L'Inter è più forte anche di... Mourinho
| UDINESE-INTER PAGELLE SPRINT Balotelli. L'Inter delle stelle se la carica lui sulle spalle nel primo tempo di Udine, quando si passa dal gello dell'1-0 per le zebrette all'1-3 che spacca l'incontro. VOTO 8 Di Natale. Assist a pepe, rigore procurato e trasformato: torna la maglia azzurra e Totò si fa trovare in forma Mondiale. VOTO 7 Maicon. Sta tornando ai suoi livelli e l'inserimento dell'1-2 è una prodezza 'alla Maicon'. VOTO 7 Stankovic. Senza Cambiasso è lui il leader del centrocampo interista. VOTO 7 Thiago Motta. Un po' lento e macchinoso, fatica in fase di contenimento. VOTO 5 Lukovic. Simbolo di una difesa friulana troppo fragile quando l'Inter cambia marcia. VOTO 5- |
L’Inter è più forte di tutto: degli infortuni, delle squalifiche, degli arbitri e dello stesso Mourinho che, a volte, diventa deleterio con i suoi comportamenti per la squadra. Ad Udine ancora una prova di maturità di una squadra sempre padrona del campionato nonostante tutto. 
Dopo le fatiche in Champions i punti di vantaggio sui cugini rossoneri restano gli stessi. Un +4 che sarà sempre più difficile da recuperare per gli uomini di Leonardo che nella gara casalinga con l’Atalanta si sono anche divertiti.
La Roma invece, in vantaggio di due goal, si fa raggiungere al San Paolo dal Napoli ma resta senza dubbio la vera sorpresa di questa stagione grazie alla cura Ranieri.
La Sampdoria ferma la sua striscia vincente a Parma e la quarta forza della serie A diventa il Palermo che vince per 2-0 a Torino sulle ceneri della Juventus.
Con un goal capolavoro di Miccoli e una papera alla “Mai Dire Goal” la Juve ricade nel baratro da cui in realtà non era mai uscita. La volontà non basta per vincere le partite, ci vuole tanta tecnica, caratteristica che purtroppo (e fa male dirlo) manca ai bianconeri. Delio Rossi, tecnico palermitano, festeggia le sue 600 panchine asfaltando il collega bianconero dimostrando che la squadra la fanno ancora gli allenatori (quelli buoni).
Nel prossimo turno la sfida Roma-Milan varrà per la seconda piazza. Il posto d’onore in un campionato già deciso dai campioni interisti da tempo oramai già campioni d’Italia 2009/2010.
Fabrizio Gerolla



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















