La Juve chiude a Mutu e Maxi Lopez. Del Piero verso l'addio

Lunedì, 10 gennaio 2011 - 16:25:00
LUTTO NELLA JUVE - E' morto a Gorizia Rudi Del Neri, fratello di Gigi, allenatore della Juventus. Lo ha reso noto Alviano Scarel sindaco di Aquileia (Udine), citta' dove risiede la famiglia Del Neri.

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Adrian Mutu
DAY AFTER, MAROTTA CHIUDE SU MUTU E MAXI LOPEZ: "NON LI PRENDIAMO" - "Mutu e Maxi Lopez sono due giocatori molto bravi ma non da accostare alla Juventus". Lo ha detto il dg bianconero Giuseppe Marotta parlando di mercato in occasione dell'incontro a Fiumicino tra giocatori, arbitri e dirigenti. "Il mercato e' duro come per tutte le società"Marotta. Tornando alla sconfitta di Napoli,sottolinea i dubbi sull'arbitraggio, ma senza polemizzare: "Quando si perde dobbiamo stare zitti e guardare avanti con ottimismo. Con Morganti ci siamo parlati ma preferisco non entrare nel dettaglio, perche' sono state fatte tante analisi e contranalisi per cui preferisco non esprimere ulteriori commenti. Questi giovani arbitri devono essere aiutati, come tutti sbagliano. Io ritengo che per rendere meno rigidi i rapporti tra società e arbitri questi incontri dovrebbero essere piu' frequenti, la cosa che e' emersa e' quella di un confronto didattico, periferico con l'organo tecnico e con gli stessi arbitri. Braschi ha fatto vedere un trend migliore rispetto allo scorso anno per quel che riguarda le espulsioni e questo e' di buon auspicio per il futuro". Quindi sottolinea che per la Juve "non è un momento drammatico" e poi ricorda: "Dobbiamo guardare al futuro con serenita' e ricordarci che lo scorso anno la Roma ha chiuso il girone d'andata a -13 dall'Inter e alla fine perse lo scudetto nelle ultime due giornate proprio contro la mia Sampdoria. Questo mi deve far guardare ad un futuro molto aperto. Certamente le sconfitte come quella del San Paolo ci devono servire da lezione, far ragionare, penso che anche un pizzico di fortuna non ci farebbe male".

toni juve1
Luca Toni, esordio con gol... annullato
MAROTTA DRIBBLA SU DEL PIERO -
Pinturicchio in un'intervista al Guerin Sportivo ha fatto sapere che non si farà condizionare dal contratto in scadenza e che la sua decisione verrà presa prima di sei mesi (la Juve ha rinviato a fine campionato la discussione, ndr) perchè non ha intenzione di vivere con stress questa situazione. Parole che sanno di addio alla squadra di cui è capitano e bandiera. Marotta risponde aggirando la domanda: "Penso che Del Piero è un giocatore importantissimo che merita il massimo rispetto, non credo che la sua situazione contrattuale condizioni la squadra, ce ne sono altre che stanno vivendo situazioni analoghe. Questo è un momento difficile, la classifica rimane confortante anche se c'è stato un momento in cui potevamo inserirci per la lotta scudetto, l'obiettivo principale è entrare in Champions League".

PAGELLE FLASH
Di Giordano Brega

Cavani. Non lo fermano neanche inseguendolo con il randello. Unica pecca? Ha la palla del clamoroso 4-0 da Lavezzi, ma è un po' lunga e lui ci arriva un po' stanco. Imperdonabile. Voto 9
Lavezzi-Hamsik.
Rieccoli pimpanti e in gran spolvero, immarcabili nei loro movimenti dai difensori bianconeri. Riscattano pieanamente la prova opaca di tre giorni prima contro l'Inter con l'aiuto di un Pazienza (voto 6,5) sempre lucido nelle giocate. Voto 7,5
Maggio-Dossena.
Spazzano via le fragili dighe bianconere, piazzate da Delneri sulle ali, con tutto il loro dinamismo. Voto 7
De Sanctis.
 Nel trionfo un po' di gloria anche per lui quando innesca l'unico spunto di Amauri (voto 4,5) poco dopo l'1-0 di Cavani. Voto 6,5
Storari. 
Uno dei meno peggio, malgrado i tre gol presi. Voto 6+
Toni.
Esordio con gol annullato in modo dubbio. Cerca di giocare per la squadra, malgrado gli arrivino solo palloni difficili da valorizzare. Voto 6

