Ivan Basso pensa in giallo: "Ora sfido Contador al Tour"

Lunedì, 31 maggio 2010 - 10:52:00

ivan basso rosa 180
Ivan Basso
"E' stata una giornata fantastica per me, adesso bisogna lentamente concentrarsi perché tra poche settimane inizierà il Tour e non c'è molto tempo per i festeggiamenti". Queste le parole di Ivan Basso, vincitore del Giro d'Italia, nel corso del suo intervento a Radio Anch'io Lo sport. "E' stato un Giro stupendo, con un percorso spettacolare e dove il pubblico è stato presente tutti i giorni. Noi atleti abbiamo onorato la corsa con un agonismo incredibile dal primo all'ultimo giorno".

Con questo successo Ivan Basso si e' messo alle spalle il momento più buio della sua carriera dopo la squalifica di due anni in seguito alla maxi inchiesta sul doping della guardia civil spagnola, conosciuta come 'Operacion puerto'. "E' importante sapersi rialzare e ripartire. Ho avuto un momento difficile della mia vita privata e professionale ma e' stato importante come sono riuscito a ripartire. Nella vita tutti devono rialzarsi da situazioni difficili e la mia e' una storia molto particolare che puo' dare messaggi importanti, discorso delle vittorie a parte. Rammarico per il tempo perduto dopo la squalifica? Non serve pensare a quello che e' accaduto, e' quella la chiave del successo. Io ho cercato di mettere un punto e ripartire da zero". Basso elogia Nibali, suo compagno di squadra alla Liquigas-Doimo, classificatosi al terzo posto: "Voglio bene a Vincenzo, non sono parole di cortesia. E' un ragazzo dal cuore grande che ha un futuro piu' che bello davanti a se. Ha avuto una crescita notevole e a mio parere e' l'atleta che nei prossimi anni riuscira' a tenere alto il nome dell'Italia".

Al Tour ci sarà da battere un avversario fortissimo, ovvero Alberto Contador. lo spagnolo dell'Astana, vincitore di Giro, Tour e Vuelta. "E' un fuoriclasse, non e' solo un campione, un atleta così nasce ogni 50 anni. Ha vinto tutte le corse a tappe che ha fatto, io vado al Tour con ambizione e una sicurezza maggiore, ma lui ha dimostrato di avere una netta superiorità. Non si parte battuti ma con la convinzione di far bene. Mi presenterò al Tour con una squadra forte, come quella che mi ha supportato al Giro, e faremo di tutto per contrastarlo. Se ci puo' essere un dualismo italiano? Speriamo che piu' che dualismo ci possa essere una vittoria a testa per me e Nibali".

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