Juve, Leali come nuovo Buffon

La notizia girava da giorni e trova conferme: la Juventus ha prenotato per il giovane portiere del Brescia Nicola Leali. Una scommessa importante visto che il club bianconero mette sul piatto delle rondinelle ben 5 milioni per un ragazzo di soli 18enni che a tutti gli effetti considera l'erede di Buffon. E che avrà la fortuna di poter imparare da Gigi l'arte di diventare il n°1 al mondo nel settore...
LE PARATE PIU' BELLE DI LEALI

Il Marsiglia sta provando a sondare Marco Borriello (oltre a Maxi Lopez), ma l'attaccante napoletano sogna la Juventus. Il problema è legato all'accordo tra bianconeri e la Roma. L'idea di scambio con Quagliarella è un'opzione, anche se la crescita dell'ex attaccante di Udinese e Sampdoria sta inducendo Antonio Conte a chiedere una conferma. D'altra parte non è lui, ma i vari Toni (dovrebbe andare all'estero anche se si è parlato di ritorno a Firenze) Iaquinta (pure lui viola, però cresce il Parma) Amauri (Spurs, poi Genoa) che sono considerati in eccesso nella rosa delle punte di Madama. Buttarla sul piano strettamente economico porta guai, ma resta la strada più percorribile: la Juventus non vuole (e se non vende, neanche può più di tanto) spendere a gennaio. Ecco perchè l'idea è di un prestito poco più che gratuito (un milione), più altri otto mln a giugno per il riscatto del cartellino. Se ne parlerà. Di sicuro la crescita di Quagliarella e il possibile arrivo di Borriello sta provocando un piccolo grande problema in casa Juve: la crisi di Alessandro Matri. Sarà un caso, ma l'ex centravanti del Cagliari è sembrato meno lucido sotto porta e più in difficoltà dal punto di vista tecnico proprio in coincidenza con queste due situazioni, mentre sino a un mese fa (quando era titolare fisso insieme a Mirko Vucinic) andava a mille. Passaggio a vuoto o situazione da gestire con delicatezza per non perdere un giocatore importante? E' l'interrogativo con cui Antonio Conte va in vacanza e preparerà il 2012. Intanto ci ha scherzato su: "Se mi piace Borriello? E’ un bel ragazzo (Conte ride, ndr) e abbiamo già Matri: ci rovina la piazza".
Piuttosto il tecnico salentino ha parlato anche della corsa scudetto. Rimandando al mittente qualche critica più o meno velata: "Imbattuti, ma con troppi pareggi? Andatevi a vedere con chi e, soprattutto, dove abbiamo giocato fino ad ora. Siamo stati due volte a Roma, a Milano con l’Inter, a Napoli e qua ad Udine: se togliamo la sfida in casa con i rossoneri, tutte le migliori le abbiamo incontrate fuori. Al ritorno affronteremo le cosiddette grandi praticamente tutte nel nostro stadio". Tranne appunto il Diavolo, con cui sarà probabilmente la vera resa dei conti in ottica scudetto.



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