Juve sogna Inler. Due no: Benzema e Tevez. Idea Higuain...
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Aspettando che si chiarisca la situazione-Aguero (l'unica offerta all'Atletico è della Juve, ma fuoco cova sotto la cenere e resta la clausola da 45 milioni), Benzema giura che il suo futuro resterà blanco: "Mourinho confida in me, non credo che il Real abbai intenzione di vendermi. Quest'anno è andata così, non abbiamo portato a casa Champions e Scudetto, ma l'anno prossimo andrà meglio".
Pure Carlos Tevez dice no alla Juventus. Secondo il "Daily Mail", in occasione della trasferta a Manchester per la gara d'addio di Gary Neville, i dirigenti bianconeri avrebbero presentato agli agenti dell'Apache un'offerta da capogiro: 23 milioni lordi di euro a stagione (circa 12 netti) più bonus. Ma l'attaccante avrebbe detto no, aprendo di fatto alla possibilita' di rimanere al City.
In Spagna gira voce che tra Tevez e Aguero (e Benzema) possa spuntare fuori un altro argentino che gioca a Madrid: si tratta del Pipita Gonzalo Huguain. L'attaccante del Real potrebbe esser liberato da Mourinho nel caso gli entrassero dei colpi clamorosi nel settore: i nomi di Eto'o e Ibra sono i primi che vengono alla mente di tutti...
JUVE, INLER E LICHSTEINER - La Juve sogna il colpo clamoroso a centrocampo: Gokhan Inler. Già, proprio il centrocampista svizzero dell'Udinese che da mesi è a un passo del Napoli (dopo che al rush finale dello scorso estivo venne trattato dall'Inter) senza arrivare mai alla fumata bianca. Per questo i dirigenti bianconeri si sono inseriti nell'affare. Marotta spera di consegnare ad Antonio Conte un centrocampo con Pirlo e Pazienza (che verrà annunciato bnei prossimi giorni). Oltre ai soldi la Juve mette sul piatto anche interessanti contropartite tecniche come Ekdal, Giandonato e forse anche Sorensen. Resta aperta anche la pista legata al terzino destro Lichtsteiner. Il problema è legato alla Lazio, che vuol far rispettare la clausola rescissoria di 12 milioni di euro. I bianconeri sperano di ammorbidire Lotito con Amauri e Motta.
ZIEGLER "GRANDE ONORE VESTIRE QUESTA MAGLIA. SPERO CHE DEL PIERO MI LASCI BATTERE QUALCHE PUNIZIONE" - "Non vedo l'ora di vestire questa maglia, poterlo fare per me e' un grande onore". Sono queste le prime parole da giocatore della Juventus di Reto Ziegler. Il nazionale svizzero ha firmato un contratto fino al 2015 e poi ha rilasciato un'intervista al sito del club bianconero. "Per me e' un passo in avanti importante, ho la possibilita' di giocare con grandissimi campioni e di poter far vedere a tutti le mie qualita'", ha dichiarato il terzino sinistro arrivato a parametro zero dalla Sampdoria. Gioca in Italia ormai dal gennaio del 2007 e tutti conoscono le sue caratteristiche. "Sono un terzino che ama attaccare, sicuramente mi piace fare la fase offensiva, sono un giocatore tecnico, ma faccio il mio anche nella fase difensiva. Spero di portare un po' di freschezza sulla fascia sinistra". Ziegler non sta nella pelle: "Non vedo l'ora di vincere e giocare", ripete e poi lancia un appello a capitan Del Piero. "Spero che Alex mi faccia tirare qualche punizione, ogni anno riesco a fare 1-2 gol. E' una delle mie qualita' e infatti batto anche i calci d'angolo e non sono tanti i terzini a farlo". 
ZIEGLER BIANCONERO, CONTRATTO FINO AL 2015 - Reto Ziegler e' un giocatore della Juventus. Il terzino svizzero, dopo aver sostenuto le visite mediche nella giornata di mercoledi', ha siglato un contratto quadriennale che lo leghera' alla societa' bianconera sino al 30 giugno 2015. Il nazionale elvetico, classe 1986, arriva a parametro zero dalla Sampdoria, club che lo ha portato in Italia nel gennaio del 2007.