Krasic. Non trova mai una sola delle sua proverbiali accelerazioni. Gli manca la gamba giusta quella che gli permetteva di andare a due velocità sopra gli umani. Voto 4
Pepe.
Corre molto, mai però cavandone qualcosa di utile per la squadra in fase di costruzione. Voto 4,5
Grygera-Traoré.
Terzini travolti senza pietà. Non che i centrali (Bonucci-Chiellini, voto 5) abbiano opposto molta più resistenza. Voto 4,5
Aquilani.
Dov'è finito il regista lucido della prima parte di stagione? In netta difficoltà, a nulla vale l'aiuto che tenta di offrirgli un Marchisio (voto 6-) quantomeno generoso. Voto 5

MAROTTA "OBIETTIVO CHAMPIONS. POSSIBILI ACQUISTI" - "Lo scenario rispetto al recente passato è molto cambiato, il gioco del calcio in Italia si è visibilmente livellato basti vedere i risultati di oggi non è più il tempo in cui oltre a Juve, Milan e Inter c'era il vuoto. La famiglia Agnelli sa benissimo che la squadra ha milioni di tifosi trepidanti che vogliono tornare a vincere ma ci sono difficoltà che derivano dalle vicende giudiziarie tutt'ora in ballo e anche da errori tecnici recenti. Abbiamo rinnovato, non si vince solo spendendo a destra e manca soldi, ci sono anche progetti vincenti e vogliamo seguire questi modelli. Il giocatore più rappresentativo nostro è Krasic che è anche il più pagato ma ci sono altri che sono stati pagati a poco e stanno rendendo bene. Noi stiamo cercando occasioni per migliorare la squadra, oggi abbiamo perso contro una squadra che ha cominciato di recente un'ottima costruzione". Sull'ingresso in Champions League, Marotta resta ottimista: "E' chiaro che l'obiettivo principale è entrare in Champions, siamo in piena corsa nonostante la chiara involuzione e le due sconfitte recenti. C'è tutto il girone di ritorno ma sono sia ottimista che realista e vedo il lavoro di Delneri e l'entusiasmo del presidente Agnelli, io sono convinto che possiamo farcela".

DEL NERI, SCIVOLONI CHE FANNO MALE MA GUARDIAMO AVANTI  - "Noi stiamo lavorando su un discorso a lungo termine, questi sono scivoloni che fanno male ma dobbiamo continuare a credere in quello che si fa". Gigi Del Neri evita drammi, anche se la Juventus e' uscita sconfitta nettamente da Napoli (3-0), colpita dalla tripletta di Cavani. Secondo il tecnico bianconero il gol annullato a Luca Toni sull'1-0 poteva cambiare tutto: "L'1-1 poteva dare energie diverse, non c'e' alcun fallo. Il gol non puo' essere annullato, assolutamente. Poteva cambiare la partita. La psicologia nel calcio e' molto importante e la gara poteva girare. Il Napoli - aggiunge - ha giocato molto bene, ma noi avevamo fatto gol e De Sanctis ha parato bene su Amauri e Toni". Ai microfoni di Sky Sport Del Neri ricorda che "non avevamo giocatori importanti come Iaquinta, Quagliarella, Melo, Sissoko. Abbiamo dei problemi che dobbiamo risolvere lavorandoci sopra. La coppia Amauri-Toni? Toni ha fatto gol, deve essere servito meglio, con i cross dal fondo. Amauri ha avuto un paio di occasioni". Del Neri sottolinea come "le squadre forti, quelle che pensano di fare il lavoro giusto, devono portare il progetto avanti, anzi lavorare con piu' assiduita'. Andiamo avanti domenica dopo domenica. Gli acquisti? La societa' deve tenere conto dei cambiamenti, dell'eta' dei giocatori e dell'economia, di cio' che puo' spendere. Non possiamo certo combattere con il Manchester City che spende 40 milioni per Dzeko"

