Krasic, due turni per simulazione
La prova Tv incastra Milos Krasic: il giudice sportivo, Giampaolo Tosel, dopo aver visionato le immagini televisive, ha inflitto due giornate di stop al serbo della Juventus per aver simulato la caduta in area che ha portato al rigore contro il Bologna, poi sbagliato da Iaquinta. Un turno di stop a Coda (Udinese), Pazienza (Napoli), Von Bergen (Cesena) e Lopez (Catania). Multe alle societa': 15mila euro al Napoli, 8mila al Lecce, 6mila al Milan, 5mila all'Inter, 3 mila al Parma e 1.500 euro al Bari.
Con un abile 'tuffo' in avanti il calciatore Krasic ha ingannato l'arbitro di Bologna-Juventus, inducendolo ad assegnare un calcio di rigore a favore della squadra bianconera (penalty battuto da Iaquinta e neutralizzato dal portiere avversario Viviano, ndr). Lo sottolinea il giudice sportivo Giampaolo Tosel nel motivare le due giornate di squalifica per simulazione inflitte oggi al serbo. Nella sua ricostruzione, Tosel dopo aver acquisito ed esaminato le immagini di Sky ha osservato che "il calciatore juventino procedeva in velocita', palla al piede, all'interno dell'area di rigore bolognese, diretto verso la linea di fondo, allorche' veniva affiancato e contrastato nell'azione dal calciatore felsineo Portanova. In tale frangente - si legge nel dispositivo -, il Krasic cadeva malamente in avanti e l'Arbitro sanzionava con l'assegnazione di un calcio di rigore l'intervento, ritenuto falloso, del Portanova, che veniva ammonito. In realta', le immagini televisive documentano, nell'esclusione di ogni ragionevole dubbio, che i due calciatori non vennero in alcun modo a contatto e che l'Arbitro fu indotto in errore da un abile 'tuffo' in avanti effettuato dal calciatore bianconero (l'innaturale "trascinamento" del piede sinistro ne evidenzia ulteriormente l'intento ingannevole)". Di qui le due giornate di squalifica al bianconero, che saltera' Milan-Juve di sabato e Juve-Cesena del 7 novembre.



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