JUVE. LIPPI, CONTE? NO COMMENT E PIRLO FANTASTICO - "Di Conte non parlo finche' la Juventus non lo ufficializzera', ma di lui posso dire che e' stato un capitano trascinatore". Cosi' Marcello Lippi, a Catania per visitare il nuovo centro sportivo della societa' rossazzurra. L'ex ct azzurro ha parlato anche dell'arrivo di Andrea Pirlo in bianconero. "Si tratta di un giocatore fantastico che fara' sicuramente bene", ha aggiunto l'ex allenatore della Nazionale che insieme a Pirlo ha vinto il Mondiale del 2006 in Germania. Per quanto riguarda il suo futuro, Lippi ha ribadito che tornera' in panchina, ma fra qualche mese. "In inverno tornero' ad allenare se me ne daranno la possibilita' -conclude Lippi- ma non in Italia dove credo che non allenero' piu'. Parlo di inverno e non di autunno perche' voglio godermi ancora un po' di vacanza".
PIRLO, LA JUVE? VUOL TORNARE A VINCERE. VOGLIO GIOCARE ALTRI 4-5 ANNI - "Perche' la Juve? Perche' la Juve e' la squadra insieme all'Inter e al Milan la piu' importante in Italia, in Europa, al Mondo. Vuole tornare a vincere, da parecchi anni non vince, quindi per me questa scelta dettata e' dettata da questo". Prime parole da calciatore della Juventus per Andrea Pirlo, che in conferenza stampa ha commentato il suo arrivo in maglia bianconera. L'ex centrocampista del Milan ha aggiunto: "Voglio vincere, questa squadra credo che sia quella con maggiori voglie e motivazioni. Vuole tornare ai suoi anni precedenti, con vittoria in Europa e in Italia. La Juve era la squadra da battere, sempre in lotta per lo scudetto, insieme all'Inter e al Milan. Andare in sede per salutare e' stata una scelta che avevo gia' fatto. Avevo bisogno di altre motivazioni. La Juve mi dava questa opportunita' - ha ribadito Pirlo - lo stimolo di poterla riportare ai vertici e' grandissimo. Quest'anno mi sono riposato: ora voglio giocare a alti livelli per 4-5 anni". 

AGUERO, BRACCIO DI FERRO CON L'ATLETICO. RISPUNTA DZEKO E... - Tra Aguero e l'Atletico Madrid si profila un duro braccio di ferro. Solo il pagamento della clausola rescissoria (45 mln) può sbloccarlo al momento. Il Khun ha capito l'aria che tira e usa parole dure: "L'ho detto chiaramente nel comunicato, voglio lasciare l'Atletico. Così come l'ho detto alla società, a Cerezo e a Gil. Devono rispettare la mia decisione ed è un problema loro se non lo vogliono capire, perché quando ho rinnovato gli ho detto che potevo partire e che avrei resa pubblica la mia decisione. L'ho fatto, aspettando che finisse la Liga. Sapevano che sarei potuto andare via in qualsiasi momento". Dalla Juve alle altre pretendenti, lui non si sbilancia però: "Non c'è nulla di concreto con nessuna squadra. L'unica cosa concreta è la mia decisione di andarmene e dopo deciderò la squadra dove andare. La società e la tifoseria devono comprendere questa mia scelta. Sono stati cinque anni meravigliosi durante i quali ho ricevuto molto affetto. Li ringrazio di tutto, ma è il momento di cambiare".
La Vecchia Signora ci crede, ma non vorrebbe andare oltre una valutazione da 30 milioni per il 23enne argentino. Il che è un problema allo stato attuale delle cose. Il tutto pensando che la guerra vera non è ancora iniziata: al di là della concorrenza merengue desiderio principe di Aguero (però contrariamente alle voci madrilene delle scorse ore su prossimi incontri Florentino non ha fatto passi ufficiali), la sensazione degli addetti ai lavori è che altri club sin qui 'dormienti' potrebbero bussare alla sua porta ora che lo strappo con l'Atletico è ufficiale.
La Juve comunque valuta anche altre alternative in caso di fallimento. Detto che per Alexis Sanchez la concorrenza di Inter e ManCity sembra difficile da superare e che su Karim Benzema c'è anche l'Arsenal (con lo United in seconda fila), è tornato in voga il nome di Edin Dzeko che non si è ambientato per nulla in Premier League. Il bosniaco però ha una valutazione non inferiore ai 30-35 milioni (e un ingaggio superiore ai 4,5 milioni netti): in questo caso Beppe Marotta spera di rispolverare la formula del prestito con diritto di riscatto. Come noto, poi, piace molto ad Antonio l'esterno dello United, Nani. Certo però non pare il nome capace di infiammare l'animo dei tifosi bianconeri delusi da mille insuccessi. Intanto dopo Pirlo è toccato all'ex doriano Ziegler sostenere le visite mediche. Nei prossimi giorni si definirà il contratto di Michele Pazienza, che ha lasciato il Napoli a parametro.
(SEGUE -DAL SOGNO AGUERO A PALOMBO E RIBERY)



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