Moratti fa il duro con Adriano. Kakà gioca su più tavoli
Di Franco Rossi
Massimo Moratti con Adriano ha dimostrato di avere una fermezza gli cancella (almeno momentaneamente) quella fama di “buonismo” che in passato tanti guai gli ha procurato. Ha anche detto che vedendo i quarti di Champions ha capito che questa manifestazione non è per chi si considera intoccabile e pensa solo alla sua “insostituibilità”: come a dire che nell’Inter eliminata dalla Champions uno dei colpevoli veri è stato Ibrahimovic, l'unico (a parte Mourinho) che si considera assolutamente insostituibile. E’ la prima volta da quando è all’Inter che lo svedese viene accusato di farsi scudo della propria indispensabilità per prestazioni che a livello internazionale sono state sempre penose. 
Adriano e Kakà
C’è infine il solito Kakà che un giorno dice di voler rimanere a vita al Milan, il giorno dopo manda suo padre a trattare con il Real (e prima ancora il City) mentre ai gionali del suo Paese giura amore alla nazionale brasiliana promettendo che per disputare la Federation Cup non farà le ferie. E iol Milan a luglio si ritroverà un giocatore sfinito… Ha rivelato che il ciclo dei rossoneri è finito (non ce ne eravamo accorti….), che serve un rinnovamento radicale e che un giocatore ideale da comprare sarebbe Gerrard. La sensazione è che Kakà ormai sia più occuptao a giocare su diversi tavoli che su un campo di calcio. Proprio come se annunciasse l’addio.
da francorossi.biz



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