Juve, l'agente di Amauri non ci sta...

Mercoledì, 7 settembre 2011 - 17:35:00
amauri pato 175
Amauri e Pato
insieme nel 2012?
AMAURI, L'AGENTE: "C'è UN GIOCO AL MASSACRO. FINIAMOLA" -
Giampiero Pocetta ai microfoni di Kis Kiss mette in freezer tutte le voci di mercato (Milan a gennaio e c'è chi ha ipotizzato un fanta-scambio con Pippo Inzaghi) e chiede almeno un armistizio: "Il mercato è finito, Amauri è un calciatore della Juventus e mi auguro che i toni possano abbassarsi nella ricerca di una convivenza dignitosa e reciproca tra il club ed il calciatore. Si è dato spazio ad un'operazione di mercato mancata, dove il calciatore ha espresso il suo gradimento o meno per un trasferimento, cose che accadono sempre nel calcio. Ma probabilmente in un contesto difficile generale si è tentato di dare a questo rifiuto un'eccessiva importanza proprio per il momento che sta attraversando il calcio. Ma, credo, accettare o meno un trasferimento rientri nella normalità di una trattativa. Poi ognuno di noi puo' farsi l'idea che vuole, ognuno nella propria testa puo' dire cosa è giusto e cosa è sbagliato". E ribadisce: "Il mercato è finito e spero che queste dichiarazioni che mi attribuiscono possano finire. Anche l'altro giorno ho letto di presunti incontri tra Amauri ed il suo vecchio agente, dal quale il calciatore avrebbe cercato conforto. E' una cosa totalmente infondata, mi vien da pensare a questo punto che c'e' un gioco al massacro. L'esclusione dal sito ufficiale della Juve? Anche questa è una notizia priva di fondamento. Non c'è nessuna esclusione di Amauri dal sito. E' una notizia non vera, ecco perché dico che c'è un gioco al massacro e non capisco da chi è organizzato o architettato questo gioco". Il procuratore conclude: "Chiedo soltanto che possa calare il sipario su questa vicenda, sembra quasi che l'unico rifiuto del calcio italiano o mondiale sia stato quelli di Amauri. La priorita' assoluta, adesso, e' parlare di calcio e basta". Ma per Amauri si preanunciano 3-4 mesi in anticamera. Aspettando la finestra di gennaio...



COUNT DOWN PER L'INAUGURAZIONE DELLO STADIO JUVENTINO - Tutto e' pronto a Torino per l'inaugurazione del nuovo stadio della Juventus, il primo in Italia di proprieta' di una societa' calcistica. La cerimonia, i cui dettagli sono ancora top secret, si terra' giovedi' sera a partire dalle 19.50. Ideata da Marco Balich e realizzata da K-events, la societa' di Filmmaster Group specializzata nella creazione e produzione di eventi, la festa avra', e' stato detto, "una grande cornice di pubblico".

"Due saranno i protagonisti dello show", ha spiegato Balich nel corso della presentazione dell'evento. "La Juventus e i tifosi. Sara' una cerimonia che celebra il passato e il presente. La Juve ha un passato ricchissimo e un presente frizzante. Il vero cuore dello spettacolo saranno i tifosi e i 500 volontari che daranno vita a spettacolari coreografie". Nella notte della sua inaugurazione, il nuovo stadio ospitera' anche autorita' e personaggi di spicco del mondo dello sport e dello spettacolo. Gli 'ingredienti' della serata saranno quattro: le coreografie di massa, la parata delle stelle, il taglio del nastro, gli ospiti speciali. Saranno celebrati i trofei e i momenti piu' importanti della storia bianconera.

LA JUVE ENTRA IN UNA NUOVA ERA - Il nuovo stadio della Juve, per il direttore dell'impianto Francesco Gianello "e' un impianto molto moderno, la nostra idea e' che il tifoso venga qui non solo per il tempo della partita, ma possa divertirsi per un'intera giornata". Fiore all'occhiello del nuovo stadio, che ha una capienza di 41mila posti, e' per Giannello "la vicinanza delle tribune al campo che nel punto minimo e' di appena 7,5 metri ed e' uguale in ogni punto dell'impianto. E poi la sicurezza: e' stato sviluppato un progetto innovativo per i sistemi di controllo e le installazioni e il sistema broadcasting rispettano gli standard piu' moderni e nascono rispettando le richieste dei regolamenti nazionali e internazionali". A fianco dello stadio sorge il centro commerciale che sara' attivo da ottobre e che ospitera' 60 negozi. Secondo il direttore commerciale Francesco Calvo, quello bianconero e' "uno stadio che cambia il calcio". "Vogliamo offrire", ha sottolineato "servizi innovativi e molto intrattenimento". La prossima primavera, poi, aprira' al pubblico il museo della Juventus.

L'importanza che lo Juventus Stadium rivestira' per la societa' sara' insomma presto evidente, non solo per il prestigio, ma anche in termini economici: ''Con questo impianto cercheremo di correggere un'anomalia tutta italiana - ha spiegato Calvo -. I ricavi da stadio infatti, nel nostro paese, rappresentano circa il 13% degli introiti delle societa', contro il 27% di Inghilterra o Germania. Per quanto riguarda la Juventus, lo scorso anno abbiamo incassato dallo stadio circa 11 milioni. Ebbene, per questa stagione, pur mantenendo i prezzi invariati, prevediamo di arrivare a 32, grazie all'aumentata capienza, al naming right e ai servizi aggiuntivi, come Juventus Premium Club''.

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