardo scettico? Entra dunque in scena un Lippi che sarebbe pronto ad ascoltare proposte e mettersi in concorrenza (senza dimenticare che proprio un mese fa Ranieri raccontò al mondo di sentire l'ombra di Marcellone sulle sue spalle) con Guus Hiddink e la la new entry a sopresa: Vincenzo Montella (mentre l'entourage di Carlos Dunga fa sapere che l'ex tecnico della Seleçao non prenderà impegni fino a dicembre).



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