Juve, Delneri corregge su Buffon. Marotta esclude arrivo di Gila
La porta della Juve è troppo piccola per Buffon e Storari. Le discussioni degli ultimi giorni suggeriscono che Gigi non è più un incedibile come nei tempi passati. Quando lui per primo scelse (per la felicità del club bianconero) di restare pur in serie b, malgrado il Milan bussasse con forza alla sua porta. Ma i tempi cambiano. Tra le voci di queste ultime ore, c'è chi giura che il numero uno della nazionale potrebbe addirittura pensare a un prestito di sei mesi al Genoa (squadra per cui ha sempre avuto un debole sin dalla gioventù), in attesa di una decisione definitiva in estate. Delneri comunque in queste ultimissime ore ha corretto il tiro. "Purtroppo quando parliamo, spesso veniamo fraintesi. Buffon è un giocatore importante, ha subìto un’operazione delicata, sta lavorando sodo e appena sarà a posto tornerà a fare il Buffon. Siamo sicuri che farà bene alla Juventus e alla Nazionale. Ma prima dobbiamo recuperarlo completamente e adesso dobbiamo pensare a tenere saldo il gruppo". 
Parole che possono essere suggerite da molte variabili: non si può svalutare un campione come Gigi intanto. E poi quell'incertezza di Storari contro la Lazio apre la porta a qualche dubbio: ci si può liberare tanto facilmente di uno sicuro come Buffon a questo punto di una stagione che può ancora portare allo scudetto?
Delneri al titolo ci crede. Elogia il Milan ma lo avvisa che la sua Juventus non molla. "A un telaio già funzionante, i rossoneri hanno aggiunto giocatori importanti come Ibrahimovic, Robinho e Boateng. La squadra di Allegri ha caratteristiche tecniche e fisiche che in questo momento la rende superiore a tutti, permettendole di vincere facili le proprie partite. Sicuramente lotterà fino alla fine, ma il campionato è ancora lungo e non si sa cosa potrà succedere in futuro. Dopo la vittoria con la Lazio siamo ancora più convinti. Le cose stanno andando bene, c’è coesione, il gruppo è unito".
MAROTTA, NO A SCAMBIO AMAURI-GILARDINO. CASSANO NIN VIENE" - Marotta sul mercato di gennaio spiega: "Non faremo investimenti consistenti dal punto di vista economico. Dovremo essere abili a sfruttare le opportunita' che la finestra di mercato offre. Non siamo vincolati a dover rinforzare questo o quel settore. Siamo contenti di quello che stiamo facendo. Merito anche del tecnico Del Neri. Sissoko? I giocatori che subentrano devono avere le giuste motivazioni e sentirsi integrati nel gruppo. Anche per Sissoko vale la stessa definizione. Se e' contento di rimanere non abbiamo esigenze a trasferirlo. Dipendera' da lui sentirsi soddisfatto. Con Sissoko c'e' un buon rapporto, non ha mai manifestato la volonta' di andar via". Scambio Gila-Amauri? "Confermo che sono notizie infondate perche' non abbiamo mai parlato con la Fiorentina. Mai parlato con il procuratore. Devo dire che sono notizie infondate. Amauri poi si sta riabilitando da un infortunio al ginocchio, speriamo di recuperarlo per la parte finale del campionato. Cassano? Una pagina per me emotivamente di tristezza. Mi spiace indipendentemente da ragione o torto. Capisco Garrone e mi spiace per il giocatore che ha sbagliato. Speriamo arrivi la decisione con reciproca soddisfazione. I nostri programmi sono differenti, non prevedono un eventuale tesseramento da parte nostra". Marotta spegne anche l'incendio Buffon-Delneri: "Ha detto che giocano i giocatori più in forma, non è stata una mancanza di rispetto per Buffon. Un giocatore che è in fase di riabilitazione ha bisogno del tempo necessario".
(DELNERI NON INDIETREGGIA SU BUFFON NEL DOPO-PARTITA. L'AGENTE DI GIGI CONTRO IL TECNICO E IL POST JUVE-LAZIO)



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