CAVANI, "GIOIA BELLISSIMA, MI VIENE LA PELLE D'OCA" - "E' una gioia bellissima, vedere questo stadio cosi', questa gente che ti spinge sempre in avanti, che canta in questa maniera. E' una vittoria che abbiamo meritato, perche' abbiamo fatto una grande gara, mi viene la pelle d'oca, sono molto contento e molto felice per questa vittoria". Tripletta e vittoria netta sulla Juve. L'attaccante del Napoli Edinson Cavani ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport nel post partita del San Paolo. Il giocatore uruguagio sta vivendo anche un momento particolare per la prossima nascita del figlio. "Si', prima di tutto sono contento per quello, poi tutte le altre cose che arrivano ti danno la forza per andare avanti". Dove puo' arrivare questo Napoli, e'da Champions? "Da Champions siamo per la classifica. Credo - risponde Cavani - che dobbiamo migliorare tanto perche' abbiamo vinto una bellissima partita oggi, ma abbiamo commesso tanti errori nella partita contro l'Inter. Dobbiamo cercare di migliorare, di essere piu' solidi e di continuare con il ritmo che abbiamo messo".

IL NAPOLI TRAVOLGE LA JUVE, 3-0 TUTTO FIRMATO CAVANI - Il Napoli travolge la Juventus 3 a 0 nel posticipo del San Paolo. Protagonista assoluto e' stato Cavani, autore di tutte le reti partenopee. L'attaccante e' andato a segno sempre di testa, al 20', al 26' e al 54', rivelandosi terminale implacabile dei cross dei compagni. Sull'1 a 0 la Juve aveva subito trovato il pari con Toni, fresco acquisto bianconero nel mercato d'inverno, ma l'arbitro ha annullato la rete della squadra di Delneri. In classifica il Napoli di Mazzarri ora e' secondo, a quota 36 punti, diretto inseguitore del Milan, a quota 40 punti. Per Cavani i tre gol significano anche la vetta della classifica marcatori, a quota 13, sia pure in compagnia di Di Natale. La Juve invece scivola al sesto posto in classifica e accusa la seconda pesante sconfitta in campionato in tre giorni.

Il Napoli dunque si rialza e vola al secondo posto, dimenticando cosi' il ko incassato contro l'Inter e sorpasso ai danni della Lazio, ponendosi cosi' alle spalle del Milan. Male invece la Juve, che dopo la batosta interna contro il Parma prende altre tre 'scoppole' e comincia davvero male questo 2011. La gara. Mazzarri conferma quasi per intero la squadra battuta giovedi' dall'Inter, con l'unica eccezione rappresentata da Grava al posto di Aronica. Per il resto, tutto come previsto, con Hamsik e Lavezzi a supporto di Cavani. Tante invece le novita' nell'undici bianconero, con il rientro di Bonucci al centro della difesa e Grygera e Traore' preferiti a Sorensen e Grosso. Marchisio viene spostato al fianco di Aquilani, con Pepe sulla sinistra e Krasic sull'altro out. Esordio dal primo minuto per Toni, e accanto a lui, un po' a sorpresa, c'e' Amauri e non Del Piero. La Juve parte bene, si fa vedere in un paio d'occasioni dalle parti di De Sanctis ma senza pungere, mentre tra il 20' e il 26' e' il Napoli a colpire due volte con Cavani. L'uruguaiano sfrutta al meglio i cross che gli arrivano dalle fasce, Maggio da destra nel primo caso, Dossena dalla sinistra nel secondo, ma in entrambe le azioni viene lasciato colpevolmente troppo libero di colpire di testa. In mezzo c'e' la reazione dell'undici di Delneri che produce pero' solo un tentativo di Amauri dal limite e un gol annullato a Toni per fallo su De Sanctis. Nella ripresa la Juve riparte a testa bassa, provando a riaprire la gara e De Sanctis e' chiamato subito in causa da un colpo di testa di Amauri. Ma passano 8' e il Napoli chiude definitivamente i conti ancora con Cavani, ancora una volta dimenticato dai difensori bianconeri sul cross dalla sinistra di Hamsik che l'attaccanete raccoglie di testa quasi a pelo d'erba. La formazione di Mazzarri ha anche l'occasione di firmare il poker, da parte della Juve qualche timido tentativo di salvare l'onore ma il Napoli non concede nulla e finisce con il tripudio dei tifosi sugli spalti del San Paolo.

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