Inter rischia di perdere tutto. Juve, crisi non finita
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UP&DOWN BIANCONERI Felipe Melo. Dopo fischi, domeniche amare e contestazioni è l'uomo che salva la Juve nel momento più delicato. Un gol che vale ancora qualche timido sogno dal giocatore che si aspettava di meno. Voto 7+ Zebina. Probabilmente in difficoltà per l'episodio del pre-partita, però il francese viene messo ko dalle giocate di Valdes. Voto 5
IL COMMENTO/ INTER RISCHIA DI PERDERE TUTTO. JUVE, CRISI NON FINITA - Abbiamo sempre tutti pensato che il vero avversario della capolista fosse il Milan ma dopo quanto visto nell'anticipo di sabato all'Olimpico dobbiamo tutti ricrederci. La Roma, senza Totti, è stata capace di domare il panzer neroroazzurro che però può receriminare su tre legni colpiti e su un paio di decisioni aribitrali dubbie. Ranieri, vero artefice di questa rincorsa giallorosso in campionato, riapre quindi i giochi scudetto che sembravano chiusi da tempo. La Roma si porta a meno uno dalla capolista che però sembra avere la testa già alla sfida di Champions. I bene informati dicono che patron Moratti sia stato chiaro con tutti: " Non me ne frega nulla del campionato, voglio vincere la Champions". Attenti però che si rischia di non portare a casa nulla ne da una parte ne dall'altra.
Del Piero. Grande punizione e palla a Melo per il 2-1. Decisamente incisivo. Voto 7
Marchisio-Sissoko. Magari non gli vengono idee finissime, ma ci mettono almeno tanto agonismo. Voto 6,5
Legrottaglie-Cannavaro. Faticano a tenere compatta la difesa. Amoruso li punisce e va già bene loro che finisca la partita con un gol sul groppone. Voto 5+
Diego. Esce dopo 35' per problemi fisici: fin lì il solito Diego poco convincente di questa stagione. Voto 5,5
Chi invece al campionato sembra davvero non volerci pensare è il Milan che continua a buttare al vento occasioni d'oro per portarsi in vetta al campionato. Il pareggio con la Lazio è l'ennesimo esempio di una squadra che quando è falcidiata dalle assenze si trova con una panchina troppo corta. La mancaza di Pirlo a centrocampo si è fatta sentire davvero troppo, cosi come quella di dentone Dinho in attacco che ha lasciato senza rifornimenti la coppia Borriello-Inzaghi. Milan a meno tre, sempre in corsa ma con troppi rimpianti.
Chi finalmente vince ma purtroppo non convince e la Juventus che supera per 2-1 l'Atalanta. Quanto sono lontani i tempi in cui in queste partite si doveva usare il pallottoliere per contare i goal bianconeri. Anzi oggi i giocatori torinesi devono fare i conti anche con gli schiaffi presi da Zebina prima della gara dominata a tratti dagli orobici. La Juve non esce da questa crisi infinita e il piazzamento in Champions sembra davvero un risultato ad oggi non alla portata di un gruppo sfaldato sotto tutti gli aspetti. Le avversarie per un posto in Europa sono avvero tante e tutte, ad oggi, più motivate.
Macinano punti invece Palermo e Napoli mentre la Samp perde l'occasione per staccare proprio la Juventus in classifica. Attenti al ritorno della Fiorentina: il 4-1 rifilato all'Udinse non è frutto del caso. Gila in primavera da sempre il massimo e il vero avversario della Juve di Zaccheroni potrebbero davvero essere i tanto odiati cugini viola.
Fabrizio Gerolla



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